la terra trema

vini e vignaioli autentici, agricolture periurbane, cibo e poesia dalla terra

Nome del vino (denominazione e cru o nome di fantasia): Garda Classico DOC ROSSO

Annata:

La viticoltura

Nome vigneto/i: vigneto 98 e vigneto 2000
Suolo: di origine morenica, tendenzialmente sabbioso, con vene argillose, buona dotazione di scheletro, inerbito
Esposizione dei filari: Sud-Est 
Altitudine: 280 metri s.l.m.

Vitigno/i: Groppello 50%, Barbera 20%, Sangiovese 15% e Marzemino 15%
Portainnesto/i: 420A, SO4, 1103  Paulsen
Forma di allevamento:  guyot
Età media delle viti:  9 – 11 anni
Densità d’impianto (ceppi/ha): 4350 ceppi/ha
Produzione per ceppo (kg/pianta):  1,5 – 2,5 kg circa
Produzione per ettaro (q/ha):  80 Q.li

Trattamenti (tipologia e frequenza):  trattamenti di copertura a base di rame e zolfo,  in numero  variabile  a seconda dell’andamento stagionale (nel 2010 circa 12 trattamenti, sospesi completamente da metà agosto). Nessun trattamento antibotritico.
Fertilizzanti (tipologia e frequenza):  utilizzo esclusivo di concimi organici di origine animale (letame di cavallo o di bovini) distribuiti a fine inverno, inizio primavera.
Data inizio vendemmia: a seconda dell’andamento stagionale, nell’anno in corso una prima raccolta al 17 settembre 2010
Modalità di vendemmia (indicare se manuale o meccanica, e se manuale indicare se in cassetta, in cassone, in rimorchio):  manuale in cassone
Utilizzo di uve acquistate da terzi (se sì, in che percentuale):  no
Certificazioni (biologica, biodinamica, altro):  no, utilizzo di prodotti a basso impatto ambientale, con controllo della quantità di rame (non super. a 6 kg/ha)
Eventuali notizie aggiuntive inerenti la viticoltura: i terreni sono coltivati con inerbimento integrale, si pratica potatura verde (cimature leggere 1 o 2 volte nel periodo di maggiore sviluppo vegetativo e a seconda della vigoria della pianta; al bisogno leggere sfogliature in prossimità del grappolo  nel periodo pre-vendemmia per favorirne la sanità, diradamento dei grappoli a fine invaiatura se necessario (per migliorare l’equilibrio e non creare stress  della pianta, favorire una maturazione omogenea del prodotto). Il nostro vigneto è protetto con reti antigrandine “a grembiule” disposte in verticale sul lato ovest di ogni filare

L’enologia

Modalità di diraspatura e pigiatura:  pigiadiraspatrice orizzontale a rulli gommati  Modalità di pressatura:  pressa a polmone cilindrico in gomma tipo wilmess
Vinificatori in (materiale):   si utilizzano le stesse vasche che  sono utilizzate per la maturazione dei vini, in acciaio e  in cemento verniciato Macerazione (durata e temperatura, specificare se controllata):  macerazione di 5 giorni.
Anidride solforosa e/o acido ascorbico (quantità e momento di aggiunta) :  alla pigiatura aggiunta di metabisolfito potassico nell’ordine di 6-7 gr/hl di pigiato e 6 gr/hl di tannini; a fine fermentazione malolattica aggiunta di metabisolfito di potassio 4-6 gr/hl, all’imbottigliamento secondo la necessità.
Utilizzo di lieviti selezionati (se sì, tipologia e provenienza; indicare se i lieviti hanno una certificazione No Ogm):  sì , lieviti Bayanus Fermol rouge (AEB); con certificazione OGM free
Metodologia di stabilizzazione:  naturale
Filtraggi (se sì, tipologia):  filtrazione sgrossante a cartoni  appena prima dell’imbottigliamento.
Chiarifiche (se sì, tipologia):   chiarifica  con prodotto a base di albumina,  gelatina alim. e bentonite, in prossimità dell’imbottigliamento.

Eventuale affinamento in acciaio (durata): circa 7 – 8 mesi
Eventuale affinamento in botte o barrique (tipologia, capacità e  n° passaggi): no
Eventuale affinamento in bottiglia (durata): almeno 3 mesi
Eventuali correzioni:  no
Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato:  no
Utilizzo di concentratore: no
Pratiche di “salasso”: una parte delle uve che si utilizzano per il vino groppello si usano  per la produzione del Chiaretto, possiamo quindi considerare che le uve subiscono un salasso di circa 10-15% di media.
Resa uva/vino (%):  60%

Numero di bottiglie prodotte:  3000
Tipologia bottiglia (borgognona, bordolese, alsaziana, albeisa etc) :  bordolese
Tappo in (materiale) :  sughero

Destinazione delle vinacce:  vengono consegnate alla distilleria e utilizzate per produrre la Grappa “La Basia”
Produzione di grappe o distillati (si o no):  sì
Quantità:
Luogo e modalità di distillazione:  c/o Distilleria Peroni Maddalena – Gussago, distillazione in caldaiette di rame

Le caratteristiche chimiche

Titolo alcolometrico:   12,50%
Acidità (g/l) : 5,50
Ph:  3,80
Estratto secco (g/l) : 27,50
Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento):  29
Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): 90

Descrizione organolettica e libera

Il mio vino è:  Il colore è rosso rubino brillante, di buona intensità, profumi fruttati  aromi speziati. E’ gradevole  al gusto, di buona struttura tannica, con vena finale di mandorla amara, asciutto. Tipico vino da tutto pasto, salumi e formaggi saporiti.

PREZZO SORGENTE

Relativo alla bottiglia, indicare il prezzo sorgente (compreso d’iva):
f.co cantina per vendita diretta: € 4,50

 

Eventuali altre considerazioni:
L’eventuale presenza di lievi depositi è da ritenersi sintomo di genuinità e integrità , non essendo  il prodotto sottoposto a trattamenti stabilizzanti.