Valcerasa – Alice Bonaccorsi

Indirizzo: Contrada Crocemonaci  95036  Randazzo (CT)
Telefono: 3387505621    3476558189
Fax: 095337134
E-mail: rosario.pappalardo@tiscali.it
Sito internet: www.valcerasa.com

Proprietario: Alice Bonaccorsi
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): si, su prenotazione
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): no
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole (descrizione sintetica): Alice Bonaccorsi si occupa della gestione dei vigneti, Rosario Pappalardo si occupa della cantina. Insieme gestiscono la commercializzazione.

Superficie coltivata totale (ettari): 20
Superficie coltivata a vigneto: 13
Altre colture (quali): olivi e frutta
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: olio
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): 8 proprietà 5 affitto

Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Marinka Polencic (consulente)
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Alice Bonaccorsi
Lavoratori fissi (indicare il numero): no
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 5
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: /
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: otd
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): no

Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Crucimonaci Etna rosso
Noir Etna bianco
Valcerasa Etna rosso
Valcerasa Etna bianco
Rossorelativo Igt Sicilia rosato

Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 30.000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): no
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si  in quali catene): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta):

Una breve storia dell’azienda:l’azienda è situata nel versante nord orientale dell’Etna tra i 700 e gli 850 mslm.nel territorio del comune di Randazzo in contrada Croce Monaci.
L’estensione complessiva è di circa 15 ettari di cui 8 vitati
I vigneti, tutti allevati ad alberello, si inerpicano su antiche piccole terrazze realizzate nel corso dei secoli con muri paraterra a secco in pietra lavica.
L’azienda condotta con il metodo biologico è certificata ICEA.
L’altitudine, l’esposizione e la particolare ventilazione del luogo consentono di ridurre al massimo i trattamenti chimici in vigna. Normalmente si effettua un solo trattamento con zolfo ramato in polvere in primavera.
Le uve, nerello mascalese e nerello cappuccio per i rossi e carricante per i bianchi, si raccolgono tra la seconda e la terza decade di ottobre.
In cantina, la vinificazione viene seguita in modo naturale senza aggiunta di lieviti selezionati.I vini restano in legno o in acciaio per almeno due anni ed affinati in bottiglia prima di essere commercializzati.

Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche): La zona dell’Etna è una delle più antiche realtà vitivinicole siciliane. Quando nell’800 la fillossera distrusse tutti i vigneti del sud Italia, la zona etnea, grazie alla tipologia di terreni e alle temperature, resistette e divenne bacino d produzione per buona parte dell’Italia.Geograficamente ci troviamo in una fascia pedemontana tra i 750 e gli 850 mslm.

Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali): Le condizioni ambientali sono molto favorevoli alla produzione di uva soprattutto grazie al clima fresco e ventilato che consente di ridurre al minimo i trattamenti antiparassitari.

I miei principi e idealità di produttore: Assecondare l’uva e riuscire ad ottenere ogni anno il miglior vino possibile in base alle caratteristiche dell’uva di partenza.
Il vino ogni anno è espressione dell’annata intesa come clima, emozioni ed eventi collaterali.

La mia opinione sull’utilizzo di OGM: A che servono???

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