CONTRO I DATA CENTER
Di La Terra Trema
28 e 29 novembre 2026
LA TERRA TREMA alla SOS FORNACE di Rho (MI)
Fiera Feroce • vini, cibi, relazioni
Alle intelligenze sociali
Stassentire.
Milano alza gli argini. Con impietosa velocità si adopera per buttare fuori dalla cerchia stretta del reame che ha costruito quanto sfugge ai suoi imperativi economici, sociali e di controllo.
Milano è città che disciplina, che sfrutta, paralizza le possibilità. Nei quartieri, nelle vite, nel sapere, nel lavoro opera il suo colonialismo. Depreda, capitalizza, sfianca, svilisce, omologa.
Quella dei centri sociali autogestiti, dei luoghi del conflitto, autogestiti, degli spazi autogovernati, occupati e autofinanziati, non sappiamo se sia una storia arrivata al dunque.
Sappiamo che oggi più di ieri, quello che rappresenta e pratica la nostra storia, non è più accettabile per chi, sulle smart city, governa, costruisce, specula.
La Terra Trema, nelle metropoli, ha sempre meno spazio.
Sgomberi e repressione sono solo alcuni degli strumenti utili alla nostra controparte.
Sappiamo che altrettanto risolutivo è determinare che i luoghi e i progetti dell’autogestione si adeguino al Modello Milano, assoggettando la propria forma alla rendicontazione, alla messa a bando, alla filantropia, ai finanziamenti, alla carità, alla costruzione di relazioni giuridiche regolamentate da leggi, decreti attuativi, contratti, burocrazia, alla digitalizzazione, all’imperativo assoluto delle intelligenze artificiali.
Digitalizzazione e AI che pretendono più data center.
La Lombardia è il luogo a più alta saturazione di data center in Italia: ce ne sono già 49 attivi (il 40% del totale sul territorio nazionale); nella sola area metropolitana milanese 33 sono quelli attivi (con circa 414 MegaWatt di potenza nominale, pari al 68% del totale nazionale), 10 sono quelli in costruzione e una trentina sono in fase di verifica/iter urbanistici. Per ora, negli ultimi mesi non passa settimana che non arrivi notizia di nuovi progetti.
I data center sono strumenti del dominio capitalista per un mondo di guerre, miseria e sorveglianza totalizzante.
I data center sono necessari al funzionamento dell’impero virtuale e non si possono più sottrarre alla nostra vista. Ciò in cui siamo immersi virtualmente attraverso piccoli dispositivi (smartphone, orologi, tablet, pc) oggi si palesa per quello che è: devastazione per il pianeta e il vivente che lo abita. La rete virtuale, l’intelligenza artificiale, i software e le applicazioni per funzionare ed espandersi diventano concreti e tangibili nella loro potenza coloniale devastatrice.
Dobbiamo cominciare a prenderne atto e ad affermarlo con forza: il digitale, l’intelligenza artificiale, “servono” gli oligarchi della guerra e del mercato. Il digitale, l’intelligenza artificiale, il capitalismo cibernetico, stanno determinando un presente e un futuro terribili per la t/Terra e per chi la abita.

La fine dell’invisibilità del virtuale, attraverso le cattedrali di dati e cemento, deve aprire alla possibilità del conflitto, di un esodo dagli schermi, di una linea di fuga da questo mondo.
C’è tanta fatica, difficoltà e incertezza per ognuno di noi, ma sappiamo che il 28 e 29 novembre torneremo a Rho, Milano provincia aggredita, ammorbata, desertificata. In una di quelle porzioni di territorio del Paese che il Capitalismo cibernetico vorrebbe deputato ai grandi eventi, alla speculazione immobiliare, ai poli logistici, ai data center, mortiferi ricettacoli propulsivi dell’algoritmo: un panorama odioso che non contempla più persone ma solo dati, merci, speculazione, controllo, repressione e guerre.
Da qui ripartiamo, c’è molto su cui lavorare. Ci auguriamo vogliate farlo con noi.
Siamo lieti di invitarvi a partecipare con noi a questa sfida gigantesca, che per noi scavalca, va molto oltre al momento fieristico.
Il 28 e 29 novembre a Rho alla SOS Fornace non faremo la solita Fiera Feroce, andremo oltre, continuando a ribadire pratiche e sguardi critici e politici sulla gastronomia, l’agricoltura, la cultura materiale e i territori. Immaginando e costruendo modi diversi di vivere questo mondo.
Vi aspettiamo a Rho, in SOS Fornace, e in molti altri luoghi.
La Terra Trema
Folletto25603

Da L’Almanacco de La Terra Trema. Vini, cibi, cultura materiale n. 42
16 pagine | 24x34cm | Carta cyclus offset riciclata gr 100
Per ricevere e sostenere questa pubblicazione: info@laterratrema.org
Last modified: 23 Ott 2026


