R.Esistenza Bustrenghiana | di Daniele Marziali | Un invito a scrivere nel decennale dalla morte di Gino Veronelli

580

Written by:

La Terra Trema anno 2014 invita a scrivere a dieci anni dalla morte di Gino Veronelli ch’accadde il 29 Novembre 2004. È un invito aperto a chiunque abbia desiderio di mandare il proprio contributo (a info@laterratrema.org nel caso si voglia).
Leggi l’invito

 

R.Esistenza Bustrenghiana

Io non ho avuto la fortuna di conoscerlo… ma proprio in una notte stellata, di quelle che il sonno non ne vuole sapere di arrivare, allora mi alzo dal letto… accendo RaiStoria (l’unico canale per me esistente!) e tutto d’un tratto mi scappa fuori Veronelli insieme ad Ave Ninchi e parlano del Bustreng*!!! sarà un caso? saranno state le stelle? sarà stato un segno di contatto tra me e la Terra Trema? non lo so, però forte la cosa… e soprattutto perchè lui in quella trasmissione del 75, confermava perfettamente le mie parole, quello che sono riuscito a raccogliere in questi anni di R.Esistenza Bustrenghiana, contro ogni cazzata volante, contro ogni speculazione campanilistica, contro ogni boiata di produzione intensiva… il tutto tornava alla perfezione!! Quella notte, non so, ma avevo acceso il Rec al registratore… e quella trasmissione l’ho conservata e lanciata al mondo intero!! un’abbraccione grosso bella gente… siete sempre bellissimi!!

*Tra i dolci tipici della tradizione romagnola, il “Bustreng” (Bustrengo o Bostrengo in italiano) è il più famoso. Buonissimo, con un sapore delicato, il “Bustreng” è un dolce povero ma ricco. Torta allegra e piena di fantasia, nata dall’usanza contadina di recuperare il pane raffermo e tutta la frutta e gli altri ingredienti a disposizione, con l’arrivo dei primi freddi delizia i palati tra bassa Romagna e alte Marche.

“Questo è il Bustreng dell’alto pesarese, di Apecchio… in quelle zone, molte ragazze, ora nonnissime che io ho conosciuto più di 10 anni fa, andavano a far la stagione nelle risaie del nord, e tornavano con pochi soldi e molto riso, e quindi lo utilizzavano in svariati modi, tra cui il Bustreng… ecco perchè è diverso dal mio che è solo di pane! ma la struttura e il contenuto umano e spirituale è lo stesso! baci!!!”

Daniele Marziali

 

Last modified: 11 Luglio 2017

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.