Murtra

Annata: 2017

La viticoltura

Nome vigneto/i: Tulin
Superficie (ha): 0,57ha
Suolo: sabbia di granito
Esposizione dei filari: est-ovest
Altitudine: 90m s.l.m.

Vitigno/i: tempranillo
Portainnesto/i: ruggeri 140 (tutte le piante che lavoriamo sono piantate in piede americano e innestate da noi con la legna delle nostre vigne)
Forma di allevamento: in spalliera cordone doppio
Età media delle viti: 30 anni
Densità d’impianto (ceppi/ha): 4.000
Produzione per ceppo (kg/pianta): 1-1,5 kg/pianta
Produzione per ettaro (q/ha): 44q/ha

Trattamenti (tipologia e frequenza): verderame – dai 2 ai 4 trattamenti all’anno – max. materia attiva utilizzata 2,5kg
Fertilizzanti (tipologia e frequenza): compost a base di sterco di mucca 1 volta ogni 4/5 anni
Data inizio vendemmia: 20/23 agosto (negli ultimi 3 anni)
Modalità di vendemmia (indicare se manuale o meccanica, e se manuale indicare se in cassetta, in cassone, in rimorchio): manuale in cassette a 13kg
Utilizzo di uve acquistate da terzi (se sì, in che percentuale): 0%
Certificazioni (biologica, biodinamica, altro): biologica
Eventuali notizie aggiuntive inerenti la viticoltura: pascolo del gregge di pecore durante l’inverno per fertilizzare, controllare l’inerbimento prima della primavera e potenziare la biodiversità

L’enologia

Modalità di diraspatura e pigiatura: diraspatura e pigiatura con piccola diraspatrice.
Diraspatura del 80% dell’uva con 25% di uva intera
Modalità di pressatura: pressa idraulica verticale manuale
Vinificatori in (materiale): depositi in acciaio
Macerazione (durata e temperatura, specificare se controllata): Fermentazione spontanea con lieviti indigeni durante 5 giorni, con 8 giorni di macerazione sulle bucce, senza controllo di temperatura.
Anidride solforosa e/o acido ascorbico (quantità e momento di aggiunta): 0
Utilizzo di lieviti selezionati (se sì, tipologia e provenienza; indicare se i lieviti hanno una certificazione No Ogm): NO
Metodologia di stabilizzazione: nessuno
Filtraggi (se sì, tipologia): NO
Chiarifiche (se sì, tipologia): NO

Eventuale affinamento in acciaio (durata):  7 mesi in acciaio
Eventuale affinamento in botte o barrique (tipologia, capacità e n° passaggi):  NO
Eventuale affinamento in bottiglia (durata): dal maggio 2018
Eventuali correzioni: nessuna
Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato: NO
Utilizzo di concentratore: NO
Pratiche di “salasso”: NO
Resa uva/vino (%): 45%

Numero di bottiglie prodotte: 2000
Tipologia bottiglia (borgognona, bordolese, alsaziana, albeisa etc): borgognona
Tappo in (materiale): sughero

Destinazione delle vinacce: compost
Produzione di grappe o distillati (si o no):  NO
Quantità: /
Luogo e modalità di distillazione: /

Le caratteristiche chimiche

Titolo alcolometrico: 13,50% VOL
Acidità (g/l): 3,36 g/l
Ph: 3,98
Estratto secco (g/l): /
Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento): < 7mg/l
Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): < 10mg/l

Descrizione organolettica e libera

Il mio vino è:
Murtra è il nome che identifica un’altra zona della proprietà, la zona più selvaggia e nascosta. Murtra è anche il nome del Menhir que li si trova, una pietra di granito alta 3,50m. Abbiamo dato questo nome al vino perchè è probabilmente il vino più “freddo” tra quelli che elaboriamo. Una caratteristica dovuto essenzialmente alla varietà.
Si tratta di una varietà pianta negli anni ‘80 su consiglio del Dipartimento d’Agricoltura che spingeva i giovani a piantare varietà internazionali, abbandonando le varietà locali. Il risultato: vigne con difficilissime capacità d’adattamento al clima, il suolo ed il vento, tutto troppo estremo per permetterne una crescita ideale.
Abbiamo così un vino che, al naso, marca moltissimo le note di frutta nera, e di fermentazione. In bocca presenta un’entrata astringente e tannica, seguita da una leggerezza ed una acidità veramente anomale per le caratteristiche della nostra zona.

PREZZO SORGENTE

Relativo alla bottiglia, indicare il prezzo sorgente compreso d’iva: € 9,50 prezzo di vendita in cantina

Eventuali altre considerazioni:
Considerato il difficile adattamento delle piante al clima, 4 anni fa estirpammo la metà della parcella per ottenere così i diritti per piantare nuove vigne. La parte di vigna che resta, abbiamo deciso di non toccarla perchè rimanga una traccia della storia della viticoltura locale.

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