Marco Pinat

Ragione sociale: Azienda Agricola Pinat Marco
Indirizzo: sede operativa: Savorgnano del torre, Via dei vigneti – 33040 Povoletto – IT
Telefono: 3498125856
E-mail: info@marcopinatvini.com
Sito internet: marcopinatvini.com

 

Proprietario: Pinat Marco
Possibilità di visitare l’azienda: si, da lunedi a domenica
Eventuali strutture ricettive: sala degustazione n°6
Eventuali servizi in azienda: no
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole:
sorella e madre

Estensione terreni: 1,5 ha
Altitudine: 250 m s.l.m.
Superficie coltivata a vigneto: 1,5
Tipo di conduzione: affitto e proprietà
Tipo di coltivazione: biologico
Eventuali società di certificazione:
Eventuale laboratorio di analisi utilizzato:

Enologo o responsabile di cantina: Pinat Marco
Agronomo o responsabile conduzione agricola: Pinat Marco
Lavoratori fissi:
Lavoratori stagionali:
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi:
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali:
Ricorso a lavoro interinale: no

Vini prodotti:
Massale (Refosco dal peduncolo Rosso), Sorelle ( Friulano), Ognicost (Verduzzo-Picolit secco)

Numero totale di bottiglie prodotte: 2000
Vendita diretta: in azienda e fiere 50%
Canali distributivi: ristorazione- enoteche 50%
Vendita nella media e/o grande distribuzione:
Totale vendite ultimo anno solo vino: 1000 bottiglie 12000euro

Una breve storia dell’azienda:
L’Azienda Agricola Pinat Marco, nata nel dicembre del 2015, è una piccola realtà situata sulle colline di Savorgnano del Torre, nella DOC Friuli Colli Orientali.
Marco fin da piccolo aveva come sogno di acquistare un terreno agricolo.
Nel 2011 Marco inizia a recuperare un vigneto abbandonato sul quale esegue un estirpo e un nuovo reimpianto, appoggiando un progetto di biodiversità promosso dall’Università degli Studi di Udine e dal Consorzio Friuli Colli Orientali-Ramandolo. Questa iniziativa consisteva nell’ impianto di barbatelle di Refosco dal Peduncolo Rosso recuperate da selezione massale di vigneti storici.
Successivamente prende in affitto altri vigneti storici di varietà Tocai Friulano, Verduzzo Friulano e Picolit. Nel 2016 riesce ad acquistare il suo primo vigneto sulla stessa collina su cui ha iniziato la sua attività aziendale e, nel gennaio 2017, acquista un secondo vigneto collocato accanto ai due precedenti.
Attualmente la superficie aziendale vitata è di circa 1 ettaro ed è coltivata secondo i dettami dell’agricoltura biologica. Ad oggi solo il vigneto derivato da selezione massale è trattorabile, i restanti vigneti sono lavorabili solo manualmente.
Nel 2016 sono state inserite in azienda alcune capre per la pulizia dei terreni incolti e le aree più impervie e difficili da gestire.

Cenni storici e geografici sul territorio:
Il territorio fin dai primi secoli della storia dell’uomo fu abitato da varie popolazioni. Fondamentale fu, dal 186 a.C., il dominio dei Romani i quali fecero sentire subito la loro presenza sul territorio con la costruzione di città fortificate e soprattutto fiorenti centri commerciali. La vita delle popolazioni del territorio subì un brusco cambiamento, intorno al 452 d.C., con le invasione barbariche che saccheggiarono e sottomisero il territorio mettendo in fuga gli abitanti.
Importanti per il nostro territorio sono le testimonianze (soprattutto opere d’arte) della passata presenza dei Longobardi e dei Franchi, intorno all’800 d.C., i quali riorganizzarono il territorio devastato dopo l’invasione degli Unni.
Inoltre, il territorio subì l’influenza della città di Venezia. I cittadini cercarono di contrastare la dominazione della città lagunare ma nel XVI secolo il territorio friulano fu smembrato e venne diviso: una parte fu sotto il controllo di Venezia e una parte passò sotto la dominazione austriaca. Nel 1815 tutto il territorio regionale passò sotto la dominazione dell’impero austriaco.
La regione FVG, essendo territorio di confine, è stata per anni contesa dalla potenze europee e dovette aspettare fino al 1866, 6 anni dopo la proclamazione del Regno d’Italia, per essere considerata territorio italiano.
Considerevole è stato lo sviluppo industriale sul territorio nel secondo dopoguerra.
La parte settentrionale del territorio è costituita da territorio montano, mentre l’area collinare si trova a sud di quella montana e lungo la parte centrale del confine con la Slovenia. Infine, l’area pianeggiante si estende dalla collina fino al Mare Adriatico.
Il clima del territorio è diversificato: submediterraneo nella zona costiera e temperato e più umido nella zona collinare e della pianura.

Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione:
La zona di produzione si trova all’interno della DOC Friuli Colli Orientali e precisamente nella zona collinare più alta della DOC. Il terreno di produzione è di tipo “flysh”, ovvero una “stratificazione” di marne a arenarie. Il clima della zona è caratterizzato da abbondanti piogge e da una forte umidità nel periodo primaverile, nel periodo estivo le piogge sono limitate e le alte temperature favoriscono la maturazione delle uve. Inoltre, nel periodo vendemmiale le forte escursioni termiche tra il giorno e la notte conferiscono alle uve e ai vini delle note e un gusto del tutto unici sul territorio regionale.

I miei principi e idealità di produttore:
Coltivo i miei vigneti con l’intento di valorizzare e preservare il mio territorio e di farlo conoscerlo con i miei vini che sono schietti e autentici.

La mia opinione sull’utilizzo di OGM:
Credo che in agricoltura ci siano altri mezzi più validi per migliorare la qualità e la produzione senza l’utilizzo di OGM.

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