I Sapori della Terra di Mezzo
A due passi da Milano tra Lomellina e Valle del Ticino.
25 e 26 Settembre, lungo le sponde del Ticino
Presentazione del libro di Michele Marziani, Guido Tommasi Editore
Abbiamo messo in programma un’intensa costellazione di eventi per l’edizione 2010 de La Terra Trema al Leoncavallo, che si terrà il 26, 27, 28 novembre 2010.
Si parte il 25 e 26 Settembre 2010 con due presentazioni del libro “I sapori della Terra di Mezzo“ con la presenza dell’autore Michele Marziani.
Sabato 25 Settembre presenteremo il libro alle ore 18.00 nella sala Consiliare del Comune di Cassinetta di Lugagnano (MI) - piazza Negri 3.
Saranno presenti oltre l’autore, tesinàtt con le loro testimonianze dal fiume, prodotti e produttori del sud-ovest milanese che porteranno le testimonianze del loro lavoro, del territorio che vivono e i loro prodotti in degustazione (Cascina Caremma, Cascina Isola Maria, Cascina Cirenaica, Cascina Selva) e i vini dei vignaioli legati a “La terra trema”.
Domenica 26 Settembre, alle ore 18.00, ci sposteremo sull’altra sponda del fiume per presentare il libro alla Sforzesca presso la Cooperativa Portalupi - strada dei Ronchi 7, frazione Sforzesca, Vigevano (PV).
Saranno presenti alcuni agricoltori della Lomellina e la serata si concluderà con un’imperdibile cena realizzata con ricette e materie prime raccontate nel libro.
La terra trema!
Anche quest’anno uno degli eventi più importanti dell’enogastronomia italiana tornerà ad essere ospitato al Leoncavallo s.p.a. il 26, 27, 28 novembre 2010.
Ma La terra trema è un progetto che dura tutto l’anno e gli appuntamenti che porteranno alle tre giornate di novembre saranno tanti.
La terra trema è nata nel territorio abbiatense grazie al Folletto25603 e non si poteva non iniziare da lì con la presentazione del bel libro dell’amico Michele Marziani.
Un libro che racconta di noi, del Folletto25603 e de La Terra Trema, di Giorgio Bellati re dei Tesinàtt, dei nostri agricoltori, quelli de La Terra Trema (Sandro Passerini, Luca della “Selva”, Renata, Dario e Simone dell’Isola Maria, Gabriele Corti della Caremma). E’ un libro che racconta il territorio a due passi da Milano tra Lomellina e Valle del Ticino. Racconta del gorgonzola, delle miriadi differenze tra i pesci, delle rane e dei gamberi di fiume, delle campagne e delle cascine che crollano tra i campi, del riso, di ricette assaporate nell’infanzia e di un ritrovarsi in sapori che solo poche menti ispirate cercano di riproporre ai propri avventori nel proprio ristoro. E’ un libro dove si sentono non poco i nostri eroi, Luigi Veronelli e Gianni Brera.
In questo libro c’è tanto di quanto ci ha spinto a dare vita a La Terra Trema. Molto di quello che siamo.
Agricoltori/contadini e narratori, uomini che del fiume azzurro hanno raccontato un passato di glorie e di abbondanza; uomini e donne che resistono oggi alla conquista di asfalto e cemento di PGT devastanti (vedi quello di Milano e Abbiatgrasso) con l’amore per il proprio lavoro, con la fatica e la tensione di rischiare il tutto per tutto. A poco più di 25 chilometri da Milano.
Si parla tanto di slow food, di qualità, di vivibilità, di alternative di sviluppo, di partecipazione e territorio ma poi ci si dimentica di dare sostanza, anche politica e sociale, a queste parole, di rilevarne la carica “eversiva” (rispetto al modo e al mondo in cui viviamo), al di là delle mode, delle fiere, dei convegni e del marketing a proposito del prodotto tipico.
Non è solo questione di alternative “sostenibili”: biologico, green economy, solare, termonucleare, biocombustibili ed eolico.
E’ soprattutto questione di cambiare MODELLO-SISTEMA!
LA TERRA TREMA! Per il mondo agricolo, per la cultura e l’economia di questo paese moribondo!
