Rocco di Carpeneto

Indirizzo: Strada Cascina Rocco 500 – 15071 Carpeneto (AL)
Telefono: 0143 – 1870034
Fax:
E-mail: info@roccodicarpeneto.it
Sito internet: www.roccodicarpeneto.it

Proprietario: Lidia Carbonetti
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): sì, tutti i giorni
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): Eco bio Agriturismo La Bella Vite – camere con vigna (12 + 2 posti)
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole (descrizione sintetica): Lidia Carbonetti, titolare ed enologa – Paolo Baretta

Superficie coltivata totale (ettari): 5,5 ha
Superficie coltivata a vigneto: 5 ha
Altre colture (quali): orto, frutteto
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino, marmellate, miele
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): integrale

Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Lidia Carbonetti + Michele Lorenzetti (consulente)
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Pierluigi Donna (consulente)
Lavoratori fissi (indicare il numero): 2
Lavoratori stagionali (indicare il numero): variabile (vendemmia)
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: agricoltura, tempo indeterminato
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: voucher (vendemmia)
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): no

Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Erche – Ovada docg riserva
Steira – Ovada docg Vigna Rocco
Losna – Ovada docg
Aur-oura – Monferrato doc Dolcetto
(ma in uscita dalla doc)
Reitemp – Barbera del Monferrato Superiore docg Vigna Rocco
Rataraura – Barbera del Monferrato Superiore docg (anfora)

Rapp – Barbera del Monferrato Superiore docg
Ròo – Cortese dell’Alto Monferrato doc
(ma in uscita dalla doc)

Andeira – vino rosso (albarossa)

 

Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): ca 20.000
Vendita diretta (specificare se in azienda, mercati, fiere, e la percentuale): si, in azienda e fiere
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare la percentuale e in quali catene, per esempio Coop, Eataly, ecc.): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): ca. 15.000 (vini ancora non tutti disponibili)

Una breve storia dell’azienda: l’azienda nasce nel 2009, a seguito della decisione di lasciare milano e il lavoro precdente per dedicarsi a una storica passione per il vino; da subito i vigneti, di considerevole età media (oltre 30 anni, con punte di oltre 60) e dedicati a soli vitigni autoctoni (dolcetto, barbera, cortese), vengono convertiti a conduzione biologica e oltre (solo rame e zolfo, sovescio), anche con certificazione (ICEA); dopo 3 anni di preparazione la prima vinificazione è con la vendemmia 2012, nella nuova cantina di produzione (uso esclusivo di lieviti selvaggi non selezionati, nessuna additivazione a parte limitate quantità di solforosa, no filtrazione e altre manipolazioni); siamo soci VinNatur, Sorgente del Vino e FIVI; nel luglio 2013 è stata co-fondatrice del nuovo Consorzio Tutela Ovada docg, un’associazione autogestita che sta con tenacia rivalorizzando la straordinaria potenzialità vinicola dell’Alto Monferrato Ovadese, combattendo contro la banalizzazione e l’appiattimento dei prodotti della zona, e recuperando l’impronta oramai mitica di Pino Ratto

Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche): l’area dell’Alto Monferrato Ovadese ha una centenaria vocazione vinicola, ed è uno dei siti di elezione per l’uva dolcetto (nostro orgoglio, contro le mode fighette del mercato), ma non solo; dominanza di uve autoctone (oltre al dolcetto, barbera e cortese); viticoltura molto frammentata, riferimenti di mercato arretrati (sfuso e damigianisti focalizzati sulla sola quantità, cantine sociali mal gestite con gravi ripercussioni sui redditi dei viticultori)

Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali): piccolo pianoro posto a 270 mt slm, nel pieno delle colline dell’Alto Monferrato Ovadese; zona con prevalenza di vigneto, ma non monocolturale

I miei principi e idealità di produttore: produzione di vini naturali; rispetto del sistema natura e della biodiversità, massima cura della vigna, solo uve autoctone; attenzione all’intero territorio (confondatore del nuovo Consorzio Tutela Ovada docg); obiettivo di lungo termine: il riscatto definitivo del dolcetto ovadese e l’affermazione della barbera alto-monferrina

La mia opinione sull’utilizzo di OGM: contrario

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