Paterna

Ragione sociale: Paterna soc. agr. cooperativa
Indirizzo: Via Setteponti Levante, 3300 V – 52028 Terranuova Bracciolini (AR) – IT
Telefono: 055 977052 – 339 1262309
E-mail: paterna@paterna.it
Sito internet: www.paterna.it

 

Proprietario: la cooperativa
Possibilità di visitare l’azienda: sì, tutti i giorni su prenotazione
Eventuali strutture ricettive: L’agriturismo dispone di due camere e un appartamento
Eventuali servizi in azienda: Paterna è una piccola cooperativa, con tre soci lavoratori + 3-4 dipendenti assunti stagionali
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino, olio, fragole, salumi (una piccola produzione, su prenotazione)
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole:

Estensione terreni: 17 ha
Altitudine:
Superficie coltivata a vigneto: 8 ha
Superficie coltivata a oliveto: 4,5 ha
Altre colture: olivi, ortaggi, fragole
Tipo di conduzione: 14 ha sono di proprietà dell’azienda; 3 ha sono in affitto (di cui 1,5 di oliveto)
Tipo di coltivazione:
Eventuali società di certificazione:
Eventuale laboratorio di analisi utilizzato:

Enologo o responsabile di cantina: consulente Elisabetta Barbieri
Agronomo o responsabile conduzione agricola: Marco Noferi per la Cooperativa
Lavoratori fissi: 2
Lavoratori stagionali: 3
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: soci e dipendenti a tempo indeterminato
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: sindacale – assunzione avventizi
Ricorso a lavoro interinale: no

Vini prodotti:
“Paterna” Chianti Colli Aretini docg
“Vignanova” sangiovese igt Toscana
“il Terraio” bianco igt Toscana
“Pugnirosso” pugnitello igt Toscana
Vin Santo del Chianti doc

Numero totale di litri d’olio prodotti: 1500
Vendita diretta: sì, in azienda, al mercato dei produttori di Montevarchi e alla Botteghina di Loro Ciuffenna (50%)
Canali distributivi:
Vendita nella media e/o grande distribuzione: no
Totale vendite ultimo anno solo vino: 130000
Totale vendite ultimo anno solo olio: 15000

Una breve storia dell’azienda:
La cooperativa si è costituita nel 1978 su iniziativa di un gruppo di giovani, ed inizialmente su circa 40 ettari di terreni in affitto.
Successivamente, fu deciso un ridimensionamento delle attività ed attualmente la gestione è concentrata su una fattoria (in proprietà della cooperativa) di 17 ettari sulle colline del Valdarno, dove lavorano mediamente 5-6 persone, nell’insieme tra la conduzione ed i servizi.
Le produzioni sono tutte a regime biologico ormai da più di 30 anni (certificate Icea), e comprendono vigneti ed oliveti (tutti i prodotti sono confezionati), oltre a coltivazione di ortaggi e di fragole.
Inoltre, la cooperativa offre ospitalità in agriturismo. In azienda si trova anche un negozio di vendita diretta che è ormai conosciuto da una rete consolidata di turisti e clienti abituali.
Un altro settore di attività affianca la struttura produttiva, ed è il continuo coinvolgimento della cooperativa in progettualità del territorio: negli anni, abbiamo partecipato a programmi di ricerca sul mondo rurale e sulle produzioni tipiche, ad iniziative di valorizzazione e animazione, a progetti di sviluppo rurale e di associazionismo tra i vari attori del mondo agricolo toscano. Sono nate collaborazioni pluriennali a progetti ed a lavori di politica del territorio, con Enti, gruppi e associazioni: Comuni del Valdarno, Provincia di Arezzo, Arsia, Università di Pisa e di Firenze, Fondazione Slow Food per la biodiversità, Legambiente, c/t terra e libertà, e così via.
Fin dal periodo iniziale, la cooperativa ha ospitato percorsi di formazione e integrazione per “soggetti svantaggiati” (sia con rapporti diretti, sia per il tramite dei Servizi Sociali) collaborando a progetti di “agricoltura sociale”.

Cenni storici e geografici sul territorio:
siamo su altopiano ai piedi del massiccio appenninico del Pratomagno, in era geologica confine del lago che ricopriva la valle dell’Arno. È un’area collinare (250-300 m) tra Arezzo e Firenze, con insediamenti agricoli (e vitivinicoli) già dal periodo etrusco e romano, e vitale anche nelle epoche successive (vie di comunicazione, mercatali, pievi romaniche, una miriade di piccoli centri abitati. È stato il territorio della mezzadria fino all’esodo degli anni Sessanta; oggi le prevalenti coltivazioni sono oliveto e vigneto.

Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione:
l’azienda si trova abbastanza lontano sia da centri abitati e insediamenti produttivi (3-4 km), sia da strade di grande percorrenza. La gran parte delle attività agricole confinanti sono condotte a regime biologico.

I miei principi e idealità di produttore:
agricoltura biologica, agricoltura del territorio

La mia opinione sull’utilizzo di OGM:
no OGM

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