Molino Antonio Secci

Indirizzo: S.S. 128 KM 20.500 – 09040 SENORBI’ (SU)
Telefono: 0709806018
E-mail: info@molinosecci.it
Sito internet: www.molinosecci.it

Proprietario: SECCI ANTONIO
Possibilità di visitare l’azienda: si, previo accordo;
Eventuali società di certificazione: Certiquality;
Eventuale laboratorio di analisi utilizzato: Laboratorio Chimico Merceologico della Sardegna, Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Università di Cagliari;

Lavoratori fissi: 5 (4 nel reparto molitura ed 1 addetto nel pastificio);
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: CCNL Artigiani panificatori;
Ricorso a lavoro interinale: no;

Numero totale di kg prodotti (mediamente): 10.000 kg;
Vendita diretta: azienda, mercati e fiere;
Vendita nella media e/o grande distribuzione: no;
Totale vendite ultimo anno: € 40.942,27.

Breve storia dell’azienda:
Il Molino Secci, da oltre 60 anni, produce sfarinati di qualità da grani duri rigorosamente locali, frutto di una attenta selezione di varietà di grano testati per essere sostenibili sia in termini di adattamento che ambientale, e quindi per resa e qualità. L’Azienda ha una storia lunga tre generazioni, fatta di passione, tradizione ed innovazione. L’impianto nasce nel 1948 per volere del Sig. Paolo Secci, il primo Molino verrà mandato avanti dal figlio, il Sig. Giuseppe (padre dell’attuale titolare) che ne diventa titolare negli anni ‘60. Nel corso degli anni il Sig. Giuseppe viene affiancato nella gestione dell’impianto dal figlio Antonio, che nel 2005 ne diviene il titolare e sceglie, per mantenere alto lo standard dei prodotti, all’aumentare delle quantità di grano lavorate, di dotarsi di un sistema innovativo di molitura. L’impianto, uno strumento high-tech della molitura, utilizza la debranning tecnology, una reinterpretazione in chiave moderna degli antichi mulini a pietra; con una vera e propria macinatura a pietra inizia il processo di macinazione nel Molino Secci. Questo tipo di macinazione permette di avere sfarinati di alto livello, ricchi di composti bioattivi/biodisponibili, con valori doppi rispetto alle farine normali.
L’azienda sorge a Senorbì, in un territorio chiamato Trexenta, dove i Romani producevano grandi quantità di frumento, favoriti dalla fertilità delle campagne. La vocazione cerealicola è rimasta fino ai giorni nostri, ed ancora oggi questa zona della Sardegna produce una materia prima d’eccellenza.
La filosofia della famiglia Secci, dimostratasi vincente nel corso degli anni, è stata quella di utilizzare esclusivamente grani duri prodotti localmente, in particolare nella zona della Trexenta e della Marmilla, da agricoltori di una filiera informale, che con gli anni cresceva, tutto questo è diventato un vantaggio per il consumatore. L’azienda si è dotata negli anni di un sistema di rintracciabilità interaziendale, che permette di tracciare i prodotti dal campo fino alle nostre tavole, a garanzia e tutela del consumatore, certificata dalla CERTIQUALITY.
Per questo nel 2011 l’azienda, per accorciare le distanze tra il grano e la pasta, sceglie di realizzare un piccolo pastificio artigianale dove viene prodotta pasta secca in diversi formati (Malloreddus, Fregula, Linguine, Sedanini, Gemelli e Gemellini); le analisi sulle semole e sulla pasta hanno confermato che si tratta di prodotti che grazie alla freschezza della materia prima possiedono caratteristiche qualitative eccellenti.

Principi e idealità del produttore:
1. Selezione: ricerca delle varietà di grano, bene adattate ai terreni di semina ed al nostro clima, per ottenere una granella di ottima qualità; delle varietà selezionate viene incentivata la coltivazione da parte degli agricoltori locali, si sviluppa così nel tempo una filiera informale, fatta da produttori indipendenti, che in questo tipo di associazione trovano benefici economici e sociali.  Ai cerealicultori infatti viene assicurata una prospettiva di lavoro continua nel tempo, riconosciuto un prezzo minimo garantito, sostenendo così un incremento delle produzioni e con il controllo della qualità un maggior ritorno economico.
2. Tracciabilità: le produzioni di grano vengono tracciate dal campo al consumatore, partendo dalla fornitura delle sementi fino al conferimento del grano; il prodotto viene stoccato all’interno dei silos dove non viene somministrato alcun trattamento chimico per la conservazione. Il grano, trasformato in semola, in pochi metri dà il via alla produzione della pasta.
3. Qualità: le produzioni di grano sono sottoposte a verifiche costanti per verificarne le caratteristiche organolettiche. Per poter essere trasformati in pasta è necessario il raggiungimento di determinati standard qualitativi, per esempio la quantità di proteine, il colore, il profumo e l’assenza di micotossine.

La mia opinione sull’utilizzo degli OGM: I frumenti da noi utilizzati sono OGM free, ma cosa più importante sono privi di malattie e micotossine.

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