La Basia

Ragione sociale: La Basia Società Agricola
Indirizzo: Via Predefitte 31 – 25080 Puegnago d/Garda (BS)
Telefono: 0365.555958
Fax: 0365.555958
E-mail: info@labasia.it
Sito internet: www.labasia.it

Proprietario: fratelli Tincani
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): sì su appuntamento
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): sala di degustazione (fino a 30 persone circa), ospitalità negli appartamenti dell’agriturismo per un totale di 15 posti letto
Eventuali servizi in azienda (agriturismo, b&b, ristorazione…):
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vini, olio EVO, grappa, miele, farina di mais.
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole (descrizione sintetica): tre di noi sono operativi in azienda nelle quotidiane attività di produzione. Davide segue le operazioni di campagna e la gestione agronomica, Giacomo si occupa della produzione e commercializzazione dei vini, Irene è la responsabile delle attività del maneggio e di equiturismo. Gli altri due fratelli, Emilio e Carla, collaborano nell’amministrazione e gestione aziendale

Estensione terreni (ha): 24,00
Superficie coltivata a vigneto: 4,50
Altre colture: oliveto, prati stabili, erba medica, orzo e avena per l’alimentazione dei cavalli, mais da antiche varietà a seme vitreo per polenta e grano duro.
Tipo di conduzione (proprietà/affitto/altro): tutti i terreni sono di proprietà.
Tipo di coltivazione (convenzionale, integrato, biologico, biodinamico, con o senza certificazione, altre particolarità): biologico certificato
Eventuali società di certificazione: CCBP
Eventuale laboratorio di analisi utilizzato: enologo Giuseppe Piotti

Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Giacomo Tincani con la consulenza dell’enologo Giuseppe Piotti
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Davide Tincani con la consulenza dell’agronomo Marco Tonni – SATA
Lavoratori fissi (indicare il numero): no
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 6-10 persone in vendemmia
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi:
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: contratto agricolo a tempo determinato
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): no

Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Riviera del Garda Classuci DOC Valtènesi “La botte piena”
Riviera del Garda Classuci DOC Valtènesi Chiaretto “La moglie ubriaca”
Riviera del Garda Classuci DOC Valtènesi “Estate di San Martino”
Vino rosato frizzante “Detto Friz”
Vino rosso “Numero 0”
Benaco Bresciano IGT Marzemino “Le Morene”
Benaco Bresciano IGT Rebo “Predefitte”

Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 28-30.000
Vendita diretta (specificare se in azienda, mercati, fiere, e la percentuale):
Canali distributivi (specificare quali agenti/distributori, aree di interesse, e la percentuale): vendita al dettaglio a privati nel punto vendita aziendale (25%) o in fiere-mercato; vendita diretta a professionisti e distribuzione specializzata sul territorio nazionale (25%), prevalentemente nelle provincie di Milano, Brescia e Bologna; export (50%).
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare la percentuale e in quali catene, per esempio Coop, Eataly, ecc.): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): 150.000 €

Una breve storia dell’azienda:
La storia della Basia ha coinciso dalla sua nascita con la storia di Elena, nostra mamma. Dal 1975 Elena ha moltiplicato tempo ed energie insieme a papà Antonio tra La Basia coi suoi vigneti e la campagna, e la famiglia che a Milano cresceva finché noi fratelli siamo arrivati ad essere in cinque. Elena ha visto in queste campagne il luogo dove coltivare un progetto di agricoltura e di produzione di qualità, basata sul rispetto e sulla cura per il suolo, le piante e il territorio, diversificata e aperta all’ospitalità. Nel 2013 Elena si è ammalata, e la sua tenacia non è bastata a sconfiggere la sua malattia. Dopo la sua morte abbiamo deciso di raccogliere quanto ci ha lasciato e continuare qui alla Basia il suo progetto. Nel 2014 abbiamo fatto la nostra prima vendemmia. Davide, Irene, Carla, Giacomo, Emilio e papà Antonio

Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche): Il nostro territorio gode di una combinazione unica tra suoli e microclima. Da una parte l’azione del ghiacciaio preesistente all’attuale superficie del Garda, ha dato origine alle dolci colline della nostra regione, la Valtènesi, costituite da sedimentazione di sedimenti morenici a prevalenza calcarea. Dall’altra la presenza del Lago riproduce nelle nostre campagne condizioni climatiche tipicamente mediterranee, mitigando le temperature invernali e rendendo possibile la coltivazione ad esempio dell’olivo, degli agrumi e del cappero, accanto ovviamente alla viticoltura. Il vitigno autoctono della Valtènesi è il Groppello, un’uva a bacca rossa tanto fragile nel suo sviluppo quanto elegante nell’espressione di fragranze sapide e delicatamente speziate.

Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali): L’azione del lago espone solo sporadicamente la regione alle gelate tardive; l’ottima esposizione dei vigneti al sole del mattino ha preservato i germogli anche dalle conseguenze di tali fenomeni verificatisi negli ultimi anni; molto più frequenti e rischiose sono invece le possibili grandinate nel periodo primaverile e soprattutto estivo. Per questo i vigneti sono protetti con reti antigrandine. La straordinaria violenza di temporali e tempeste che abbiamo osservato negli ultimi anni tuttavia rende questo strumento insufficiente a garantire una completa protezione delle coltivazioni.

I miei principi e idealità di produttore:
«Nel rispetto del territorio, in tutte le sue sfaccettature, condurre una agricoltura sostenibile, con uno sguardo al passato, ma tenendo ben saldi i criteri moderni di produzione e un modello operativo per il perseguimento della qualità e della massima salubrità. Equilibrio e armonia: ecco le parole che esprimono l’obiettivo da raggiungere con il mio lavoro sia in campagna (rispetto dei terreni con l’uso dell’inerbimento totale dei vigneti, rispetto delle piante con giusto rapporto tra sviluppo della pianta e carico produttivo), sia in cantina, lavorando solo uve altamente selezionate, raccolte manualmente, pigiate nel giro di poche ore dalla raccolta, che permettano la massima integrità del nostro prodotto finale: sano, integro, buono e tipico». Così Elena raccontava il proprio lavoro. A oggi, siamo convinti che seguire il percorso che lei ha tracciato sia per noi la strada migliore da intraprendere.
Dal 2015 abbiamo deciso di certificare le pratiche agronomiche che da molti anni adottiamo, dando inizio ufficialmente alla conversione biologica.

La mia opinione sull’utilizzo di OGM: contrari

Comments are closed.