Erbaluce di Caluso docg Falavospa

Annata: 2022

La viticoltura

Nome vigneto/i: diversi ad uso nostro: Centin, Mosca, Enzo, Barengo, Giroda, Via Castun
Superficie: 1,4 ha
Suolo: terreni di origine morenica con scheletro abbondante, tendenzialmente sciolti a ph acido/sub-acido
Esposizione dei filari: diversa
Altitudine: 250/300 m slm m s.l.m.

Vitigno/i: erbaluce
Portainnesto/i: diversi, prevale kober 5bb
Forma di allevamento: pergola canavesana
Anno d’impianto: 2000
Densità d’impianto: 1500 ceppi/ha
Produzione per ceppo: 5 kg/pianta
Produzione per ettaro: 75 q/ha

Trattamenti: essendo bio utilizziamo solo i prodotti ammessi che sono sostanzialmente prodotti di copertura (rame, zolfo, piretro, bacillus thuringiensis, spinosad, lieviti). Considerato ciò il numero dei trattamenti dipende dalla pressione delle malattie e dall’andamento climatico in particolar modo dai dilavamenti effettuati dalle piogge.
Fertilizzanti: la concimazione avviene attraverso l’apporto di concimi al terreno tranne che per il boro che viene somministrato per via fogliare al fine di scongiurare la fisiopatia legata alla carenza di boro tipica dei nostri terreni acidi che immobilizzano tale microelemento nel terreno. In autunno si effettua ogni anno la calcitazione con un ammendante calcico/magnesiaco mentre in primavera si apporta solfato di potassio/magnesiaco e azoto organico ( quest’ultimo solo nelle zone particolarmente povere). Non si apporta fosforo in quanto i terreni ne sono naturalmente molto ricchi. Si effettuano ogni 2/3 anni controlli analitici
Data inizio vendemmia: 2022-08-25
Modalità di vendemmia: manuale in cassetta
Utilizzo di uve acquistate da terzi: no
Certificazioni: biologica ICEA
Eventuali notizie aggiuntive inerenti la viticoltura:

L’enologia

Modalità di diraspatura e pigiatura: diraspa pigiatrice Mori in acciaio inox
Modalità di pressatura: pressa pneumatica Bucher
Vinificatori in: vasi vinari termo-coibentati in acciaio inox

Macerazione: no
Anidride solforosa e/o acido ascorbico: metabisolfito di potassio alla svinatura, ai travasi e all’imbottigliamento. Dosaggio deciso in base ad analisi preventiva su solforosa libera e combinata. Si punta a non superare i 70/90 mg/l di totale sulla bottiglia finita
Utilizzo di lieviti selezionati: si utilizzano lieviti selezionati con certificazione biologica
Metodologia di stabilizzazione: stabilizzazione proteica, se necessaria, con bentonite. Stabilizzazione tartarica con colpo di freddo e inseminazione di cremortartaro
Filtraggi: sì dopo stabilizzazioni con filtro a cartoni
Chiarifiche:

Affinamento in acciaio: affinamento sulle fecce fini con batonage protratto sino al momento della stabilizzazione che precede immediatamente l’imbottigliamento. La durata dell’affinamento dipende dalle esigenze: il primo lotto in genere va preparato per Natale o subito dopo. Il secondo in genere viene preparato prima dell’estate
Affinamento in bottiglia: minimo sufficiente per l’armonizzazione. Sono poi i tempi di vendita a determinare la permanenza in bottiglia. Non puntiamo sull’invecchiamento: con le dosi di solforosa ridotte al minimo non ce lo possiamo permettere

Eventuali correzioni:
Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato:
Utilizzo di concentratore:
Pratiche di “salasso”:
Resa uva/vino: 69%

Numero di bottiglie prodotte: 6000
Tipologia bottiglia: bordolese
Tappo in: sughero

Destinazione delle vinacce: distilleria
Produzione di grappe o distillati: no

Le caratteristiche chimiche

Titolo alcolometrico: 13,50 %
Acidità: 5,1 g/l
Ph:
Estratto secco: 19 g/l
Anidride solforosa libera: 25 mg/l
Anidride solforosa totale: 70 mg/l

Descrizione organolettica e libera

Il mio vino è:
si potrebbero dire molte banalità scontate, posso invece riportare i caratteri che più colpiscono e cioè un carattere deciso dovuto ad una acidità fissa importante (a parte il 2022…)e soprattutto ad una grande sapidità legata ad una notevole ricchezza minerale. Queste caratteristiche tipiche di questo vitigno lo rendono versatile al punto da dare vita alle tre tipologie di vino previste dal relativo disciplinare della docg: il tappo raso sin qui descritto, il metodo classico e il vino passito

PREZZO SORGENTE

Prezzo sorgente relativo alla bottiglia: noi vendiamo il nostro Erbaluce in cantina ai privati a 7 € a bottiglia iva compresa. Quando ci spostiamo per fiere e mercatini aumentiamo in media di 1 euro. €

 

Eventuali altre considerazioni:
I valori analitici dell’erbaluce 2022 sono decisamente “anomali” così come è stata l’estate rovente del 2022. Alcol alto e acidità bassa… un’erbaluce stile sud…

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