La Casa Dei Cini

Ragione sociale: La Casa Dei Cini società agricola semplice di Cini Riccardo e Clelia
Indirizzo: vocabolo Petroso 68, 06066 Piegaro – PG
Telefono: 3492594845
Fax:
E-mail: info@lacasadeicini.it
Sito internet: www.lacasadeicini.it

Proprietario: Clelia e Riccardo Cini
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): si sempre previo preavviso
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti):
Eventuali servizi in azienda (agriturismo, b&b, ristorazione…): fattoria didattica
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino, olio, gelatine uva, succo d’uva, crema mani all’olio extra vergine di oliva, aglione, miele, infiorescenze canapa
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole (descrizione sintetica): in famiglia siamo Clelia, Riccardo con la sua ragazza Francesca e Aristide, il babbo. Riccardo segue maggiormente le attività in campo e cantina. Burocrazia e commercializzazione principalmente Clelia e Francesca anche se alla fine cerchiamo tutti di aiutarci nei vari settori aziendali. Da quest’anno siamo anche Fattoria Didattica della quale sono le responsabili Francesca e la sua socia Mara.

Estensione terreni (ha): 50
Superficie coltivata a vigneto: 3,4 (+ ca 2 ha di vigna abbandonata in affitto dall’anno scorso e ca 1,8 ha in fase di realizzazione: stiamo reimpiantando un vecchio vitigno bianco che si chiamava Dolciame)
Superficie coltivata a oliveto (ettari): ca 4
Altre colture (quali): oliveti, seminativi, boschi, arboricoltura da legno
Tipo di conduzione (proprietà/affitto/altro): 48 ha di proprietà dei soci (cioè Clelia, Riccardo e Aristide) che sono affittati all’azienda
Tipo di coltivazione (convenzionale, integrato, biologico, biodinamico, con o senza certificazione, altre particolarità): biologico certificato
Eventuali società di certificazione: ICEA
Eventuale laboratorio di analisi utilizzato:

Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Riccardo Cini
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Riccardo e Clelia Cini
Consulenti olivicoltura: gestione aziendale con confronto con altri produttori e professori universitari. Aderiamo ad un progetto per il monitoraggio della mosca
Lavoratori fissi (indicare il numero): 0
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 1
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi:
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: contratto a tempo determinato
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza):

Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Borgonovo 2013, Igt Rosso Umbria
Quattroà 2018, Igt Rosso Umbria Bio
Malandrino 2018, Igt Rosso Umbria Bio

Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): ca 10.000 (in crescita, anche se negli ultimi anni a causa che danni da gelo e siccità insieme ai cinghiali e peronospora larvata ci ha dimezzato la produzione)
Numero totale di litri all’anno d’olio prodotti (mediamente): annate di carico anche 100 litri  Vendita diretta in azienda (specificare si o no): si
Canali distributivi (specificare quali agenti/distributori, aree di interesse, e la percentuale):
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): vino ca 20.000, olio 5000 (avevamo poco olio)

Una breve storia dell’azienda:
La Casa dei Cini nasce come azienda agricola nel 2005 grazie all’entusiasmo di Clelia e Riccardo Cini, entrambi laureati presso la Facoltà di Agraria, rispettivamente in Scienze Agrarie ed Ambientali e in Viticoltura ed Enologia.
Abbiamo modernizzato gli impianti coltivando nuove vigne cercando però di non perdere la nostra tradizione: la maggior parte delle nostre vigne sono state progettate da Riccardo con il cosiddetto Taglio in Vigna, ovvero ogni vigna, che corrisponde ad un vino, presenta già in % i vari uvaggi così che in fase di vendemmia non facciamo altro che raccogliere le diverse uve che caratterizzano ogni vino e vinificarle insieme come eravamo abituati nei vigneti del nonno.
Nei primi anni di produzione abbiamo affinato le nostre tecniche offrendo oggi dei prodotti che sfruttano il potenziale qualitativo delle nostre terre.
La famiglia Cini abita al Vocabolo Petroso dalla fine del 1700.
Abbiamo notizie che i nostri avi facevano chi il mugnaio, con mulino ad acqua, tanto che è all’interno dell’azienda è presente il fabbricato denominato Molinella, chi il fabbro, già da allora come in tutte le realtà di campagna veniva coltivata la vite e l’olivo.
Il nonno Bonaventura con i poderi di Petroso, Vergnola e Casalino (podere= agglomerato di terreni siti in una medesima zona) produceva del buon olio e vino che vendeva sfuso in damigiane alle botteghe nei paesi limitrofi.
Quest’ultimo passa, negli anni ’70, il testimone al babbo Aristide, il quale aumenta le superfici agricole e inizia la meccanizzazione dell’azienda; tale processo viene, poi, incrementato con l’arrivo della propria moglie Adriana Fratini.
Cini Aristide e Fratini Adriana aggiungono all’azienda il podere Borgonovo, i cui terreni negli anni 90 e 2000 vengono trasformati da seminativi a Vigneti ed oliveti, sfruttando la ottima natura ed esposizione del terreno.
Aristide e Adriana hanno certamente inculcato nei propri figli, Riccardo e Clelia, la passione e il rispetto del lavoro di campagna.
L’azienda viene gestita interamente secondo il disciplinare di agricoltura Biologica.
Nel 2014 la cantina acquisisce anche la certificazione Bio, motivo per cui nelle annate precedenti al 2014 non è riportato in bottiglia il bollino del Bio anche se per l’azienda non ha comportato cambiamenti l’ingresso nel mondo della certificazione in quanto l’azienda è sempre stata estremamente rispettosa dell’ambiente nel quale opera.
Nel 2015 nasce la collaborazione tra l’azienda e il noto fumettista umbro Sualzo per la realizzazione personalizzata di ogni etichetta.

Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche): Il nostro comune agli inizi del 900 era considerato tra i migliori per la produzione del vino, ma successivamente è un territorio che purtroppo perse la propria vocazione. Veniamo da una zona abbastanza anonima ad oggi in Umbria ma bella.

Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali): I nostri vigneti confinano con l boschi e si appoggiano sulle dolci colline della Valnestore.

I miei principi e idealità di produttore: Rispetto dell’ambiente nel quale lavoriamo. Concentriamo maggiormente il lavoro in vigna (che, esclusi i trattamenti di rame e zolfo e il taglio dell’erba, viene svolto per lo più manualmente) al fine di preservare la qualità delle uve.

La mia opinione sull’utilizzo di OGM: ritengo siano dannosi

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