Terra d’Arcoiris

Indirizzo: Strada della Maglianella 5, 53042, Chianciano Terme (SI)
Telefono: 0578 60270
Fax: 0578 60270
E-mail: info@terradarcoiris.com
Sito internet: www.terradarcoiris.com

Proprietari: Paola Leonardi e Walter Loesch
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): si – sempre
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): 15 posti letto

Superficie coltivata totale (ettari): 32,00
Superficie coltivata a vigneto: 6
Altre colture (quali): frutteto, uliveto, cereali e legumi
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino, distillati e grappa, olio, mele, succhi di uva e mele
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione) : proprietà 40 Ha

Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Walter Loesch (responsabile) e Jean Natoli(consulente enologo)
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Walter Loesch
Lavoratori fissi (indicare il numero):
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 4
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi:
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: avventizi
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): no

Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Chianti Colli Senesi DOCG 2011 ETICHETTA GIALLA
Rosso Toscano IGT 2014 ETICHETTA ARANCIONE
Rosso Toscano IGT 2011 ETICHETTA ROSSA

Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): da 5.000 a 20.000
Vendita diretta (specificare se in azienda, mercati, fiere, e la percentuale): si
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare la percentuale e in quali catene, per esempio Coop, Eataly, ecc.): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): 10.000

Una breve storia dell’azienda:
Quando nell’Autunno 1987 abbiamo trovato quel pezzo di terra sulle colline occidentali della Valdichiana, alle porte di Chianciano Terme, non sapevamo niente di viti e di come si fa il vino.
Vivevamo di apicoltura, in giro per il Sud della Toscana, dal 1981.
Il vino è venuto qualche anno dopo per necessità di valorizzare la nostra uva, che di anno in anno migliorava, ma non veniva sufficientemente remunerata dalla Cantina Sociale.
Pochi concimi i primi anni e dal 1993 abbiamo smesso del tutto la concimazione della vigna. Dal 1990 manteniamo un inerbimento completo e spontaneo, l’erba cresce alta, matura e si risemina da sola. Prima di vendemmiare schiacciamo e trinciamo tutto per esigenze di lavoro.
Dal 2006 abbiamo un piccolo impianto di distillazione, a bagnomaria nel quale trasformiamo le nostre vinacce in grappa e distilliamo i fermentati di diversi frutti, come p.e. prugne, mele.
Su altri 3 Ha nel 1991 abbiamo piantato alberi di frutta: pruni, ciliegi e soprattutto meli.
Di ulivi alleviamo un migliaio di piante, in maggioranza giovani, su 3 Ha di superficie.
L’olio è buono quanto poco.
Nei 13 Ha di seminativi si alternano prati, cereali vari, legumi.
I circa 8 Ha di bosco per ora stanno lì ad invecchiare, danno ombra e riparo a tanti
uccelli che si nutrono della nostra frutta.
Nei nostri progetti, si trasformerà da un bosco ceduo invecchiato in” un bosco da mangiare” secondo le indicazioni della più autentica permacoltura.

I miei principi e idealità di produttore:
E poi ci siamo noi, un po’ nomadi nell’indole, un po’ custodi nei fatti di un pezzo di terra toscana, stranieri quanto basta per non essere scontati, esuli di un’epoca e di una civiltà che tutto ha ridotto a merce, anche la conoscenza.
Così il nostro impegno è di appropriarci delle capacità politecniche, che hanno caratterizzato la vita dei contadini di ogni parte del mondo in ogni tempo, per preservarle dall’oblio e trasmetterle alle generazioni future.
Esile filo di paglia, a cui appoggiarsi, per attraversare l’arcobaleno della storia.

La mia opinione sull’utilizzo di OGM:
NO all’utilizzo in pieno campo. Nella ricerca scientifica si potrebbe dare priorità ad altri campi per risolvere i problemi della fame della gente e delle malattie delle piante.

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