Nome del vino (denominazione ): Zibibbo Barraco igt sicilia bianco secco
Annata: 2010
La viticoltura
Nome vigneto/i:
Suolo: calcarei ricchi di scheletro
Esposizione dei filari:
Altitudine: 120 metri slm
Vitigno/i: zibibbo
Portainnesto/i: 1103
Forma di allevamento: guyot
Età media delle viti: 5 anni
Densità d’impianto (ceppi/ha): 4500
Produzione per ceppo (kg/pianta): 1,8
Produzione per ettaro (q/ha): 80
Trattamenti (tipologia e frequenza): rame e zolfo (ovidio – pronospora)
Fertilizzanti (tipologia e frequenza): sovescio di fave
Data inizio vendemmia: 28 agosto
Modalità di vendemmia (indicare se manuale o meccanica, e se manuale indicare se in cassetta, in cassone, in rimorchio): manuale in cassone
Utilizzo di uve acquistate da terzi (se sì, in che percentuale): no
Certificazioni (biologica, biodinamica, altro): in conversione, biologico
Eventuali notizie aggiuntive inerenti la viticoltura:
L’enologia
Modalità di diraspatura e pigiatura: per effetto di una pigia-deraspatrice spagni 60 Qt ora
Modalità di pressatura: torchio verticale idraulico- manuale
Vinificatori in (materiale): acciaio inox 316
Macerazione (durata e temperatura, specificare se controllata): macerazione in rosso completa di 12 GG.(i primi 3 giorni controllata 20°) fermentazione 8/9 giorni non controllata
Anidride solforosa e/o acido ascorbico (quantità e momento di aggiunta) : Anidride solforosa dopo la fermentazione lattica e pre-imbottigliamento
Utilizzo di lieviti selezionati (se sì, tipologia e provenienza; indicare se i lieviti hanno una certificazione No Ogm): non uso lieviti selezionati!
Metodologia di stabilizzazione: non si effettua nessun tipo di stabilizzazione (proteica-tartarica)
Filtraggi (se sì, tipologia): si cartone 10 micron
Chiarifiche (se sì, tipologia): no
Eventuale affinamento in acciaio (durata): 9 mesi
Eventuale affinamento in botte o barrique (tipologia, capacità e n° passaggi): no
Eventuale affinamento in bottiglia (durata): 4/6 mesi
Eventuali correzioni: no
Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato: no
Utilizzo di concentratore: no
Pratiche di “salasso”: no
Resa uva/vino (%): 60
Numero di bottiglie prodotte: 4000
Tipologia bottiglia (borgognona, bordolese, alsaziana, albeisa etc) : bordolese
Tappo in (materiale) : sughero portoghese
Destinazione delle vinacce: distilleria
Produzione di grappe o distillati (si o no): no
Quantità:
Luogo e modalità di distillazione:
Le caratteristiche chimiche
Titolo alcolometrico: 13
Acidità (g/l) : 5
Ph: 3,30
Estratto secco (g/l) :25
Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento): 12/15
Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): 40/45
Descrizione organolettica e libera
Il mio vino è: giallo intenso tendente al dorato.
Al naso: aromatico intenso e persistente con tutti i sentori del varietale.
Citronella, fiori gialli (ginestra) e frutta albicocca disidratate, note agrumate (bergamotto), una lieve mineralità e sapidità.
In bocca: morbido con note di sapidità.
PREZZO SORGENTE
Relativo alla bottiglia, indicare il prezzo sorgente compreso d’iva: 13,00 €
Eventuali altre considerazioni: Zibibbo o moscato D’Alessandria.
Vitigno aromatico molto utilizzato in Sicilia per vini dolci.
La scommessa in questo caso è di renderlo il grande vitigno aromatico per vini secchi, il gewurztraminer del sud.
Rispetto allo zibibbo secco prodotto a Pantelleria rivela una minore intensità aromatica, ma una maggiore complessità nei sentori secondari dovuto alla maggiore fertilità dei nostri suoli.
La vigna di derivazione ha 5 anni, è posizionata a 6 km dal mare sopra un terreno calcareo ricco di scheletro, con una densità di 4500 piante per ettaro.
La vendemmia effettuata nei primi giorni di settembre ci dà un uva abbastanza acida con una buona quantità di zuccheri.
La fermentazione alcolica avviene in piccoli silos di acciaio con lieviti indigeni presenti sulle bucce.
Effettuata la fermentazione lattica si fa maturare fino a maggio in acciaio.
Il vino viene imbottigliato senza subire chiarifichi, ne microfiltrazioni!
Il risultato è un vino in cui sono presenti gli odori primari del vitigno, i secondari ricordano la menta ma si rivelano anche i terziari con l’arancia surmatura e l’albicocca disidratata.
L’aspetto varietale rivela un retrogusto amarognolo (tipico dei vitigni aromatici)-erbaceo-secco.