“Credo che nulla come la terra sia in mano ai contadini e nessun altro possa impedire il degrado del territorio. Solo nella capacità di restare, di crederci, di sognare ci può essere un futuro con radici nel passato. Ecco, questo è stato il senso della mia scrittura…E’ gioia di vivere. La stessa che offrono i cibi e i vini di un territorio, se li si sa ascoltare, se li si vuole conoscere.
Le ricette che troverete in questo libro sono piatti d’ascolto, popolari e contadini. Sono soprattutto, sapori dedicati all’anima… per chiudere gli occhi e sentire le rapide del Ticino, l’odore buono della terra di Lomellina, l’intensità della nebbia e percorrere, col cucchiaio di legno in mano, un passo della storia materiale di questo pezzo d’Italia, dell’epopea contadina, della pianura di Lombardia”.
(Michele Marziani)
www.laterratrema.org
info@laterratrema.org
Ciclica Contadina
Pedalata criticogastronomica per campi, aie e granai del territorio abbiatense
Abbiategrasso, 12 settembre 2010
Humus in Fabula
Associazione di fertilizzazione culturale
In collaborazione con:
CASCINA GALUPPA
CASCINA ISOLA MARIA
CASCINA SAN DONATO
CASCINA GAMBARINA
CASCINA LEMA
FOLLETTO 25603
RETE GAS I FONTANILI
CICLI CORDARA
DOMENICA 12 SETTEMBRE 2010
RITROVO ORE 10.00 DAVANTI ALLA MIVAR (ALZAIA NAVIGLIO di BEREGUARDO)
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 10 euro.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA alla mail info@humusinfabula.org
Per informazioni mail a info@humusinfabula.org
L’associazione Humus in Fabula, con il mese di settembre, riprende le sue proposte di fertilizzazione culturale con una biciclettata criticogastronomica ai confini della città. Attraverso un itinerario insolito, capace di soddisfare gola e spirito, pedaleremo per viottoli e stradine, faremo tappa nelle cascine, nei granai e nelle aie meno frequentate per rifocillarci con i prodotti nella nostra campagna, incontreremo persone e realtà impegnate sul territorio, ascolteremo i loro racconti, le loro storie. Si gozzoviglierà con i prodotti locali del Parco del Ticino e del Parco Sud, accompagnandoli con i vini della Carta dei Vini del Folletto, il pane, le focacce e le torte fatte in casa dai Gruppi di Acquisto Solidale, la birra artigianale di Hibu.
In tempi di ottusità progettuale, indirizzata soltanto a creare scheletri in calcestruzzo (aree dismesse di domani) e grandi strisce di asfalto, cercheremo di riappropriarci dei sapori, della brezza, dei silenzi, pronti ad assorbire tutta la saggezza che il mondo contadino e la terra, lì in basso, è capace di esprimere.
La biciclettata sarà:
Sostenibile (si assaggeranno prodotti ad alto valore sociale, l’acqua è quella buona e fresca dell’acquedotto, svestita di inutile plastica)
Locale (verranno privilegiate le produzioni locali, al fine di limitare le emissioni di co2 e incentivare l’economia del territorio)
Biodegradabile (tutti i piatti e le posate utilizzate saranno in materiale compostabile.
L’itinerario prevede: Cascina Galuppa (colazione nell’aia con torte, biscotti, pane e salame), Cascina Isola Maria (assaggi e degustazione di formaggi, pane e focacce in collaborazione con la cascina Lema di Robecco sul Naviglio), Folletto 25603 (aperitivo con i vini della Carta dei Vini), Cascina San Donato (risottata e contorni di verdura e salumi). Infine, grande festa in Cascina Gambarina.
Il tutto è autofinanziato in proprio anche grazie all’aiuto delle cascine che partecipano all’iniziativa.
Per rientrare nei costi, si chiederà un piccolo rimborso spese di 10 euro. Bambini da 6 a 12 anni 5 euro. Famiglie con due bambini oltre 6 anni paga uno solo. Gratis bambini sotto i 5 anni)
Lungo il percorso sarà sempre vigile il sostegno e l’assistenza tecnica di Cicli Cordara.
Humus in Fabula è un’associazione di fertilizzazione culturale attiva nella zona di Abbiategrasso, città di trentamila abitanti racchiusa tra Ticino e rete dei Navigli, a venti chilometri dalla metropoli di Milano. L’associazione si propone, attraverso un processo di fermentazione e rielaborazione dei contributi nutritivi apportati dagli associati, di influenzare le proprietà chimiche e culturali del territorio in cui agisce, promuovendone, attraverso il conferimento di proposte culturali, il rispetto e la sua difesa, la valorizzazione delle biodiversità, la diffusione della sostenibilità, il consumo critico, la cooperazione economica e sociale.
