Domenica 16 giugno 2019
Cassinetta di Lugagnano
da mattina a sera
TERZO FESTIVAL NO TANGENZIALE
Una giornata di festa per paesaggi e per coscienze

Il sud-ovest milanese, l’abbiatense e il magentino stanno per essere invasi da un fiume di cemento.
Il progetto ANAS per la Superstrada VIGEVANO/MAGENTA, stando alle voci, sta per essere realizzato. E sarà l’ennesimo spreco, l’ennesima colata di asfalto fine a se stessa, perché, per chi non lo avesse ancora capito, la Superstrada NON porterà a Milano, ma partirà da Ozzero e terminerà a Magenta/Boffalora.
Una scelta scellerata perché questa infrastruttura modificherà per sempre la morfologia, l’aspetto, le economie di un territorio, ad oggi, unico.
Anni di cantieri in mezzo a noi, bretelle e raccordi che, con un effetto a catena, porteranno altre bretelle e altri raccordi, modificando irrimediabilmente la connotazione agricola e naturale di questo territorio.
Uno spreco perché con semplici riqualificazioni avremmo già risolto (da tempo) atavici problemi di traffico locale.

Cosa comporta la costruzione di questa sproporzionata infrastruttura stradale per il nostro territorio?
A partire da Ozzero, a fianco della storica marcita del Mulino del Maglio, verrà costruita una nuova strada che passando nelle suggestive campagne di Abbiategrasso sormonterà il Naviglio di Bereguardo, il Naviglio Grande, la Ferrovia e la Vigevanese e con un ponte enorme (ben 600 metri) arriverà nella zona della stazione Vermezzo/Albairate.
Nel territorio di Albairate un altro ponte scavalcherà lo storico scolmatore. La nuova strada, proseguendo, devasterà le incontaminate campagne di Cassinetta di Lugagnano e di Castellazzo de’ Barzi. Un reticolo idrico secolare, fonte di acqua, ma anche di sgrondo in caso di forti piogge, sarà per sempre compromesso. Molte aziende agricole saranno oggetto di esproprio e subiranno danni irreparabili; quelle stesse aziende agricole dalle quali acquistiamo prodotti di qualità, esempi di eccellenza sul territorio.
I cantieri resteranno aperti per anni, a scapito della qualità della nostra vita, aumenterà notevolmente il traffico che verrà convogliato sulla Milano-Baggio, peggiorando la situazione viabilistica.

Da quando il Governo precedente ha dato il via all’iter finale del progetto ANAS si fa ora più concreto il rischio di avere una nuova infrastruttura devastante sul nostro Territorio.
Da più di un anno un nuovo Governo amministra il paese, sullo scranno un nuovo ministro dei trasporti e delle infrastrutture e un nuovo ministro dell’ambiente.
L’ascesa alle stanze del potere di una parte degli appartenenti al nuovo governo è dovuta anche al NO alle grandi opere, al NO allo sperpero di denaro pubblico e alla tutela dell’ambiente.
Oggi questi governanti sembrano aver dimenticato le promesse fatte ai presidii, ai cortei, alle scorse edizioni del “Festival NO Tangenziale”.
Oggi abbiamo idea che il “Governo del Cambiamento a 5 Stelle” non sia in grado, che non riuscirà ad imporre un’alternativa radicale alle politiche del cemento.
La devastazione di questo territorio rischia di essere imminente. 

In tutti questi anni il movimento NO TANGENZIALE è cresciuto, ha studiato, ha interpretato la politica dei palazzi, ha costruito progettualità e comunità, ha proposto alternative per migliorare la viabilità, non ha mai smesso di lottare e di essere attento.
L’Unione europea ha sollevato forti preoccupazioni chiedendo a regione Lombardia e Ministero interventi strutturali per ridurre l’inquinamento atmosferico.
A nessuna istituzione competente interessa concretamente risolvere i problemi di migliaia di pendolari della Milano-Mortara abbandonati a loro stessi tra soppressioni, ritardi cronici, mezzi fatiscenti e inadeguati. Vengono al contrario deliberati dal CIPE milioni di euro per un’opera inutile, vetusta, sovradimensionata che non risolve nessuno dei problemi di mobilità, di rilancio economico, di ammodernamento che questo territorio necessita e richiede.
Difendere i territori da progetti infrastrutturali devastanti imposti dall’alto è una sfida fondamentale.
Immaginare e costruire modelli di sviluppo che sappiano tutelare, riqualificare e valorizzare i territori, i paesaggi, l’agricoltura contadina, le culture e le colture locali è il vero progresso.

