Rocco di Carpeneto

Ragione sociale: Azienda Agricola il Rocco di Lidia Carbonetti
Indirizzo: Strada Cascina Rocco 500 – 15071 Carpeneto (AL)
Telefono: 0143–1870034 348-7272725
Fax:
E-mail: info@roccodicarpeneto.it
Sito internet: www.roccodicarpeneto.it

Proprietario: Lidia Carbonetti
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): sì, tutti i giorni
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): Eco bio Agriturismo La Bella Vite – camere con vigna (12 + 2 posti)
Eventuali servizi in azienda (agriturismo, b&b, ristorazione…): agriturismo (pernottamento e colazione, cena solo il sabato solo per gli ospiti)
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino, grappa, vermut, marmellate, miele
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole (descrizione sintetica): Lidia Carbonetti, titolare ed enologa – Paolo Baretta

Superficie coltivata totale (ettari): 9.5 ha
Superficie coltivata a vigneto: 8.5 ha
Altre colture (quali): orto, frutteto
Tipo di conduzione (proprietà/affitto/altro): in proprietà 7.8 ha + in affitto quindicennale 0.7 ha
Tipo di coltivazione (convenzionale, integrato, biologico, biodinamico, con o senza certificazione, altre particolarità): biologico certificato –si tratta però di un biologico diciamo radicale, quindi non solo con ovvia eliminazione di qualsiasi prodotto chimico di sintesi, ma anche con sovescio (sola forma di concimazione), inerbimento pure del sottofila, cimature ridotte al minimo etc etc + 1 ha di sperimentazione biodinamica
Eventuali società di certificazione: ICEA
Eventuale laboratorio di analisi utilizzato: abbiamo un piccolo laboratorio nostro interno, poi per le analisi “ufficiali” utilizziamo la Sinergo di Nizza Monferrato

Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Lidia Carbonetti
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Pierluigi Donna (consulente)
Lavoratori fissi (indicare il numero): 2.5
Lavoratori stagionali (indicare il numero): variabile (vendemmia)
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: agricoltura, tempo indeterminato
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: contratto a tempo determinato
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): no

Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Ròo – vino bianco CRT
Reìs – vino bianco CRT
Drï – vino bianco CRT
Andeira – vino rosso frizzante (rifermentato ancestrale) BRB
Bett – vino rosso frizzante (rifermentato ancestrale) FRS
Aur-Oura – vino rosso DLC
Erche – Ovada docg riserva
Steira – Ovada docg Vigna Rocco
Losna – Ovada docg
Rapp – vino rosso BRB
Rataraura – vino rosso BRB
Reitemp – Barbera del Monferrato Superiore docg Vigna Rocco
Admura – vino rosso ALB
Ra Neira – vino rosso NBL

Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): ca 30.000
Vendita diretta (specificare se in azienda, mercati, fiere, e la percentuale): si, in azienda e fiere
Canali distributivi (specificare quali agenti/distributori, aree di interesse, e la percentuale): export 40%, distribuzione Italia (piccoli distributori su aree limitate) 40%, agenti 10%, agriturismo + diretti 10%
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare la percentuale e in quali catene, per esempio Coop, Eataly, ecc.): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): ca. 200.000

Una breve storia dell’azienda: l’azienda nasce nel 2009, a seguito della decisione di lasciare milano e il lavoro precdente per dedicarsi a una storica passione per il vino; da subito i vigneti, di considerevole età media (quasi tutti oltre i 35 anni, con punte di 65) e dedicati a soli vitigni autoctoni (dolcetto, barbera, cortese, albarossa, nebbiolo, freisa), vengono convertiti a conduzione biologica radicale, anche con certificazione (ICEA); dopo 3 anni di preparazione la prima vinificazione è con la vendemmia 2012, nella nuova cantina di produzione (uso esclusivo di lieviti selvaggi non selezionati, nessuna additivazione a parte, talvolta, limitate quantità di solforosa, no filtrazione e altre manipolazioni); siamo soci VinNatur; insieme ad alcuni altri produttori di zona siamo impegnati, con tenacia e ormai anche con buoni risultati, nella rivalorizzazione della straordinaria potenzialità vinicola dell’Alto Monferrato Ovadese, combattendo contro la banalizzazione e l’appiattimento di molti prodotti, e recuperando l’impronta oramai mitica di Pino Ratto

Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche): l’area dell’Alto Monferrato Ovadese ha una centenaria vocazione vinicola, ed è uno dei siti di elezione per l’uva dolcetto (nostro orgoglio, contro le mode fighette del mercato), ma non solo; barbera e cortese completano una triade di dominanza assoluta di uve autoctone (affiancata oggi soprattutto dall’albarossa); lo scenario della viticoltura è molto frammentato, e spesso i riferimenti di mercato sono purtroppo molto arretrati (sfuso e damigianisti focalizzati sulla sola quantità, cantine sociali mal gestite con gravi ripercussioni sui redditi dei viticultori)


Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali): piccolo pianoro posto a 280 mt slm, nel pieno delle colline dell’Alto Monferrato Ovadese; zona con prevalenza di vigneto, ma non monocolturale

I miei principi e idealità di produttore: produzione di vini rigorosamente naturali; rispetto del sistema natura e della biodiversità, massima cura della vigna, solo uve autoctone; attenzione all’intero territorio

La mia opinione sull’utilizzo di OGM: contrario

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