Progetti, iniziative, eventi, attività, produzioni multimediali, percorsi didattici, sono le componenti batteriche e le sostanze minerali che caratterizzano la composizione chimica di Humus in Fabula.
In un’epoca e in una società sempre più affamata di territorio e tempo libero, Humus in Fabula si propone come compostaggio di idee in alternativa all’incenerimento culturale.
Genuino Clandestino - Perugia 11-12 settembre
L’Umbria verde si riscopre contadina. L’11 ed il 12 Settembre farà tappa a Perugia la carovana di Genuino Clandestino, movimento di produttori e consumatori che si impegnano e lavorano per il sostegno dell’agricoltura contadina che rappresenta un nuovo e allo stesso tempo antico modo di fare agricoltura, legato a un rapporto più stretto con la terra, a un modo di produrre pulito senza l’uso di prodotti chimici, alla semplicità, alla qualità dei prodotti, alla loro stagionalità. L’agricoltura contadina valorizza le risorse abbondanti, in particolare il lavoro umano, e fa economia su quelle rare, come il territorio e l’acqua, sostiene gli insediamenti rurali, salvaguarda l’ambiente e le risorse naturali, la biodiversità e la qualità degli alimenti.
L’agricoltura contadina si pone in contrasto all’agricoltura convenzionale, all’agrobusiness, alle sofisticazioni genetiche, a un modo di fare agricoltura che fa uso di grandi quantità di prodotti chimici e di macchinari per massimizzare le produzioni a rischio della salute dei consumatori, a scapito della qualità dei prodotti e in modo assolutamente innaturale.
Perche Perugia?
L’esigenza di una tappa di Genuino Clandestino a Perugia, nasce dalla necessità comune di produttori e consumatori, della nostra regione, di portare gli agricoltori in piazza ed abituare i cittadini ad acquistare nei mercati di vendita diretta, dove si paga il giusto prezzo a favore di un giusto reddito del produttore.
Secondo i dati del censimento generale dell’agricoltura, in Umbria sono presenti circa 57.000 aziende agricole, forestali e zootecniche (pari al 2,2% del totale nazionale), per una superficie agraria totale regionale di circa 642.000 ettari. Ma da questi numeri continuano a restare fuori i piccoli produttori, quelli che hanno problemi a conformarsi perfettamente alle leggi vigenti. Leggi pensate ad hoc per tutelare le grandi aziende agricole.
Ne restano fuori le nuove realtà che spesso trovano moltissime difficoltà nell’iniziare l’attività visto i costi iniziali e il complicato percorso burocratico che gli viene prospettato per accedere a dei finanziamenti.
Noi ci opponiamo a questo sistema e in alternativa:
Proponiamo un sistema di certificazione partecipata, che veda coinvolti produttori e consumatori attraverso regole e norme autogestite e condivise sulla produzione e la vendita dei prodotti nei mercati. Attraverso il confronto sociale che implica e rende visibili le responsabilità del produttore e la qualità dei prodotti.
Rivendichiamo il diritto all’accesso alla terra fuori dalla logica dell’agro-business. Attraverso percorsi e processi produttivi rispettosi della Terra e delle sue risorse, terre libere per tutti/e coloro che vogliono investire le proprie energie senza interminabili ostacoli burocratici. Nella condivisione dei progetti e stili di vita legati alla sostenibilità e alla solidarietà fra co-produttori.
LA TERRA NON E’ UN SUPERMERCATO !
IL CIBO NON E’ UNA MERCE !
Contatti: Guido - 3392426641 Riorita – 3343200696
genuinoclandestino.noblogs.org
genuinoclandestino@autoproduzioni.net
La Terra Trema 2009 - Documentario - c.s.o.a. Forte prenestino (Roma)
Come ogni anno l’enoteca del c.s.o.a. Forte prenestino (Roma) prende parte al TerraTrema che si tiene a Milano, nel centro sociale Leoncavallo.Senza sponsor, sovvenzioni e patrocini LA TERRA TREMA è diventata un’iniziativa enogastronomica tra le più importanti in Italia.
