Canavese Nebbiolo Doc Vin dal Sindic

Annata: 2016

La viticoltura

Nome vigneto/i: diversi
Suolo: terreni di origine morenica con scheletro abbondante, tendenzialmente sciolti a ph acido/sub-acido
Esposizione dei filari: diversa
Altitudine: 250/300 m slm

Vitigni: come previsto dal disciplinare della Doc il Canavese Nebbiolo si ottiene da un assemblaggio di uve: 85% Nebbiolo, 15 Chatus (vitigno autoctono conosciuto in zona come Burgnin).
Età media delle viti: impianti del 2004-2006
Forma di allevamento: Guyot
Densità d’impianto (ceppi/ha): il sesto è indicativamente di m 2,5X 1 con una densità di circa 4000 ceppi/Ha
Produzione per ceppo (kg/pianta): circa 1,5Kg/pianta
Produzione per ettaro (q/ha): il massimale della doc é di 100 qli/ha. Noi ci attestiamo intorno ai 70/80 qli/Ha

Trattamenti (tipologia e frequenza): essendo bio utilizziamo solo i prodotti ammessi che sono sostanzialmente prodotti di copertura (rame, zolfo, piretro, bacillus thuringiensis,spinosad). Considerato ciò il numero dei trattamenti dipende dalla pressione delle malattie e dall’andamento climatico in particolar modo dai dilavamenti effettuati dalle piogge.
Fertilizzanti (tipologia e frequenza): la concimazione avviene attraverso l’apporto di concimi al terreno tranne che per il boro che viene somministrato per via fogliare al fine di scongiurare la fisiopatia legata alla carenza di boro tipica dei nostri terreni acidi che immobilizzano tale microelemento nel terreno. In autunno si effettua ogni anno la calcitazione con un ammendante calcico/magnesiaco mentre in primavera si apporta solfato di potassio/magnesiaco e azoto organico (quest’ultimo solo nelle zone particolarmente povere). Non si apporta fosforo in quanto i terreni ne sono naturalmente molto ricchi. Si effettuano ogni 2/3 anni controlli analitici. Il terreno viene mantenuto inerbito con controllo meccanico (trincia + decespug.) della flora spontanea.

Data inizio vendemmia: fine settembre/inizio ottobre
Modalità di vendemmia (indicare se manuale o meccanica, e se manuale indicare se in cassetta, in cassone, in rimorchio): manuale in cassetta
Utilizzo di uve acquistate da terzi (se sì, in che percentuale): no
Certificazioni (biologica, biodinamica, altro): certificazione biologica: ente certificatore ICEA, certificazione docg e doc: ente certificatore Camera di Commercio di Torino 
Eventuali notizie aggiuntive inerenti la viticoltura: con la scelta bio, durante l’estate il lavoro più gravoso ed indispensabile oltre al controllo dell’erba, è la potatura verde.

L’enologia

Modalità di diraspatura e pigiatura: diraspa pigiatrice Mori in acciaio inox
Modalità di pressatura: pressa pneumatica Bucher
Vinificatori in (materiale): vasi vinari termo-coibentati in acciaio inox
Anidride solforosa e/o acido ascorbico (quantità e momento di aggiunta): metabisolfito di potassio alla svinatura, ai travasi e all’imbottigliamento. Dosaggio deciso in base ad analisi preventiva su solforosa libera e combinata. Si punta a non superare i 70/80 mg/l di totale sulla bottiglia finita
Utilizzo di lieviti selezionati: si utilizzano lieviti selezionati con certificazione biologica. Si effettua la nutrizione con fosfato ammonico e tiamina. La fermentazione avviene a temperatura controllata (max 24°C).
Si effettua il co-inoculo con batteri Malolattici selezionati.
Metodologia di stabilizzazione: decantazione naturale
Filtraggi (se sì, tipologia): no
Chiarifiche (se sì, tipologia): no

Eventuale affinamento in acciaio (durata): vendiamo il rosso in genere dopo due anni dalla vendemmia e la maggior parte del tempo lo passa in vasca di acciaio
Eventuale affinamento in botte (tipologia, capacità e n° passaggi): si fa un passaggio veloce (4-6 mesi) in barriques usate per garantirgli un po’ di micro ossigenazione, e non per conferirgli gusto di legno
Eventuale affinamento in bottiglia (durata): minimo sufficiente per l’armonizzazione. Sono poi i tempi di vendita a determinare la permanenza in bottiglia. Abbiamo comunque notato che il vino ha una struttura tale che gli permette di evolvere positivamente anche in bottiglia
Eventuali correzioni: no
Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato: no
Utilizzo di concentratore: no
Pratiche di “salasso”: no
Resa uva/vino (%): 68/70%
Numero di bottiglie prodotte: circa 1300

Le caratteristiche chimiche

Titolo alcolometrico:   13,50%
Acidità: 5,78 g/l
Estratto secco: 27,26 g/l
Anidride solforosa libera:  30 mg/l all’imbottigliamento
Anidride solforosa totale:  70 mg/l all’imbottigliamento

PREZZO SORGENTE

Relativo alla bottiglia, indicare il prezzo sorgente compreso d’iva: noi vendiamo il nostro Canavese Rosso  in cantina ai privati a 7,0 € a bottiglia iva compresa. Quando ci rechiamo a fiere e manifestazioni aumentiamo un po’ il prezzo

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