Cantine Barbera

Indirizzo: Contrada Torrenova SP 79 – 92013 MENFI (AG)
Telefono: 0925570442
Fax: 092578248
E-mail: marilena@cantinebarbera.it
Sito internet: www.cantinebarbera.it

Proprietario: Marilena e Nina Barbera
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): sì, tutti i giorni feriali dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 – i giorni festivi solo su prenotazione
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): no
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole (descrizione sintetica): io (Marilena) e mia madre Nina Barbera ci occupiamo della coltivazione dei terreni, della produzione delle uve e della vinificazione con l’aiuto dei collaboratori. Da molti anni collaboriamo anche con una società di servizi presente sul territorio che ci fornisce operai specializzati regolarmente assunti e macchinari.

Superficie coltivata totale (ettari): 30
Superficie coltivata a vigneto: 15
Altre colture (quali): carciofi, uliveto, grano, orto
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): 27 di proprietà e 3 in conduzione

Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Marilena Barbera
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Nina Barbera
Lavoratori fissi (indicare il numero): 2
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 3
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: ccnl impiegati agricoli
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: ccnl operai agricoli e floro-vivaisti
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): no

Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia): DOC Menfi – Vino da Tavola

Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 70.000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): si
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): 297.000 totale vino, 70.000 vendita diretta

 

Una breve storia dell’azienda:
L’azienda agricola è stata acquistata da mio nonno, che ha piantato le prime vigne alla fine degli anni ’20. Mio padre ha continuato la coltivazione dei vigneti, dapprima vendendo le uve a cantine della zona di Marsala, poi fondando insieme ad altri produttori la cooperativa sociale di Menfi, alla quale ha conferito tutto il prodotto fino alla fine degli anni ’90.
Verso la metà degli anni ’90 abbiamo iniziato a sperimentare la vinificazione delle nostre uve: all’inizio solo per gioco, poi sempre più sul serio, fino a quando il gioco è diventato una vera e propria attività. La prima bottiglia con la nostra etichetta e il nostro marchio è del 2001: da allora abbiamo sempre meno conferito e sempre più utilizzato le nostre uve. Oggi produciamo un totale di 13 vini, ciascuno proviene da una piccola vigna, alcuni vini sono prodotti in un numero molto piccolo di bottiglie.

Nel 2006 mio padre è mancato: da allora siamo io e mia madre ad occuparci interamente dell’azienda. Mia madre Nina si occupa prevalentemente delle vigne per tutto l’inverno e fino all’inizio dell’estate, mentre io mi occupo prevalentemente della vendemmia, della vinificazione e della commercializzazione in Italia e all’estero.
In produzione non ci avvaliamo di consulenti, né in campagna né in cantina. Anche l’imbottigliamento avviene con impianto nostro. Tutta la commercializzazione viene seguita direttamente.

Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche):
Menfi è un piccolo comune della provincia di Agrigento, proprio sul mare, con una decisa vocazione per la viticoltura. Gli ettari vitati che conferiscono alla cooperativa di Menfi sono circa 6.000 – possiamo dire che quasi tutte le famiglie di Menfi hanno un vigneto o sono coinvolte a diverso titolo nella viticoltura.
L’areale della DOC Menfi si trova tra i fiumi Carboj ad est e Belìce ad ovest, tra le colline e il mare. Il clima è mediterraneo, con inverni freschi e piovosi, primavere miti ed estati calde e asciutte.
I nostri vigneti si trovano molto vicini al mare, a meno di un chilometro in linea d’aria, sull’argine del fiume Belìce a ridosso della Riserva Naturale. I vini mostrano un deciso carattere salino; le vigne godono di ottime escursioni termiche tra giorno e notte e soprattutto di un marcato regime di brezza durante tutto l’anno.

Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali):
Le condizioni fitosanitarie sono molto buone, si registrano normalmente pochissime infezioni (teniamo sotto controllo prevalentemente oidio e peronospora) grazie all’ambiente salino e all’abbondante e costante ventilazione.
Siamo a 800 metri dalla Riserva Naturale della Foce del Fiume Belice e Dune limitrofe, in totale assenza di industrie, di strade di grande comunicazione e di grossi insediamenti urbani. Il nostro mare da 19 anni consecutivi viene premiato con la bandiera blu del FEEE.

I miei principi e idealità di produttore:
Mi piacciono poco le enunciazioni di principi: va a finire che tutti dicono le stesse cose, poi il problema è capire come i principi vengono messi in pratica… Preferisco dirvi cosa faccio, e cosa non faccio.

In vigna pratichiamo l’agricoltura biologica dal 2008, e a partire dal Luglio 2016 abbiamo ottenuto la certificazione dall’Ente di controllo Suolo e Salute. Abbiamo ridotto al minimo le concimazioni organiche e pratichiamo il sovescio. Per i trattamenti utilizziamo zolfo scorrevole e ramato.

In cantina tutte le fermentazioni avvengono spontaneamente, sia per la fermentazione alcolica che per la malolattica. Non utilizzo concentratori, né microssigenatori, né filtri per le fecce. La stabilizzazione tartarica dei vini viene fatta a freddo, quella proteica con sosta naturale sulle fecce fini e batonnages manuali, sia nelle vasche d’acciaio che nelle botti in legno.
I miei vini non sono chiarificati, e non utilizzo additivi per l’affinamento o la stabilizzazione. Alcuni vini bianchi d’annata vengono filtrati grossolanamente a cartone, mentre i vini rossi e i vini bianchi affinati sulle fecce non vengono filtrati: in questo modo, credo di poter rispettare meglio le loro caratteristiche organolettiche naturali.

Più che solo alle tecniche di produzione, sono interessata a che la mia attività abbia il minor impatto possibile sull’ambiente: la cantina viene gestita secondo un sistema di gestione integrato che è stato certificato ISO 9.000, 14.000 e 10.939 da DNV nel 2008.
Utilizziamo solo cartoni riciclati, il peso delle bottiglie è stato ridotto a 450 grammi e ci impegniamo alla costante riduzione del consumo di acqua. Tutte le acque di processo e i residui di produzione sono depurati con un sistema batch, in maniera che i fanghi possano essere avviati a compostaggio.

La mia opinione sull’utilizzo di OGM: assolutamente esclusi. Per le barbatelle selvatiche (che poi vengono innestate in campo) richiediamo apposita certificazione ai fornitori.

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