Valtènesi doc Chiaretto La Moglie Ubriaca

Annata: 2015 (altre annate precedenti disponibili in assaggio)

La viticoltura

Nome vigneto/i: vigneto vecchio, vigneto 1998
Suolo: di origine morenica, tendenzialmente sabbioso, con vene argillose, forte dotazione di scheletro, inerbito
Esposizione dei filari: sud-est
Altitudine: 280 metri s.l.m.

Vitigno/i: Groppello 60%, Barbera 25%, Sangiovese 10% e Marzemino 5%
Portainnesto/i: 420A, SO4, 1103 P
Forma di allevamento: guyot
Età media delle viti: 18-60 anni
Densità d’impianto (ceppi/ha): 4.350 ceppi/ha
Produzione per ceppo (kg/pianta): 2 – 2,5 kg circa
Produzione per ettaro (q/ha): 80 Q.li

Trattamenti (tipologia e frequenza): trattamenti di copertura a base di rame e zolfo, in numero variabile a seconda dell’andamento stagionale, nessun trattamento antibotritico né diserbante.
Fertilizzanti (tipologia e frequenza): utilizzo esclusivo di concimi organici di origine animale (letame di cavallo) distribuiti a fine inverno, inizio primavera.
Data inizio vendemmia: ultima decade di Settembre
Modalità di vendemmia (indicare se manuale o meccanica, e se manuale indicare se in cassetta, in cassone, in rimorchio): manuale in rimorchio
Utilizzo di uve acquistate da terzi (se sì, in che percentuale): no
Certificazioni (biologica, biodinamica, altro): in conversione BIO

Eventuali notizie aggiuntive inerenti la viticoltura: i terreni sono coltivati con inerbimento integrale; cimature leggere 1 o 2 volte nel periodo di maggiore sviluppo vegetativo e a seconda della vigoria della pianta; al bisogno leggere sfogliature in prossimità del grappolo nel periodo pre-vendemmia per favorirne la sanità, diradamento dei grappoli a fine invaiatura se necessario per migliorare l’equilibrio e non creare stress della pianta, e per favorire una maturazione omogenea. Il nostro vigneto è protetto con reti antigrandine “a grembiule” disposte in verticale sul lato ovest di ogni filare

L’enologia

Modalità di diraspatura e pigiatura: pigiadiraspatrice orizzontale a rulli gommati
Modalità di pressatura: nessuna pressatura, utilizzo del solo mosto fiore estratto per caduta
Vinificatori in (materiale): acciaio o cemento
Macerazione (durata e temperatura, specificare se controllata): dopo una macerazione di durata variabile dalle 10 alle 18 ore a seconda della temperatura esterna e delle caratteristiche delle uve si separa il mosto fiore. Segue una defecazione statica di 24 ore a T controllata di 16°C, dopo il travaso si fa innesto di lieviti. La fermentazione avviene tra i 17°C e i 19°C
Anidride solforosa e/o acido ascorbico (quantità e momento di aggiunta): alla pigiatura aggiunta di metabisolfito potassico nell’ordine di 4-6 g/hl; a fine fermentazione aggiunta di 3 g/hl di metabisolfito potassico che viene mantenuto durante il periodo di affinamento.
Utilizzo di lieviti selezionati (se sì, tipologia e provenienza; indicare se i lieviti hanno una certificazione No Ogm): sì, lieviti selezionati certificati OGM free
Metodologia di stabilizzazione: a freddo, naturale
Filtraggi (se sì, tipologia): filtrazione sgrossanete appena prima dell’imbottigliamento e microfiltrazione al momento dell’imbottigliamento che normalmente avviene nella prima metà di febbraio
Chiarifiche (se sì, tipologia): una chiarifica prima della fermentazione con utilizzo di prodotto a base di bentonite. In caso di difficoltà di illimpidimento si ripete una seconda leggera chiarifica con bentonite o derivati di proteine vegetali.

Eventuale affinamento in acciaio (durata): circa tre mesi
Eventuale affinamento in botte o barrique (tipologia, capacità e n° passaggi): no
Eventuale affinamento in bottiglia (durata): due-tre mesi
Eventuali correzioni: no
Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato: no
Utilizzo di concentratore: no
Pratiche di “salasso”: no
Resa uva/vino (%): 45%

Numero di bottiglie prodotte: 8.000 (2015)
Tipologia bottiglia (borgognona, bordolese, alsaziana, albeisa etc): bordolese
Tappo in (materiale): sughero (Diam5)

Destinazione delle vinacce: distillazione
Produzione di grappe o distillati (si o no):
Quantità:
Luogo e modalità di distillazione: c/o Distilleria Peroni Maddalena – Gussago, distillazione in caldaiette di rame

Le caratteristiche chimiche

Titolo alcolometrico: 13,5%
Acidità (g/l): 6,10
Ph: 3,30
Estratto secco (g/l): 22,00
Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento): 27
Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): 85

Descrizione organolettica e libera

Il mio vino è: il prodotto di una stagione (2015) dall’andamento eccezionalmente caldo e asciutto; l’esatto opposto di quanto visto nella precedente vendemmia. Ne risulta un Chiaretto di grande volume e intensità. Naso ricco di frutti rossi, che nell’evoluzione dopo l’estate sprigiona polpa e maggiore concentrazione e si apre a note più speziate e balsamiche (menta, anice). Sorso pieno, di notevole struttura e persistenza, sostenuto dalla caratteristica salinità.

PREZZO SORGENTE

Relativo alla bottiglia, indicare il prezzo sorgente (compreso d’iva): € 8,00

Eventuali altre considerazioni: La Moglie Ubriaca è un vino di longevità sorprendente, soprattutto per quanti pensano che i vini rosati tendano sempre a spegnersi poco dopo la prima estate. L’elevazione dei terreni e il suolo magro permettono di mantenere buone acidità anche ad un buon punto di maturazione delle uve. Il rispetto dei tempi naturali di maturazione e affinamento sulle fecce fini, con ridotta ossidazione, permettono alla Moglie Ubriaca di evolvere con grazia fino anche a due anni e più dalla vendemmia.

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