Autogestione e passione hanno permesso di costruire questa importante manifestazione per il mondo agricolo, per la cultura e l’economia di questo paese moribondo.Incontreremo esperienze italiane resistenti e ricche di senso in un paese alla deriva culturale, economica e politica.
Incontreremo esperienze provenienti da territori più lontani, dall’Abruzzo del terremoto alla Palestina, per cercare di allargare questo sguardo, e ce ne torneremo felici e contenti con il nostro SANO BOTTINO!!!
25 e 26 Settembre. Lungo le sponde del Ticino “I sapori della Terra di Mezzo”
Presentazione del libro di Michele Marziani
Una piccola costellazione di eventi precederà l’edizione 2010 de La Terra Trema al Leoncavallo.
Si parte il 25 e 26 Settembre 2010 con due presentazioni del libro di Michele Marziani “I sapori della Terra di Mezzo“.
Il 25 Settembre presenteremo il libro alle ore 18.00 nella sala Consiliare del Comune di Cassinetta di Lugagnano (MI).
Saranno presenti oltre l’autore, Michele Marziani, tesinàtt, vini, vignaioli, prodotti e produttori del sud-ovest milanese che partecipano al progetto La Terra Trema.
Il 26 Settembre, ore 18.00, ci sposteremo sull’altra sponda del fiume per presentare il libro alla Sforzesca presso la Cooperativa Portalupi con i produttori della Lomellina e i vini de La Terra Trema.
La Cooperativa Portalupi è in Via dei Ronchi 7, fraz. Sforzesca, Vigevano (PV).
Manolo Luppichini torna a Roma
Manolo Luppichini, giornalista freelance e attivista, è tornato a Roma e racconta nuovi ed inquietanti particolari.
Ritorno dalla strage.
Contestata la sottosegretaria agli esteri Stefania Craxi
Manolo è tornato.
E’ atterrato nell’area militare dell’aereoporto di Ciampino anticipato dal sottosegretario agli esteri Stefania Craxi, che non ha potuto far altro che scappare di fronte alla frustazione e alla rabbia di coloro che da anni fanno carovane in Palestina, organizzano boicottaggi, animano reti per denunciare l’apartheid e le violenze contro il popolo palestinese da parte del governo di Tel Aviv. Attiviste e attivisti, fratelli e sorelle di Manolo, colpiti direttamente dal massacro consumatosi nelle acque internazionali all’alba del 31 maggio.
Il ritorno di Manolo, e degli altri cinque italiani, è accompagnato dalla sua testimonianza che aggiunge particolari inquitanti alla vicenda della Freedom Flottiglia.
Manolo ha raccolto la testimonianza di una infermiera australiana Jenny Campbell presente sulla Mavi Marmara: 19 morti contati, corpi gettati in mare dalla nave, esecuzioni con un colpo alla nuca e più di 160 feriti gravi. Questo, in parte, conferma le dichiarazioni della delegazione turca che ieri in una conferenza stampa denunciava la scomparsa di diversi attivisti ed attiviste, sostenendo che 25 persone attualmente mancano all’appello.
Manolo è stato sequestrato in acque internazionali su una imbarcazione autorizzata a percorrere quella rotta; è stato portato prima nel carcere israeliano di massima sicurezza di Beer Sheva e poi rinchiuso per 12 ore in una stanza della polizia migratoria israeliana nell’areoporto Ben Gurion.
Ad ogni richiesta di poter telefonare o contattare il consolato, come previsto dal diritto internazionale, l’unica risposta sono state le botte che gli hanno provocato la frattura di una costola.
Nonostante la palese violazione dei diritti umani dei sei italiani non arriva, dal governo italiano e da nessuna Procura, l’apertura di una inchiesta sul sequestro illegale di sei cittadini e sui fatti che li hanno coinvolti nel Mar di Marmara.
Domani a Roma continua la mobilitazione in solidarietà alla Freedom Flottiglia e al popolo di Gaza; l’appuntamento è alle ore 17 a Piazza Esedra.
Mentre nuove testimonianze delineano sempre più i contorni di una strage contro la solidarietà internazionale, che da anni si interpone alla violenza sistematica del governo israeliano contro il popolo palestinese, continuano in tutto il mondo le azioni e le proteste aspettando notizie della Rachel Corrie, l’ultima nave ancora in viaggio verso Gaza.
da GlobalProject.info: Ritorno dalla strage






