la terra trema

vini e vignaioli autentici, agricolture periurbane, cibo e poesia dalla terra

Nome del vino (denominazione e cru o nome di fantasia): Garda Classico DOC Groppello “La botte piena”

Annata:  2009

La viticoltura

Nome vigneto/i: vigneto 98 e vigneto 2000
Suolo: di origine morenica, tendenzialmente sabbioso, con vene argillose, buona dotazione di scheletro, inerbito
Esposizione dei filari: Sud-Est
Altitudine: 280 metri s.l.m.

Vitigno/i:  Groppello 85%, Barbera, Sangiovese e Marzemino 15%
Portainnesto/i: 420A, SO4, 1103  Paulsen
Forma di allevamento:  guyot
Età media delle viti:  9 – 11 anni
Densità d’impianto (ceppi/ha): 4350 ceppi/ha
Produzione per ceppo (kg/pianta):  1,5 – 2,5 kg circa
Produzione per ettaro (q/ha):  80 Q.li

Trattamenti (tipologia e frequenza):  trattamenti di copertura a base di rame e zolfo,  in numero  variabile  a seconda dell’andamento stagionale (nel 2010 circa 12 trattamenti, sospesi completamente da metà agosto). Nessun trattamento antibotritico.
Fertilizzanti (tipologia e frequenza):  utilizzo esclusivo di concimi organici di origine animale (letame di cavallo o di bovini) distribuiti a fine inverno, inizio primavera.
Data inizio vendemmia: a seconda dell’andamento stagionale, nell’anno in corso una prima raccolta al 17 settembre 2010
Modalità di vendemmia (indicare se manuale o meccanica, e se manuale indicare se in cassetta, in cassone, in rimorchio):  manuale in cassone
Utilizzo di uve acquistate da terzi (se sì, in che percentuale):  no
Certificazioni (biologica, biodinamica, altro):  no, utilizzo di prodotti a basso impatto ambientale, con controllo della quantità di rame (non super. a 6 kg/ha)
Eventuali notizie aggiuntive inerenti la viticoltura: i terreni sono coltivati con inerbimento integrale, si pratica potatura verde (cimature leggere 1 o 2 volte nel periodo di maggiore sviluppo vegetativo e a seconda della vigoria della pianta; al bisogno leggere sfogliature in prossimità del grappolo  nel periodo pre-vendemmia per favorirne la sanità, diradamento dei grappoli a fine invaiatura se necessario (per migliorare l’equilibrio e non creare stress  della pianta, favorire una maturazione omogenea del prodotto). Il nostro vigneto è protetto con reti antigrandine “a grembiule” disposte in verticale sul lato ovest di ogni filare

L’enologia

Modalità di diraspatura e pigiatura:  pigiadiraspatrice orizzontale a rulli gommati
Modalità di pressatura:  pressa a polmone cilindrico in gomma tipo wilmess
Vinificatori in (materiale):   si utilizzano le stesse vasche che  sono utilizzate per la maturazione dei vini, in acciaio e  in cemento verniciato
Macerazione (durata e temperatura, specificare se controllata):  macerazione di 5 giorni.
Anidride solforosa e/o acido ascorbico (quantità e momento di aggiunta) :  alla pigiatura aggiunta di metabisolfito potassico nell’ordine di 6-7 gr/hl di pigiato e 6 gr/hl di tannini; a fine fermentazione malolattica aggiunta di metabisolfito di potassio 4-6 gr/hl, all’imbottigliamento secondo la necessità.
Utilizzo di lieviti selezionati (se sì, tipologia e provenienza; indicare se i lieviti hanno una certificazione No Ogm):  sì , lieviti Bayanus Fermol rouge (AEB); con certificazione OGM free
Metodologia di stabilizzazione:  naturale
Filtraggi (se sì, tipologia):  filtrazione sgrossante a cartoni  appena prima dell’imbottigliamento.
Chiarifiche (se sì, tipologia):   chiarifica  con prodotto a base di albumina,  gelatina alim. e bentonite, in prossimità dell’imbottigliamento,

Eventuale affinamento in acciaio (durata): circa 7 – 8 mesi
Eventuale affinamento in botte o barrique (tipologia, capacità e  n° passaggi): no
Eventuale affinamento in bottiglia (durata): almeno 3 mesi, meglio 6 mesi
Eventuali correzioni:  no
Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato:  no
Utilizzo di concentratore: no
Pratiche di “salasso”: una parte delle uve che si utilizzano per il vino groppello si usano  per la produzione del Chiaretto, possiamo quindi considerare che le uve subiscono un salasso di circa 10-15% di media.
Resa uva/vino (%):  60%

Numero di bottiglie prodotte:  7000
Tipologia bottiglia (borgognona, bordolese, alsaziana, albeisa etc) :  bordolese
Tappo in (materiale) :  sughero

Destinazione delle vinacce:  vengono consegnate alla distilleria e utilizzate per produrre la Grappa “La Basia”
Produzione di grappe o distillati (si o no):  sì
Quantità:
Luogo e modalità di distillazione:  c/o Distilleria Peroni Maddalena – Gussago, distillazione in caldaiette di rame

Le caratteristiche chimiche

Titolo alcolometrico:   12,50%
Acidità (g/l) : 5,50
Ph:  3,80
Estratto secco (g/l) : 27,50
Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento):  29
Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): 90

Descrizione organolettica e libera

Il mio vino è:  Il colore è rosso rubino brillante, di buona intensità, colpisce per i profumi garbatamente fruttati e dai caratteristici aromi speziati. E’ gradevole e gentile al gusto, di buona struttura tannica, con vena finale di mandorla amara, asciutto. Tipico vino da tutto pasto, salumi e formaggi saporiti.

PREZZO SORGENTE

Relativo alla bottiglia, indicare il prezzo sorgente (compreso d’iva):
f.co cantina per vendita diretta: € 8,00

 

Eventuali altre considerazioni:
L’eventuale presenza di lievi depositi è da ritenersi sintomo di genuinità e integrità , non essendo  il prodotto sottoposto a trattamenti stabilizzanti.