9 Settembre 2009

Barraco Antonino

Indirizzo:  c/da Fontanelle, 252 - 91025 Marsala (TP)
Telefono: 3292073935
E-mail: vinibarraco@libero.it
Sito internet: in costruzione

Proprietario: Antonino Barraco
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): si dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 16 (ma solo su appuntamento)
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): l’accoglienza avviene a casa.

Superficie coltivata totale (ettari): 8
Superficie coltivata a vigneto: 7
Altre colture (quali): uliveto
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: si
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): 2 ettari

Responsabile di cantina: Antonino Barraco
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Antonino e Vincenzo Barraco
Lavoratori fissi (indicare il numero): Antonino e Vincenzo Barraco
Lavoratori stagionali (indicare il numero): altri due per la pota secca, tre per la vendemmia
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi:
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: scambio di giornate (aiuto reciproco)
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): no

Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Catarratto igt Sicilia
Grillo igt Sicilia
Zibibbo secco igt Sicilia
Pignatello o Perricone (sinonimi) igt Sicilia
Nero d’avola igt Sicilia
“Milocca” vdt da uve stramature

Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 15.000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): si
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si  in quali catene): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): 12000 bottiglie

Una breve storia dell’azienda: L’azienda si costituisce nel febbraio 2004 con la riprogrammazione del lavoro nei campi, sia nei vigneti di famiglia di modesta estensione (7 ettari), che in quelli presi in gestione in aree particolarmente vocate dell’interland trapanese.
Consapevole del livello di eccellenza raggiunto dai vini siciliani, nel decennio ‘94/2004, ma anche della loro standardizzazione ed omologazione con i vini internazionali, si avverte la necessità di intraprendere nuove ricerche e sperimentazioni che al meglio possano esprimere le peculiarità del nostro territorio.
Queste ricerche sperimentali sono praticabili grazie alle modestissime quantità prodotte e vinificate.
Per raggiungere questi obiettivi l’azienda ha perseguito metodi di vinificazione alternativi rispetto al pensiero enologico classico, mettendo in discussione persino la necessità di vinificazioni a temperatura controllata e l’impiego di lieviti selezionati.

La vera grande sfida della mia azienda è quella di dimostrare che il vino prodotto a Marsala, dove la vite esiste da Migliaia di anni, potra’ continuare ad avere un futuro nel salotto buono del vino mondiale.
L’obiettivo è quello di riuscire a dar vita a vini che riescano a emozionare anche dopo anni, cosa che tutti reputano impossibile   nel nostro territorio a causa di vitigni che trovandosi sul livello del mare non riescono ad esprimono molta acidità con l’aggravante dello scirocco che nei giorni precedenti la vendemmia, fa disidratare e colorare ancora di più le uve!
Per affrontare nel modo migliore questa sfida occorre a mio parere:
1) riesaminare quello che il territorio a tirato fuori nei millenni.
2) rimodulare  il vigneto (gestito) per i nuovi obbiettivi, partendo da impianti pensati per il marsala, nei quali diventa indispensabile la pota verde, il diradamento e uno sviluppo maggiore dell’ apparato fogliare.
3) rieducazione al gusto, eliminando ogni classificazione e luoghi comuni, alla scoperta di un gusto dimenticato e sconosciuto soprattutto per i giovani.
4) comunicazione di questo pensiero.
Va ricordato che il vero obiettivo del produttore dovrebbe essere quello di far emozionare,  facendo conoscere la parte più intima della propria terra, perchè il vino esprime le viscere del luogo dove il vigneto vive e racconta la storia del tuo territorio.
Infatti se quella tipologia di uva si è irrobustita in quel luogo un motivo storico e geografico ci sarà, raccontando anche del produttore, di come vede il mondo e come lo interpreta!

L’idea aziendale non è quella del vino “perfetto” ma quella di un vino che abbia una forte personalità, anche con note dissonanti.
Il vino è frutto della personale e territoriale cronostoria del suo produttore, tale intimo rapporto non permette l’interferenza in fase di vinificazione di tecnici.

I miei principi e idealità di produttore: produrre vini naturali e rappresentativi del territorio.

La mia opinione sull’utilizzo di OGM: assolutamente contrario

I VINI AUTOCERTIFICATI

Grillo Barraco igt Sicilia bianco
Zibibbo Barraco igt Sicilia bianco
Catarratto Barraco igt Sicilia bianco
Nero d’Avola igt Sicilia
Pignatello igt Sicilia Rosso
Milocca vdt da uve stramature