23 Dicembre 2008

Lettera alla stampa: Chiedete al contadino che ne pensa delle lumache

Gentile redazione,
in queste settimane è giunta voce delle polemiche che hanno attraversato l’Italia, e che in parte sono state riprese dai giornali, in seguito alle dichiarazioni coraggiose e condivisibili del Governatore di Slow Food Carlo Casti.
Il Governatore in occasione de “La Terra Trema - Vini e vignaioli autentici, agricolture periurbane, gastronomie autonome” al Leoncavallo (iniziativa organizzata dal Folletto di Abbiategrasso insieme a centinaia di vignaioli e agricoltori da tutta Italia) ha fatto delle forti dichiarazioni ma buone, pulite e giuste riguardo all’incoerenza di Slow Food e soprattutto di Città Slow (”alcune città slow sono assolutamente invivibili, per niente slow…”).
Per quel che ci riguarda non abbiamo trovato sorprendenti le dichiarazioni di Casti e, anche se le riteniamo veritiere, non crediamo abbiano colpito più di tanto la platea dei tre giorni al Leoncavallo. Altri sono stati i contenuti e le parole che hanno sorpreso e emozionato chi ha attraversato “La Terra Trema”.
Questi cinque anni di lavoro, relazioni e progettualità hanno fatto crescere un’idea critica riguardo l’agricoltura, ma soprattutto hanno dato sostanza politica e sociale a parole come territorio, enogastronomia, filiera, cucina, coltura e cultura. La Terra Trema sta rilevando una carica “eversiva” rispetto al modo e al mondo in cui viviamo. Rispetto a come si consuma, produce e distribuisce.
La Terra Trema è uno strumento in più per le battaglie che si dovranno affrontare in Italia. Come, ad esempio, nell’abbiatense, a sud ovest di Milano metropoli, dove è diventato fondamentale tenere vivo il territorio per impedirne la devastazione.
Le decine di agricoltori del Parco Agricolo Sud e del Parco del Ticino insieme alle centinaia di uomini e donne del nostro territorio che hanno attraversato il Leoncavallo a fine novembre, possono e devono difendere il luogo in cui vivono, possono e devono immaginare e costruire nuove forme di società e di economia. Si possono sperimentare progetti concreti, lo si sta già facendo.

Ciò che ci preoccupa del discorso sul vivere Slow è altro, non certo le dichiarazioni dello sfortunato Signor Casti.
Ci preoccupano le scelte intraprese dalle istituzioni, dai comuni come Milano e Abbiategrasso, da Provincia, Regione, Parco Agricolo Sud e Parco del Ticino, scelte che cadono dall’alto in nome di uno sviluppo che già sulla carta ci impoverisce, che è svilente e aggressivo, che protegge il bene di pochi a scapito di patrimoni (economici, culturali, sociali, ambientali,agricoli,gastronomici) comuni.
Ci preoccupa che sia questa condiscendenza supina tra sistema politico ed economie private il principale responsabile del degrado ambientale del territorio tutto (la T/terra trema). Che siano politiche fameliche a divorare le risorse ambientali, umane e territoriali.
Ci preoccupa la scelta di Slow Food e Legambiente di appoggiare Expo2015 (evento facilmente eleggibile a simbolo delle speculazioni di cemento e bugie).
Ci preoccupano le scelte dell’Assessore all’Agricoltura e Ambiente della Provincia di Milano e Presidente del Parco Agricolo Sud Milano di concedere al cemento troppi metri quadri di Parco Sud, avviando di fatto la svendita dei terreni agricoli, del lavoro a questo territorio legato, e il via libera ad un cambiamento radicale e difficilmente reversibile.
Ci preoccupa che la Presidentessa del Parco del Ticino nulla dica a riguardo della superstrada che devasterà di fatto il territorio abbiatense.
Ci preoccupa che il comune di Abbiategrasso voglia presto superstrada e inceneritore (a tal riguardo condividiamo le dichiarazioni del buon Casti che dice che una città che vuole l’inceneritore e la tangenziale non può essere slow). Ci preoccupano la Provincia di Milano e la Regione Lombardia perchè vogliono più inceneritori, strade, alberghi, palazzi e soldi per l’Expo2015.
Ci preoccupano i professionisti che arrivano da lontano per parlarci di economie solidali, quando dietro le facciate etiche spesso si annidano delle grosse bufale. Ci preoccupano gli agricoltori, tirati per le giacchette da tutti questi bei personaggi con promesse di futuri di vacche grasse e chiamati a partecipare ad iniziative teatrali a “tutela” dell’agricoltura e del territorio con il fior fiore delle istituzioni appena elencate. Tutto questo lo troviamo grottesco e controproducente.
Siamo molto preoccupati, ma poco rassegnati.
Uniti, lucidi e incazzati andiamo avanti.
Cibo e vino buono non ci mancano.

