la terra trema

vini e vignaioli autentici, agricolture periurbane, cibo e poesia dalla terra

Nome produttore/azienda e ragione sociale: Soc.Agr. TAIR – TERRA D’ARCOIRIS di Paola Leonardi e Walter Loesch

Indirizzo: Strada della Maglianella  5, 53042, Chianciano Terme (SI)
Telefono: 0578 60270
Fax: 0578 60270
E-mail: info@terradarcoiris.it
Sito internet: www.terradarcoiris.it

Proprietari:  Paola Leonardi e Walter Loesch
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni):  si – sempre
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti):  18 posti letto

Superficie coltivata totale (ettari):  32,00
Superficie coltivata a vigneto:  7
Altre colture (quali):  frutteto, uliveto, cereali e legumi
Eventuali prodotti acquistabili in azienda:   vino, distillati e grappa, olio, mele, succhi di uva e mele
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione) :  proprietà 40 Ha

Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo):  Walter Loesch (responsabile) e Jean Natoli(consulente enologo)
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo):  Walter Loesch
Lavoratori fissi (indicare il numero):
Lavoratori stagionali (indicare il numero):  4
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi:
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali:  avventizi
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza):  no

Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Rosso Toscano IGT Etichetta Verde

Chianti DOCG
Chianti Superiore DOCG Riserva
Chianti Colli Senesi DOCG Riserva Etichetta Rossa
Chianti Colli Senesi DOCG Riserva Etichetta Blu

Rosso Toscano IGT “Vigna del Trovatore”

Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente):  da 5.000 a 25.000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no):  si
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si  in quali catene):  no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta):  20.000

Una breve storia dell’azienda: Quando nell’Autunno 1987 abbiamo trovato quel pezzo di terra sulle colline occidentali della Valdichiana, alle porte di Chianciano Terme, non sapevamo niente di viti e di come si fa il vino.
Vivevamo di apicoltura, in giro per il Sud della Toscana, dal 1981.
Il vino è venuto qualche anno dopo per necessità di valorizzare la nostra uva, che di anno in anno migliorava, ma non veniva sufficientemente remunerata dalla Cantina Sociale.
Pochi concimi i primi anni e dal 1993 abbiamo smesso del tutto la concimazione della vigna. Dal 1990 manteniamo un inerbimento completo e spontaneo, l’erba cresce alta, matura e si risemina da sola. Prima di vendemmiare schiacciamo e trinciamo tutto per esigenze di lavoro

Dal 2006 abbiamo un piccolo impianto di distillazione, a bagnomaria nel quale trasformiamo le nostre vinacce in grappa e distilliamo i fermentati di  diversi frutti, come p.e. prugne, mele.
Su altri 3 Ha nel 1991 abbiamo piantato alberi di frutta: pruni, ciliegi e soprattutto meli.
Di ulivi  alleviamo un migliaio di piante, in maggioranza giovani, su 3 Ha di superficie.
L’olio è buono quanto poco.

Nei 13 Ha di seminativi si alternano prati, cereali vari, legumi.
I circa 8 Ha di bosco per ora stanno lì ad invecchiare, danno ombra e  riparo a tanti
uccelli che si nutrono della nostra frutta.
Nei nostri progetti, si trasformerà da un bosco ceduo invecchiato in” un bosco da mangiare”  secondo le indicazioni della più autentica permacoltura.

I miei principi e idealità di produttore: E poi ci siamo noi, un po’ nomadi nell’indole, un po’ custodi nei fatti di un pezzo di terra toscana, stranieri quanto basta per non essere scontati, esuli di un’epoca e di una civiltà che tutto ha ridotto a merce, anche la conoscenza.
Così il nostro impegno è di appropriarci delle capacità politecniche, che hanno caratterizzato la vita dei contadini di ogni parte del mondo in ogni tempo, per preservarle dall’oblio e trasmetterle alle generazioni future.
Esile filo di paglia, a cui appoggiarsi, per attraversare l’arcobaleno della storia.

La mia opinione sull’utilizzo di OGM: NO all’utilizzo in pieno campo. Nella ricerca scientifica  si potrebbe dare priorità ad altri campi per risolvere i problemi della fame e delle malattie delle piante.

I VINI AUTOCERTIFICATI

Rosso Toscano IGT “Vigna del Trovatore”
Chianti Colli Senesi DOCG Riserva Etichetta Blu
Chianti Colli Senesi DOCG Riserva Etichetta Rossa
Chianti Superiore DOCG Riserva
Chianti DOCG
Rosso Toscano IGT Etichetta Verde