Domenica 16 giugno 2019 saremo a Cassinetta di Lugagnano per una giornata di festa, di dibattiti, riflessioni, confronti. Per il piacere di esserci. Di esserci sempre stati. Per continuare a costruire relazioni e dare forza a questa comunità che non ha mai smesso di difendere e cambiare il territorio.

Per fermare questo folle progetto rimangono due possibilità:
Ricorsi al TAR Lombardia (sono già stati presentati 5 ricorsi).
Mobilitazione di massa dei cittadini che esprimano con i fatti la loro contrarietà.

Consapevoli che le risorse economiche pubbliche debbano essere utilizzate per riqualificare le strade esistenti, per potenziare il servizio pubblico, per realizzare reti di piste ciclabili d’interconnessione tra i comuni, per politiche virtuose, intelligenti, per un welfare moderno, per superare la crisi economica e sociale crescente.
Questa battaglia riguarda tutti/e: non fate mancare il vostro appoggio! 
Agiamo insieme, prima che sia troppo tardi.

Invitiamo tutte e tutti a partecipare dalla mattina alla sera per una giornata di festa, cultura e lotta, il 16 giugno 2019 a Cassinetta di Lugagnano (MI).

A cura di:
No Tangenziale – Rete di Salvaguardia Territoriale
Comitati No Tangenziale Parco del Ticino e Parco Agricolo Sud Milano

Con il Patrocinio del Comune di Cassinetta di Lugagnano

PROGRAMMA
PASSEGGIATA DELL’AMORE
dalle ore 10 fino a sera

MERCATO CONTADINO e DEGLI ARTIGIANI
Con gli agricoltori e i produttori NO TANGENZIALE del territorio e de LA TERRA TREMA

Vendita e degustazione dei prodotti della T/terra | Birra Artigianale | Cibo di Strada | Artigianato | Laboratori | Lotteria NOTANG | Serigrafie | Incontri |

Partecipano:

Andrea Pagani Apicoltore (Cislago, Va)
Giulia Arpini (Arluno)
Birrificio MaaM (Abbiategrasso, MI)
Caffè Malatesta (Galbiate, LC)
Cascina Caremma (Besate, MI)
Cascina delle Mele (Vittuone)
Cascina Lema (Robecco sul Naviglio)
Cascina Poscallone (Abbiategrasso, MI)
Cascinello Quattro Fagioli (Casate di Bernate)
Caseificio Beduzzo (Beduzzo, PR)
Caseificio di Vallefredda (Valmozzola, PR)
Marco Cuneo (Abbiategrasso, MI)
Elfetica (Vigevano)
Fiorenza (Robecco sul Naviglio)
FlowerPunk (Samarate) & Trury Prod (Castiglione Olona)
Gerla Mariani (Madone, BG)
Granja Farm (Chiomonte, TO)
Erbe Alpine (Exilles, TO)
Corinne Lodolo (Milano)
La Terra Trema (Abbiategrasso, Albariate, Milano)
Le Creazioni del Re
 (Vigevano)
Legno e Disegno (Abbiategrasso)
Lunica B e Mab (Abbiategrasso)
Scambio Semi e Cartoleria Autoprodotta (Abbiategrasso)
Sorprese Deludenti (Cassinetta, MI)
Strawberry Field (Rho, MI)

SPAZIO POLIVALENTE dalle 10 fino a sera
MOSTRA FOTOGRAFICA MOSTRA
“PAESAGGIO DI MARCITA” 

Realizzata dal Parco Lombardo della valle del Ticino, in collaborazione con il Politecnico di Milano e l’Università degli Studi di Torino, è parte di un progetto che vuol far conoscere la speciale coltura delle marcite, patrimonio culturale, storico, scientifico, tutelato e valorizzato dal Parco.
La marcita, che permette di produrre erba fresca per i bovini tutto l’anno, è un ecosistema capace di ospitare erbe, insetti ed uccelli di pregio per la conservazione della natura. È testimone vivente dell’ingegno agricolo lombardo, ancora stupefacente oggi per la sua efficienza e genialità.

