Gioia del Colle Primitivo Riserva doc

Annata: 2011

La viticoltura

Nome vigneto/i: /
Suolo: terreno terreno argilloso calcareo con uno scheletro calcareo importante, ricco di sostanze minerali, tanto da meritare il nome “Terre rosse”
Esposizione dei filari: i filari sono disposti in direzione sud-nord ed esposti ad est ed ovest.
Altitudine: circa 400 metri s.l.m.

Vitigno: Primitivo di Gioia del Colle
Portainnesto:
Forma di allevamento: alberello pugliese
Età media delle viti: circa 60 anni
Densità d’impianto (ceppi/ha): circa 3500 ceppi per ettaro
Produzione per ceppo (kg/pianta): meno di 1,0 kg
Produzione per ettaro (q/ha): 25 quintali per ettaro

Trattamenti (tipologia e frequenza): rame e zolfo
Fertilizzanti (tipologia e frequenza): in seguito agli esami del terreno, se necessario, usiamo come fertilizzante solo letame vaccino da allevamenti vaccini in cui le mucche vengono lasciate libere al pascolo, alternato a semina di favino, trifoglio, cece e avena con sovescio o fresatura
Data inizio vendemmia: tradizionalmente dopo il 15 Settembre
Modalità di vendemmia (indicare se manuale o meccanica, e se manuale indicare se in cassetta, in cassone, in rimorchio): raccolta manuale in cassette da 20 e 50 kg, forate ai lati e senza pigiatura per evitare ogni tipo di ammostamento. Le uve vengono trasportate in cantina entro 15 minuti dalla raccolta
Utilizzo di uve acquistate da terzi (se sì, in che percentuale): no, vinifichiamo solo le nostre uve
Certificazioni (biologica, biodinamica, altro): biologico certificato

Eventuali notizie aggiuntive inerenti la viticoltura:

L’enologia

Modalità di diraspatura e pigiatura: pigiodiraspatura
Modalità di pressatura: tradizionale, manuale con torchio da 5 quintali con gabbia in legno
Vinificatori in (materiale): acciaio
Macerazione (durata e temperatura, specificare se controllata): la durata della macerazione dipende dall’annata, in generale dura circa 15 giorni, fino a quando vengono consumati tutti gli zuccheri, la temperatura generalmente non viene controllata sempre, ma solo quando è necessario (24-28°C)

Anidride solforosa e/o acido ascorbico (quantità e momento di aggiunta): pochi grammi di anidride solforosa per quintale aggiunta in quantità stechiometriche durante la pigiodiraspatura e dopo aver separato le fecce durante il travaso
Utilizzo di lieviti selezionati (se sì, tipologia e provenienza; indicare se i lieviti hanno una certificazione No Ogm): lieviti indigeni
Metodologia di stabilizzazione: nessuna
Filtraggi (se sì, tipologia): filtrazione statica e dinamica per permanenza e decantazione naturale in vari passaggi di cisterna nel corso degli anni
Chiarifiche (se sì, tipologia):

Eventuale affinamento in acciaio (durata): almeno 12 mesi
Eventuale affinamento in botte o barrique (tipologia, capacità e n° passaggi): nessuna
Eventuale affinamento in bottiglia (durata): circa un anno
Eventuali correzioni: nessuna
Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato: no
Utilizzo di concentratore: no
Pratiche di “salasso”: no
Resa uva/vino (%): 55-60% circa

Numero di bottiglie prodotte: circa 1.500 numerate (annata 2011)
Tipologia bottiglia (borgognona, bordolese, alsaziana, albeisa etc): borgognotta modello “leggera”

Tappo in (materiale): sughero naturale, monopezzo non sbiancato e con il logo dell’azienda impresso a fuoco e non stampato con inchiostro per evitare contatto con agenti potenzialmente inquinanti

Destinazione delle vinacce: negli scorsi anni venivano sparse nei campi, negli ultimi 2 anni le lasciamo all’aperto, aspettiamo che si asciughino e l’anno successivo le utilizziamo come combustibile nella caldaia a nocciolino di sansa che usiamo per l’impianto di riscaldamento della masseria
Produzione di grappe o distillati (si o no): no
Quantità: /
Luogo e modalità di distillazione: /

Le caratteristiche chimiche

Titolo alcolometrico: 15,15
Acidità (g/l): 6,1
Ph: 3,69
Estratto secco (g/l):
Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento): 27
Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): 94

Descrizione organolettica e libera

Colore: Rosso rubino intenso
Profumo: Netto, bouquet fitto con ricchi sentori di fiori e frutta rossa matura, delicatamente speziato e complesso, mantiene i profumi intensi ed eleganti, tipici del terroir collinare
Sapore: Pieno, vellutato ed armonico, conferma pienamente le sensazioni al naso
Grado alcolico: 15% vol.
Temperatura di servizio: 18-20°C
Abbinamenti gastronomici: E’ un vino importante, ma gradevole, da bere in compagnia, che accompagna piatti importanti, carni alla griglia, selvaggina, formaggi mediamente stagionati e frutta secca

PREZZO SORGENTE

Relativo alla bottiglia, indicare il prezzo sorgente compreso d’IVA: € 15,00

 

Eventuali altre considerazioni: Per la Riserva, abbiamo usato solo uve provenienti da una vecchissima vigna ad alberello tra i 60 e gli 80 anni. Il nome “1821”, deriva dall’anno in cui fu ricostruita la gran parte della nostra masseria di famiglia e dal periodo in cui a Gioia del Colle iniziò a prendere piede la coltivazione del Primitivo in maniera più importante e diffusa.

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