Folletto25603, La Terra Trema
www.laterratrema.org



5 Dicembre 2008

Rassegna stampa 2008

articoli

L’AcquaBuona
La neve scende e La Terra Trema, al Leoncavallo

La Libertà
La Terra si ribella
Tornare alla terra

24 Minuti
“La terra trema” con vini e vignaioli

Corriere della Sera Milano
“Il vino? Questione di affinità di coppia”

Wine News
“La Terra Trema” edizione 2008: al Leoncavallo, sotto sfratto, si riunisce l’agricoltura critica di qualità, contro le mode e il marketing del prodotto studiato ad hoc e l’appiattimento dei sapori, dei sensi e del futuro (Milano, 28-30 novembre)

Corriere della Sera / ViviMilano
La terra trema

ZERO Milano
La terra trema

WineNews
“La Terra Trema” al Leoncavallo: dal 28 al 30 novembre nello storico centro sociale milanese (via Watteau, 7) vignaioli autentici, agricoltori periurbani e gastronomie autonome si incontreranno per discutere di agricoltura critica.

Cia di Milano e Lodi
L’agricoltura lombarda va tutelata e valorizzata

segnalazioni

Tigullio Vino
La Terra Trema al Leoncavallo

Porthos
banner

Tg2 - Eat Parade
Segnalazioni del 23 Novembre

La Repubblica - Milano
Milano (MI) - La terra trema al Leoncavallo

Internazionale
Agenda, Gli appuntamenti della settimana

Indymedia Lombardia
La Terra Trema al Leoncavallo

Laboratorio Buridda
“La Terra trema”, il Critical Wine anche a Milano

Abitare
LA TERRA TREMA
THE EARTH TREMBLES

Res naturalis Associazioni Agriculturali
banner

Hourloupe - Macro in Micro
La terra trema al Leoncavallo

Milano da Morire
Ambiene e agricoltura: appuntamento con “la terra trema”

Enopress
LA TERRA TREMA AL LEONCAVALLO

Malagenta
Milano: La Terra Trema
Milano: 28-29-30 novembre La Terra Trema

Brianza Le Città
La Terra Trema: tre giorni di agricoltura al Leoncavallo

PartecipaMi
La terra trema 2008 - Carta dei vini della terra

Sapore Tipico
La Terra Trema

Finesettimana.it
La terra trema al Leoncavallo, Milano

Territorio Musicale
Leoncavallo. Vini e vignaioli, agricoltori e gastronomie autonome

Il bene comune
LA TERRA TREMA al Leoncavallo

L’AcquaBuona
28-30 novembre a Milano

Eventi e Sagre
La Terra Trema al Leoncavallo
Le Carta dei Vini della Terra
La Terra Trema

Rete del Nuovo Municipio
Benché oppresse da decenni di politiche di sfruttamento miope e sconsiderato, la terra (come luogo dell’agricoltura) e la Terra (come nostro pianeta) tornano a tremare di rabbia e di fermento al Leoncavallo di Milano, dove - sotto la minaccia dell’Expo - per tre giorni rivive il sogno/progetto di liberazione che fu il Nuovo Municipio di Luigi Veronelli.

2night
Al Leoncavallo ‘la Terra Trema’

Current.com
La terra trema

Il Comune Informa . it
La terra trema al Leoncavallo di Milano

blogs

Tommaso Farina Un diario di gusto e piacere
La Terra Trema. Il caciocavallo di Gregorio Rotolo fa terremoti

Domenica Finiguerra, AltritalialtroMondo
La roncola dalla parte del manico

Michele Marziani, Appunti di Viaggio
Anche quest’anno La Terra Trema a Milano

WineLover - Donna Moderna
WineLove e La Terra Trema a Milano

02blog
Il vino protagonista per due weekend

il Vino Biologico
I vini biologici a La Terra Trema (Milano, 28-30 novembre 2008)

Eustachio Cazzorla
Dal “Critical Wine” “La Terra Trema”

Sorgente del vino
La Terra Trema 2008

Agriturismo Marche Fiorano
L’azienda Fiorano al Critical Wine di Milano

La Distesa . blog
La terra trema ancora

La città continua
Agricoltura Periurbana

BelaVida
O vinho protagonista por dois fins-de-semana

Taribari
Al Leoncavallo la Terra Trema

Virgolaz
“La Terra Trema” al Leoncavallo!

