Terra d’Arcoiris

Ragione sociale: Soc.Agr. TAIR – Terra d’Arcoiris di Paola Leonardi e Walter Loesch
Indirizzo: Strada della Maglianella 5, 53042, Chianciano Terme (SI)
Telefono:0578 60270
Fax:0578 60270
E-mail:info@terradarcoiris.com
Sito internet:www.terradarcoiris.com

Proprietari: Paola Leonardi e Walter Loesch
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): si – sempre
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti):15 posti letto
Eventuali servizi in azienda (agriturismo, b&b, ristorazione…): agriturismo
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino, distillati e grappa, olio, mele, succhi di uva e mele
Descrizione del nucleo familiare e loro coinvolgimento nelle attività agricole (descrizione sintetica):
Mamma Paola, Papà Walter, Figlio Florian.
Paola e Walter,  custodi-nomadi, praticano l’agricoltura biologica dal 1987, scelta di vita dopo la laurea in filosofia di Walter e l’esperienza teatrale di Paola. 40 ettari sulle colline occidentali delle Valdichiana, alle porte di Chianciano Terme.  Hanno da subito scelto di diversificare le produzioni aziendali, frutta, verdura, vino, olio, distillati, succhi, cereali e una casa per l’agriturismo. Oggi il loro figlio Florian, dopo la laurea in Architettura, proseguendo la tradizione di famiglia, collabora e condivide le scelte dei genitori, accogliendo l’impegno di preservare dall’oblio e trasmettere alle generazioni future le capacità politecniche dei contadini di ogni parte del mondo e, fin dove rintracciabile, di ogni tempo, la vendita diretta rappresenta la condivisione conviviale della propria  tavola con i clienti.

Estensione terreni (ha): 40,00
Superficie coltivata a vigneto: 6
Altre colture (quali): 28 Ha di frutteto, uliveto, cereali e legumi
Tipo di conduzione (proprietà/affitto/altro): proprietà
Tipo di coltivazione (convenzionale, integrato, biologico, biodinamico, con o senza certificazione, altre particolarità): biologico con indirizzo di permacoltura
Eventuali società di certificazione: bioagricert
Eventuale laboratorio di analisi utilizzato: Laboratoire Natoli & Co

Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Walter e Florian Loesch (responsabili) e Jean Natoli (consulente enologo)
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Walter e Florian Loesch
Lavoratori fissi (indicare il numero): noi 3
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 4
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: imprenditori coadiuvanti
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: avventizi
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): no

Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Chianti Colli Senesi DOCG 2016 ETICHETTA GIALLA
Rosso Toscano IGT 2015 ETICHETTA ARANCIONE
Chianti Superiore DOCG 2016 ETICHETTA ROSSA
Chianti Superiore DOCG 2015 ETICHETTA BLU

Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): da 5.000 a 20.000
Vendita diretta (specificare se in azienda, mercati, fiere, e la percentuale): si, in azienda e nei mercati di produttori
Canali distributivi (specificare quali agenti/distributori, aree di interesse, e la percentuale): pochi piccoli negozi di vendita diretta in Danimarca, Belgio, Svizzera
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare la percentuale e in quali catene, per esempio Coop, Eataly, ecc.): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): 10.000

Una breve storia dell’azienda:
Quando nell’Autunno 1987 abbiamo trovato quel pezzo di terra sulle colline occidentali della Valdichiana, alle porte di Chianciano Terme, non sapevamo niente di viti e di come si fa il vino.
Vivevamo di apicoltura, in giro per il Sud della Toscana, dal 1981.
Il vino è venuto qualche anno dopo per necessità di valorizzare la nostra uva, che di anno in anno migliorava, ma non veniva sufficientemente remunerata dalla Cantina Sociale.
Pochi concimi i primi anni e dal 1993 abbiamo smesso del tutto la concimazione della vigna. Dal 1990 manteniamo un inerbimento completo e spontaneo, l’erba cresce alta, matura e si risemina da sola. Prima di vendemmiare schiacciamo e trinciamo tutto per esigenze di lavoro.
Dal 2006 abbiamo un piccolo impianto di distillazione, a bagnomaria nel quale trasformiamo le nostre vinacce in grappa e distilliamo i fermentati di diversi frutti, come p.e. prugne, mele.
Su altri 3 Ha nel 1991 abbiamo piantato alberi di frutta: pruni, ciliegi e soprattutto meli.
Di ulivi alleviamo un migliaio di piante, in maggioranza giovani, su 3 Ha di superficie.
L’olio è buono quanto poco.
Nei 13 Ha di seminativi si alternano prati, cereali vari, legumi.
I circa 8 Ha di bosco per ora stanno lì ad invecchiare, danno ombra e riparo a tanti
uccelli che si nutrono della nostra frutta.
Nei nostri progetti, si trasformerà da un bosco ceduo invecchiato in ”un bosco da mangiare” secondo le indicazioni della più autentica permacoltura.

I miei principi e idealità di produttore:
E poi ci siamo noi, un po’ nomadi nell’indole, un po’ custodi nei fatti di un pezzo di terra toscana, stranieri quanto basta per non essere scontati, esuli di un’epoca e di una civiltà che tutto ha ridotto a merce, anche la conoscenza.
Così il nostro impegno è di appropriarci delle capacità politecniche, che hanno caratterizzato la vita dei contadini di ogni parte del mondo in ogni tempo, per preservarle dall’oblio e trasmetterle alle generazioni future: Florian.
Esile filo di paglia, a cui appoggiarsi, per attraversare l’arcobaleno della storia.

La mia opinione sull’utilizzo di OGM:
NO all’utilizzo in pieno campo. Nella ricerca scientifica si potrebbe dare priorità ad altri campi per risolvere i problemi della fame della gente e delle malattie delle piante.

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