LTT a La Viranda

LA TERRA TREMA

La Viranda da oltre quarant’anni è presenza agricola attiva in un territorio vitivinicolo nervoso e stratificato, che guarda a occhio nudo a Nizza e Canelli e poi, poco oltre, Alba, Acqui, fino a Genova, Asti, Torino.
Nel corso del tempo si è fatta luogo di incontro, di scambio, di lavoro e di cospirazione, di ristoro e di festa; si è fatta corpo vivo di una terra, testimone e presenza vigile di vicissitudini agricole, climatiche, economiche.

Barbera e moscato, nascetta, cortese, dolcetto, brachetto, freisa, sono alcune delle gemme di territorio che ha curato.
Se di alcune ha potuto celebrarne, popolarmente, i fasti, per altre, oggi, sembra doverne sancirne l’epilogo.
Il territorio che si apre intorno a Claudio e La Viranda è un territorio importante, attivo, che sente sulla pelle, però, gravi e grandi sofferenze;
che fa i conti con un capitalismo gigante che sembra lontano ma che si presenta alla porta, feroce e avvoltoio;
con un tempo digitalizzato imprendibile;
con le derive modaiole, con l’abbandono delle terre, delle pratiche, del sapere, con la gentrificazione e le cementificazioni.
Che fa i conti con l’agroindustria e le soluzioni fallaci e subdole che propone;
con il mito delle tecniche di evoluzione assistita, degli ogm contemporanei.
Coi cavalli di Troia intangibili, i pescecani, gli arraffoni, gli agguati.

Milioni di piccoli agricoltori sono destinati a scomparire insieme con le sensibilità, i saperi e i sapori ch’essi producono da secoli. In Italia sono ormai rimaste poco più di un milione di aziende agricole. Negli ultimi quarant’anni sono scomparse due aziende su tre, mentre nei due decenni più recenti il numero si è ulteriormente dimezzato. Oltre a tutto ciò le produzioni vitivinicole e agricole sono in grave sofferenza a causa dei cambiamenti climatici e dell’attacco di parassiti e malattie d’accresciuta aggressività.

La Viranda è luogo di elaborazione critica, di produzione di pensiero, di creazione ragionata, che trova forma in «vini leali e interrogativi per chi li degusta».
Nelle terre e con le persone che ne hanno fatto comunità di luogo e di lotta vorremmo ritrovarci a parlare insieme.
Insieme a Claudio Solito, insieme a chi ne ha fatto la storia, a chi l’ha attraversata, affettuosamente e col senno.
Con consapevolezza.


CAPITALISMO O BARBERA

L’agricoltura, i vini e i vitigni che ci piacciono sono sempre più sotto attacco. Come le nostre vite e la nostra umanità.
Serve continuare a resistere contro l’agroindustria.

Incontro alle ore 15:00

Partecipano: Claudio Solito de La Viranda, Fabrizio Garbarino de La Masca, Ottavio Rube e Alessandro Poretti di Valli Unite, Daniele Oddone di Cascina Gentile, La Terra Trema

PRODUTTORI

Degustazioni, assaggi, relazioni e acquisti diretti

Cascina Gentile, Capriata d’Orba (AL)

Il Bosseto – Bera Pierluigi, Trezzo Tinella (CN)

La Viranda, Calamandrana (AT)

Valli Unite, Costa Vescovato (AL)

La Marca di San Michele, Cupramontana (AN)

Sàgona, Loro Ciuffenna (AR)

Duipuvrun, Costigliole d’Asti (AT)

Il Polo del Pane, Vesime (AT)

La Masca, Roccaverano (CN)

PROGRAMMA

L’agricoltura, i vini e i vitigni che ci piacciono sono sempre più sotto attacco. Come le nostre vite e la nostra umanità. Serve continuare a resistere contro l’agroindustria.

Partecipano: Claudio Solito de La Viranda, Fabrizio Garbarino de La Masca, Ottavio Rube e Alessandro Poretti di Valli Unite, Daniele Oddone di Cascina Gentile, La Terra Trema

Ricky Avataneo: voce, chitarra, armonica
Piercarlo Cardinali: piva, flauti, scacciapensieri, chitarra

LA CUCINA DE LA VIRANDA

Sia a pranzo sia a cena sarà possibile mangiare al ristorante de La Viranda, gestito da Lorella Solito, esperta della tradizione gastronomica locale e collaboratrice del Codice della cucina Astigiana.

I salumi, le paste, il pane e i dolci sono fatti a mano nella cucina e tutti i piatti proposti sono realizzati con verdure e frutta di stagione, carni e uova provengono da allevamenti della cooperativa.
Formaggi, capretti e maiali sono allevati dall’Azienda Agricola La Masca, di Roccaverano (AT);
Manzi, vitelli e maiali dall’Azienda Agricola Taccone di Roccaverano (AT) e da Giordano Emanuele a Calamandrana (AT);
Verdure, frutta e animali da cortile sono di Alfiero e Claudio Solito, Calamandrana (AT).

I piatti proposti appartengono alla tradizione culinaria astigiana.
Sarà possibile scegliere fra due menù o prendere singoli piatti, anche vegetariani.
La prenotazione è consigliata ma non esclusiva.

Per prenotare chiamare 338 2304131

I CIBI DI AGRICOLTORI E ARTIGIANI

INFORMAZIONI

Gli orari di apertura al pubblico della manifestazione sono i seguenti:

Sabato 2 maggio 2026
11:00 – 20:00    Mercato contadino

L’ingresso alla manifestazione è libero.
Per le degustazioni è richiesta una sottoscrizione di €5 che comprende il calice.

Ogni produttore nel proprio stand metterà in evidenza l’autocertificazione e il prezzo sorgente per permettere la massima rintracciabilità e trasparenza dei propri prodotti in degustazione e in vendita.

Azienda Agricola La Viranda Società Cooperativa
Regione Corte 69, San Marzano Oliveto (AT)

DOVE PARCHEGGIARE

Lasciare l’auto al Cimitero di San Marzano Oliveto, poi 10 minuti a piedi.
Chiediamo di non parcheggiare lungo la statale.

Dov’è La Viranda

Dove parcheggiare