Vino al Vino
Io, la barrique e Berlusconi



30 Novembre 2008

I vignaioli che hanno partecipato nel 2008

Clicca sul nome dell’azienda per scaricare l’autocertificazione

Piemonte

Antico Convento di E. Ferretti - Carezzano (AL)
Bera Pierluigi - Trezzo Tinella (CN)
Cà Neuva di Sergio Abbona - Dogliani (CN)
Cantine Morona - Rocchetta Tanaro (AT)
Camparo - Diano d’Alba (CN)
Carussin di Ferro Bruna - San Marzano Oliveto (AT)
Capra Giancarlo - Mombaruzzo (AT)
Cascina Besciolo - Gorzegno (CN)
Cascina Borgatta - Tagliolo Monferrato (AT)
Cascina Carra’ - Monforte d’Alba (CN)
Cascina Il Bricco - Nizza Monferrato (AT)
Cascina del Monastero - La Morra (CN)
Cascina Sant’Ubaldo - Acqui Terme (AL)
Cascina Tavijn - Scurzolengo (AT)
Cascina Zerbetta - Quargnento (AL)
Costa dei Platani - Acqui Terme (AL)
Daglio Giovanni - Costa Vescovato (AL)
Garella - Masserano (BI)
Giachino Claudio - Montelupo Albanese (CN)
Il Mongetto - Vignale Monferrato (AL)
Ivaldi Dario - Nizza Monferrato (AT)
La Casaccia di Giovanni Rava - Cella Monte (AL)
La Viranda Cooperativa Agricola - San Marzano Oliveto (AT)
Lo Zerbone - Rocca Grimalda (AT)
Pernigotti - Carezzano (AL)
Ratto Pino - Ovada (AL)
Revelli Eraldo - Farigliano (CN)
Roagna, I Paglieri - Barbaresco (CN)
Roccheviberti - Castiglione Falletto (CN)
Rugrà - Tassarolo (AL)
Saccoletto Daniele - San Giorgio Monferrato (AL)
Scovero Andrea - Costigliole d’ Asti (AT)
Tenuta Grillo di Guido e Igiea Zampaglione - Gamalero (AL)
Tirelli Andrea - Costa Vescovato (AL)
Valli Unite Cooperativa Agricola - Costa Vescovato (AL)
Vergano Mauro Vini Aromatizzati - Asti (AT)

Lombardia

Alziati Annibale - Scazzolino di Rovescala (PV)
Cantine di Mezzaluna di Doria Elisabetta Elena - Montalto Pavese (PV)
La Basia - Puegnago del Garda (BS)
Piccolo Bacco dei Quaroni - Montu’ Beccarla (PV)

Veneto

Aldrighetti Lorenzo e Cristoforo - Marano di Valpolicella (VR)
Aldrighetti Luigi, Angelo e Nicola - Marano Valpolicella (VR)
Alla Costiera di Gamba Filippo - Vo’ Euganeo (PD)
Monte Dall’Ora - San Pietro in Cariano (VR)
Monteforche di Soranzo Alfonso - Colli Euganei (PD)
Spagnol Eris - Valdobbiadene (TV)

Friuli Venezia Giulia

Foffani - Clauiano (UD)

Alto Adige

Brunnenhof Mazzon di Rottensteiner Kurt & Johanna - Egna (BZ)

Liguria

Cascina Praié - Andora (SV)
Valleponci - Verzi, Finale Ligure (SV)

Toscana

Colombaia di Nadia Castagnedi - Colle Val d’Elsa (SI)
Fattoria Castellina - Capraia e Limite (FI)
Fattoria Cerreto Libri - Pontassieve (FI)
Fattoria Majnoni Guicciardini di Pietro Majnoni - Barberino Val d’Elsa (FI)
Il Cerchio - Caparbio (GR)
Lolmaia - Monte San Savino (AR)
Parmoleto - Castel del Piano (GR)
Paterna Cooperativa Agricola Valdarnese - Terranuova Bracciolini (AR)
Podere Casina - Istia d’Ombrone (GR)
Podere Sopra la Ripa - Sorano (GR)
Sorelle Palazzi - Morrona (PI)
Terra d’Arcoiris - Chianciano Terme (SI)

Emilia Romagna

Bortolotti Maria - Zola Pedrosa (BO)
Il Palazzo - Brisighella (RA)
Lusenti - Ziano Piacentino (PC)
Marconi Claudio - Predappio Alta (FC)
Quarticello di Roberto Maestri - Montecchio Emilia (RE)
Tedeschi Alberto - Zola Predosa (BO)

Marche

Aurora - Offida (AP)
Fiorano - Cossignano (AP)
La Distesa - Cupramontana (AN)
La Marca di San Michele - Cupramontana (AN)

Puglia

Mille Una - Lizzano (TA)
Morella - Manduria (TA)
Urupia Associazione - Francavilla Fontana (BR)

Sicilia

Baglio Luna - Marsala (TP)
Barraco Nino - Marsala (TP)
Bosco Falconeria di Simeti Taylor - Partinico (PA)