Domenica 10 maggio 2015 al Folletto25603 | LA DANZA DELLE MOZZARELLE Un libro di Wolf Bukowski

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Domenica 10 maggio 2015 ore 18.00
Folletto25603 | La Terra Trema presentano:

LA DANZA DELLE MOZZARELLE
Slow Food, Eataly, Coop e la loro narrazione
Un libro di Wolf Bukowski (Edizioni Alegre, 2015)

Riflessioni pubbliche alla presenza dell’autore,
tra beatificazioni generosissime e retoriche tossiche,
su cibo e sui suoi onorevoli dispensatori nell’Anno Santo 2015

A seguire:
si mangia e si beve

Al Folletto25603
Quartiere Folletta | Poco oltre il Parco di via Lattuada
Abbiategrasso di Craccovia | Milano

Wolf Bukowski spiega come il «sogno» di Gambero Rosso e Slow Food si sia tramutato in un incubo turbocapitalista fatto di ipermercati, gestione privatistica dei centri cittadini, precarietà per i lavoratori, cibo sano per i ricchi… e i poveri mangino merda.
Il modello neoliberista di Eataly si allarga nelle città e cancella diritti, forte delle partnership con potentati come Lega Coop e il gruppo Benetton e grazie all’appoggio del Pd, agli endorsement di Matteo Renzi e alla copertura ideologica fornita da un’intellighenzia che, nonostante cedimenti e giravolte, conserva l’etichetta «di sinistra». È questo demi-monde di scrittori, elzeviristi e cantanti a far passare per «buoni» i nuovi padroni, che così non pagano dazio per il predicar bene e razzolar male: inneggiano alla «resistenza contadina» e fanno affari con un neolatifondista che occupa 900.000 ettari di terra Mapuche in Patagonia; parlano di «autenticità» e propongono per l’Italia futuri preconfezionati da «Disneyland del cibo» e «Grande Sharm el-Sheikh».
Ma il sogno di ieri non era già, in nuce, l’incubo di oggi? Il «predicar bene» non aveva già in sé tutti gli elementi del «razzolar male»?
Questa è la storia di come ce l’hanno data a bere parlando di mangiare.

“Un grande comunicatore, attento a usare un linguaggio semplice”, un “imbattibile venditore di spensierata evasione dalla realtà” che manifesta “un amore totale verso se stesso”; il leader naturale “che per la [sua] personale audacia e capacità finisc[e] per diventare simbolo di questa smania irrefrenabile di fare, di agire, di sentirsi vivi”. Farinetti? No no: Berlusconi.
Piaccia o non piaccia a chi nel ventennio passato si è dedicato all’antiberlusconismo (e sono stati tanti), i punti di contatto tra i due imprenditori sono così numerosi che ci si potrebbe costruire un quiz, un trova le differenze.

Wolf Bukowski vive sull’appennino bolognese e si occupa di territorio, memoria e Grandi Opere. È uno dei guest blogger del sito dei Wu Ming, Giap, ed è autore di Il grano e la malerba, Ortica editrice, 2012.

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Last modified: 11 Luglio 2017

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