Pizzicagnolo Rosato

Annata: 2016

La viticoltura

Nome vigneto/i: Lepre, spina.
Superficie (ha): 1
Suolo: Medio impasto con limo argilloso
Esposizione dei filari: sud/sud-ovest
Altitudine: 85/110 metri sul livello del mare

Vitigno/i: Uvaggio: 80% Sangiovese, 10% Colorino, 10% Canaiolo       
Portainnesto/i:
Forma di allevamento: cordone speronato
Età media delle viti: 25/30 anni
Densità d’impianto (ceppi/ha): 4000 viti / ettaro
Produzione per ceppo (kg/pianta): 1 kg
Produzione per ettaro (q/ha): 45 qli di uva

Trattamenti (tipologia e frequenza): rame e zolfo
Fertilizzanti (tipologia e frequenza): tramite la tecnica del sovescio e l’utilizzo dei preparati organici Fladen e Cornoletame
Data inizio vendemmia: metà settembre
Modalità di vendemmia (indicare se manuale o meccanica, e se manuale indicare se in cassetta, in cassone, in rimorchio): cassette e selezione manuale
Utilizzo di uve acquistate da terzi (se sì, in che percentuale): No
Certificazioni (biologica, biodinamica, altro): biologica
Eventuali notizie aggiuntive inerenti la viticoltura: In vigna e nell’oliveto teniamo ben presente la differenza tra un approccio meccanicistico e olistico. Guardiamo infatti al sistema suolo come ad un vero e proprio organismo che per funzionare bene richiede la cura di tutti i suoi organi e quindi del loro reciproco equilibrio. Non concimiamo le viti ma fertilizziamo i suoli uscendo dal concetto meccanicistico delle asportazioni e dei relativi apporti. Rispettiamo la pianta in ogni suo gesto e limitiamo gli interventi alla potatura invernale eseguita in periodi precisi per favorire la fruttificazione.

L’enologia

Modalità di diraspatura e pigiatura: pigidiraspatrice 40 qli/ora
Modalità di pressatura: torchio       
Vinificatori in (materiale): acciaio inox
Macerazione (durata e temperatura, specificare se controllata): limitata ad alcune ore fino al raggiungimento del colore desiderato.

Anidride solforosa e/o acido ascorbico (quantità e momento di aggiunta): no
Utilizzo di lieviti selezionati (se sì, tipologia e provenienza; indicare se i lieviti hanno una certificazione No Ogm): No
Metodologia di stabilizzazione: naturale grazie alle temperature invernali
Filtraggi (se sì, tipologia): no
Chiarifiche (se sì, tipologia): no

Eventuale affinamento in acciaio (durata): no
Eventuale affinamento in botte o barrique (tipologia, capacità e n° passaggi): acciaio inox
Eventuale affinamento in bottiglia (durata): no
Eventuali correzioni: no
Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato: no
Utilizzo di concentratore: no
Pratiche di “salasso”: no
Resa uva/vino (%): 70%

Numero di bottiglie prodotte: 400
Tipologia bottiglia (borgognona, bordolese, alsaziana, albeisa etc): bordolese
Tappo in (materiale): sughero

Destinazione delle vinacce: suolo agricolo
Produzione di grappe o distillati (si o no): no
Quantità: no
Luogo e modalità di distillazione: no

Le caratteristiche chimiche

Titolo alcolometrico: 14% vol
Acidità (g/l): 5,4
Ph: 3,3
Estratto secco (g/l):
Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento): 4 mg/L
Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): 31 mg/L

Descrizione organolettica e libera

Il mio vino è: Pizzicagnolo: termine toscano che indica il gestore o la bottega che vende salumi, formaggi o altri generi alimentari caratteristici. Vinificando in bianco le stesse uve del rosso si è ottenuto un vino decisamente interessante dal punto di vista organolettico; capace di esprimere profumi e sapori del proprio terrori donando anche la piacevolezza di un bere “fresco e versatile. Ottimo compromesso per soddisfare l’esigenza di chi richiede qualità con una beva poco impegnativa per accompagnare merende e pietanze … da pizzicagnolo.

PREZZO SORGENTE

Relativo alla bottiglia, indicare il prezzo sorgente compreso d’iva: € 10

 

Eventuali altre considerazioni: Effettuati travasi di “pulizia” si prosegue con la conversione malolattica spontanea in contenitori di acciaio inox. Durante la maturazione possono essere effettuati dei travasi di ossigenazione e di illimpidimento; nella primavera successiva alla vendemmia il vino è pronto per l’imbottigliamento ed il consumo.

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