Nella notte di un anno già buio.
Il 30 ottobre 2020 l’essiccatoio di Alessandro Cagnasso de La Bucolika a Fazzano ha preso fuoco.
Con esso sono andati in fumo mesi di lavoro, un intero raccolto, travi, relazioni innescate, produzioni, economie importantissime. Almeno nell’immediato presente e per un prossimo futuro.
Numerose volte abbiamo parlato di questo progetto, di Alessandro, della sua rete, della scelta coraggiosa di ridare forma a un bosco, ad un piccolo territorio, a un mestiere di cura, cultura, trasformazione non solo di alberi e castagne ma soprattutto di luoghi e di persone.
L’importanza del lavoro svolto a La Bucolika è evidente, impagabile, una scelta così stratificata da non riuscire a dirne mai con pienezza. Non è un caso che, passati alcuni giorni dall’incendio, le iniziative a sostegno si sommino.
C’è stato chi ha messo a disposizione spazi e castagne, chi le proprie competenze, il tempo, i materiali.
Vogliamo usare questo spazio per segnalarle (e aggiungerle, se se ne aggiungeranno).

C’è, anzitutto, un conto corrente,
intestato ad Alessandro Cagnasso
questo:
IBAN IT36Q0301503200000006080249
Chi vorrà/potrà contribuire farà un bel servizio per tutti,
anche pochi euro saranno sufficienti.
Alessandro aggiornerà con trasparenza sullo stato delle cose, sulle somme donate, sull’andamento della ristrutturazione del vecchio essiccatoio di Fazzano, sulla tracciabilità delle castagne in lavorazione.

Potrebbero dirne il sapore della farina di castagne di Alessandro e il suo profumo ma dato che per un po’ dovremo farne a meno qui segnaliamo alcune letture e un video. Materiali speriamo utili a conoscere questa storia:

Selva | castagno | vigna | stele, di Laura M. Alemagna, da L’Almanacco n. 09
La Bucolika, Autocertificazione
Selva, castagno. Un sogno bucoliko. Video dell’incontro a La Terra Trema XXII edizione

Da Alessandro.

“Un primo enorme grazie devo esprimerlo di cuore verso il Nello di Ugliano che, senza pensarci un attimo, nell’istante in cui è venuto al corrente della sciagura si è reso disponibile ad accettare nel suo importante seccatoio, le ultime castagne che sono riuscito a procurarmi…
Sono tanti intanto che stanno dimostrando vicinanza alla realtà della Bucolika in questo momento e questa solidarietà verso questo tipo di attività nel territorio mi da veramente forza e un enorme piacere in questo momento… come immagino anche a voi stessi.
PS: forse il seccatoio con la più bella vista in assoluto, che sforna da tempo una pregiatissima pressoché impareggiabile farina di castagne”.

Una seppur minima produzione di farina è già in preparazione per affrontare con i Cian le manifestazioni del 2021.


Last modified: 19 Nov 2020

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.