SPAZIO POLIVALENTE ore 11
INCONTRO
“UN RETICOLO IDRICO SECOLARE PER SEMPRE COMPROMESSO”

Con Paolo Bielli, Renata Lovati, Giovanni Molina, Giovanni Pioltini
Una riflessione corale a partire da chi, su questo territorio, ha lavorato, amministrato, vissuto. Uno sguardo oggettivo sui danni al comparto agricolo e al patrimonio naturalistico che questa infrastruttura apporterebbe.

NEI PRESSI DEL MERCATO CONTADINO ore 12.30
PRANZO POPOLARE

Pranzo con i prodotti e i trasformati degli agricoltori presenti, il tutto annaffiato dalla birra dei birrifici artigianali presenti e dai vini de La Terra Trema

SPAZIO POLIVALENTE ore 15
INCONTRO
“CARA CATASTROFE”

Con Fabio Miante
Indagare insieme cause e conseguenze del cambiamento climatico.  

PARCO DE ANDRÈ ore 15
LABORATORIO IMPREVEDIBILISSIMO per adulti e bambini

Costruiamo insieme gli SCACCIA ASFALTO
Se l’incubo di questa colata di asfalto rattrista anche te proviamo a scacciarlo con questo amuleto magico per cacciare via rotatorie infinite, svincoloni, ponti di cemento e far arrivare alberi, prati verdi, più strade libere dalle auto e scorazzare a piedi o in bicicletta!

(SE NE HAI) PORTA CON TE PIUME, FOGLIE, RAMETTI, GLITTER, NASTRI, SONAGLIETTI, FILO DI LANA, CORALLINI, TRINOLINE

SPAZIO POLIVALENTE ore16
INCONTRO
“OLTRE IL GIARDINO”

A cura di Gloria Pessina (Laurea in Urban Planning and Policy Design presso e dottorato di ricerca in Spatial Planning and Urban Development presso il Politecnico di Milano), con Massimo Venturi Ferriolo (filosofo, già ordinario di Filosofia della storia dell’Università degli Studi di Salerno e di Estetica del Politecnico di Milano).

Oltre il giardino. Filosofia del paesaggioè un libro del 2019 di Massimo Venturi Ferriolo edito da Einaudi.
La filosofia insegna, fin dall’originario significato del giardino quale grembo della vita, ad agire nel rispetto del nostro pianeta: in definitiva di noi stessi. È un pensiero rivolto al futuro, ancorato al mito eterno di una figura vitale, immagine del paradiso possibile dove tornare al dialogo con la natura in una visione unitaria dell’esistenza. Questa filosofia è di urgente attualità per combattere la povertà del mondo e curare le terre dove abitiamo, difendendole dall’aggressività liberista, per salvare, con il mito eterno, la nostra vita. Come operare per trasformare il mondo in un giardino? È la metafora poco indagata del buon luogo, offuscata dalla moderna contrapposizione fra uomo e natura; essa recupera – nella prospettiva di un mondo accogliente – la visione olistica della natura quale totalità di uomini, animali, vegetali e minerali; lí dove agisce l’etica della responsabilità contro il deterioramento del nostro pianeta, unico e irripetibile.

NEI PRESSI DEL MERCATO CONTADINO

LABORATORIO GRAFICO
A cura di Giacomo Silva

PICCOLA INTRODUZIONE ALL’APICOLTURA
A cura di Andrea Pagani

SCAMBIO LIBERO DI SEMI

MUSICA DIFFUSA E IMPROVVISATA
Con Fase Hobart – Fonc Orchestra e musici a random

Durante tutta la giornata saranno presenti banchetti informativi dei Comitati NO TANGENZIALE dove sarà possibile raccogliere informazioni e confrontarsi sullo stato del progetto.

Ringraziamo NemO’s
per aver appoggiato (anche) questa battaglia di territorio con questo suo disegno.

Last modified: 20 Ott 2019

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