Ripanero

Indirizzo: Via Marconi, 86 – 85028 Rionero in Vulture (PZ)
Telefono: 338/8020172 – 33879219370
Fax:
E-mail: soc.agricola.ripanero@gmail.com
Sito internet: www.ripanero.it

Proprietario: 3 soci con quote paritarie
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): si ; dal lunedì al sabato
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): b&b convenzionati, hotel, case private
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole (descrizione sintetica): I soci curano direttamente tutte le fasi delle lavorazioni in vigna e in cantina, talvolta ricorrendo anche all’apporto di familiari.

Superficie coltivata totale (ettari): circa 8 ha
Superficie coltivata a vigneto: circa 4 ha
Altre colture (quali): oliveto, orto, canapa, cereali
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): i terreni in affitto (circa 2 ha) sono di proprietà di familiari dei soci

Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Fortunato Sebastiano (consulente)
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo): Gerino Davide Zucale (socio)
Lavoratori fissi (indicare il numero): 0
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 3-5
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: 0
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: contratto agricolo
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): no

Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
SANZAVINO 2014 e 2016 (IGT Rosso Basilicata – uvaggio 100%Aglianico del Vulture);
LOGOS 2015 (D.O.C. Aglianico del Vulture – cru del vigneto di C.da Croce di Musio – Comune di Ripacandida);
PHYSIS 2015 (D.O.C. Aglianico del Vulture – cru del vigneto di C.da San Savino – Comune di Ripacandida)

Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 12.000
Vendita diretta (specificare se in azienda, mercati, fiere, e la percentuale): azienda 20% ; ho.re.ca 20% – 30 % wineshop-online – 30 % estero
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare la percentuale e in quali catene, per esempio Coop, Eataly, ecc.): 0
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): 7.000 bottiglie

Una breve storia dell’azienda: La Ripanero nasce nel 2014, quando noi tre, amici accomunati dalla passione per l’agricoltura e per il vino, decidiamo di iniziare l’avventura a lungo sognata e oggi quotidianamente vissuta con allegra caparbietà.

Il centro attorno al quale tutto gravita è l’Aglianico del Vulture, vitigno di enorme fascino ed eleganza fin dalla più remota antichità, soprattutto in questo angolo di Sud Italia, in Basilicata, alle pendici del Monte Vulture, che in un tempo lontano, con le sue colate laviche, ha affidato terreni unici alle instancabili mani di umili contadini, inventori di sapienti tecniche e depositari di preziosi segreti.
Ebbene, da un po’ di anni, anche noi, nel solco della tradizione e sotto la spinta irrefrenabile della passione, proviamo a fare del mestiere di vignaiolo, una forma di massimo rispetto per il nostro territorio e per le nostre viti, allevando al naturale i nostri quattro ettari di vigneto, senza l’uso di pesticidi o altri prodotti della chimica di sintesi.La vendemmia viene svolta manualmente, in un clima rigorosamente di festa, tra i profumi dei grappoli ormai pronti al viaggio verso la cantina, dove vengono immediatamente avviati a diventare vino, secondo metodiche tradizionali, senza artifici enologici.
Il nome dei nostri vini non poteva non avere un legame con tutto ciò e, così, abbiamo deciso di dedicare uno dei nostri vini (il SANZAVINO) a una contrada da sempre rappresentativa dell’Aglianico prodotto in zona, e gli altri due alla Natura (PHYSIS) e all’insieme delle leggi che ne sovrintendono il suo mutamento e la sua evoluzione attraverso i secoli (LÒGOS), con un piccolo omaggio anche ai Greci che fecero incontrare l’Aglianico e il Vulture.

Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche): In quest’angolo remoto del Sud Italia, che guarda senza ostacoli l’Appennino Meridionale e le pianure dirette verso l’Adriatico, un piccolo vulcano domina da secoli quel territorio che con la sua millenaria attività vulcanica ha plasmato così profondamente, da renderlo unico e inconfondibile, proprio come unici e inconfondibili sono i suoi vini.
Il suolo vulcanico, le forti escursioni termiche, le altitudini collinari sono l’ingrediente primario per donare all’Aglianico del Vulture le sue inestimabili doti.
La Storia vuole che siano stati i migranti Greci alla ricerca di un rifugio sulla Penisola Italica ad aver, sin dal lontano VII a.C., selezionato per questi luoghi il vitigno Aglianico, dopo aver scelto di condividere le proprie vite con le popolazioni contadine locali, alla costante ricerca delle migliori tecniche di coltivazione della vite.
Oggi come allora, in questo meraviglioso lembo di territorio, piccoli vigneti rincorrono uliveti verdeggianti su per le colline, continuando il racconto di una tradizione che prova a sentirsi a proprio agio nella modernità, rinnovandosi senza smarrire la propria autenticità.

Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali): Nessun particolare rischio ambientale.

I miei principi e idealità di produttore: Siamo fermamente convinti che il vino sia uno straordinario strumento di comunicazione pacifica e gioviale tra i popoli di qualsiasi latitudine. Il grande fascino del vino è soprattutto la capacità di farsi strumento di comunicazione sensoriale di territori, tradizioni culturali, sensibilità ambientali. In tale ottica, siamo sempre più convinti di dover spendere ogni nostra energia per preservare la genuinità dei nostri vini e per offrire così, attraverso di essi, la possibilità di immergersi nel nostro territorio.

La mia opinione sull’utilizzo di OGM: In estrema sintesi: NO OGM

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