la terra trema

vini e vignaioli autentici, agricolture periurbane, cibo e poesia dalla terra

Nome del vino (denominazione e cru o nome di fantasia): Garda Classico DOC Chiaretto “La moglie ubriaca”

Annata:  2009

La viticoltura

Nome vigneto/i: Vigneto 98 e Vigneto 2000
Suolo: di origine morenica, tendenzialmente sabbioso, con vene argillose, buona dotazione di scheletro, inerbito
Esposizione dei filari: sud-est
Altitudine: 280 metri s.l.m.

Vitigno/i: Groppello 50%, Barbera 25%, Sangiovese 10% e Marzemino 5%
Portainnesto/i: 420A, SO4,1103 P
Forma di allevamento: guyot
Età media delle viti: 9 – 11 anni
Densità d’impianto (ceppi/ha): 4350 ceppi/ha
Produzione per ceppo (kg/pianta): 1,5 – 2,5 kg circa
Produzione per ettaro (q/ha): 80 Q.li

Trattamenti (tipologia e frequenza):  trattamenti di copertura a base di rame e zolfo,  in numero  variabile  a seconda dell’andamento stagionale (nel 2009 circa 12 trattamenti, sospesi completamente da metà agosto), nessun trattamento antibotritico.
Fertilizzanti (tipologia e frequenza):  utilizzo quasi esclusivo di concimi organici di origine animale (letame di cavallo o di bovini) distribuiti a fine inverno, inizio primavera.
Data inizio vendemmia: a seconda dell’andamento stagionale, nell’anno in corso (2010) una prima raccolta al 27settembre 2010
Modalità di vendemmia (indicare se manuale o meccanica, e se manuale indicare se in cassetta, in cassone, in rimorchio):  manuale in cassone
Utilizzo di uve acquistate da terzi (se sì, in che percentuale):  no
Certificazioni (biologica, biodinamica, altro):  no, utilizzo di prodotti a basso impatto ambientale, con controllo della quantità di rame (non super. a 6 kg/ha)
Eventuali notizie aggiuntive inerenti la viticoltura: i terreni sono coltivati con inerbimento integrale, si pratica potatura verde (cimature leggere 1 o 2 volte nel periodo di maggiore sviluppo vegetativo e a seconda della vigoria della pianta; al bisogno leggere sfogliature in prossimità del grappolo  nel periodo pre-vendemmia per favorirne la sanità, diradamento dei grappoli a fine invaiatura se necessario (per migliorare l’equilibrio e non creare stress  della pianta, favorire una maturazione omogenea del prodotto). Il nostro vigneto è protetto con reti antigrandine “a grembiule” disposte in verticale sul lato ovest di ogni filare

L’enologia

Modalità di diraspatura e pigiatura:  pigiadiraspatrice orizzontale a rulli gommati
Modalità di pressatura: nessuna pressatura, si utilizza solo mosto fiore
Vinificatori in (materiale):   si utilizzano le stesse vasche che  sono utilizzate per la maturazione dei vini, in acciaio e  in cemento verniciato
Macerazione (durata e temperatura, specificare se controllata): dopo una  macerazione di durata variabile dalle 10 alle 14 ore a seconda della temperatura  e della varietà delle uve,   si separa il mosto fiore, segue una defecazione statica di 24 ore  a temp. controllata 14-16°C, dopo il travaso si fa innesto di lieviti.
La fermentazione avviene a temp. controllata tra i 17°C e i 19°C
Anidride solforosa e/o acido ascorbico (quantità e momento di aggiunta) :  alla pigiatura aggiunta di metabisolfito potassico nell’ordine di 8-12 gr./hl di pigiato; a fine fermentazione aggiunta di 3-4 g/hl di metabisolfito potassico che viene  mantenuto  durante  il periodo di affinamento
Utilizzo di lieviti selezionati (se sì, tipologia e provenienza; indicare se i lieviti hanno una certificazione No Ogm):  sì , lieviti blastosel FR95 (Agrivite snc); con certificazione OGM free
Metodologia di stabilizzazione:  a freddo, naturale
Filtraggi (se sì, tipologia):  filtrazione a cartoni  appena prima dell’imbottigliamento e microfiltrazione al momento dell’imbottigliamento che normalmente avviene tra la metà e la fine del mese di febbraio
Chiarifiche (se sì, tipologia): una  chiarifica  durante la fermentazine con utilizzo di prodotto a base di caseina. In caso di difficoltà di illimpidimento si ripete una seconda leggera chiarifica con caseina  e bentonite,

Eventuale affinamento in acciaio (durata): circa tre mesi
Eventuale affinamento in botte o barrique (tipologia, capacità e  n° passaggi): no
Eventuale affinamento in bottiglia (durata): circa 1 mese
Eventuali correzioni: no
Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato: no
Utilizzo di concentratore: no
Pratiche di “salasso”: no
Resa uva/vino (%): 40%

Numero di bottiglie prodotte: 8000
Tipologia bottiglia (borgognona, bordolese, alsaziana, albeisa etc) : bordolese
Tappo in (materiale) : sughero

Destinazione delle vinacce:  vengono consegnate alla distilleria e utilizzate per produrre la Grappa “La Basia”
Produzione di grappe o distillati (si o no): 
Quantità:
Luogo e modalità di distillazione:  c/o Distilleria Peroni Maddalena – Gussago, distillazione in caldaiette di rame

Le caratteristiche chimiche

Titolo alcolometrico: 13%
Acidità (g/l) : 6,20
Ph: 3,25
Estratto secco (g/l) : 21,00
Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento): 27,5
Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): 100

Descrizione organolettica e libera

Il mio vino è: Caratteristica principale è il suo profumo di floreale, delicatamente fruttato e fresco; al gusto risulta ben strutturato, sapido e persistente.
Può essere gustato come aperitivo,  accompagnare antipasti e primi leggeri anche a base di pesce, pesci saporiti arrosto o alla griglia, carni bianche  e formaggi freschi.
Servire a temperatura di 12°- 14° gradi

PREZZO SORGENTE

Relativo alla bottiglia, indicare il prezzo sorgente (compreso d’iva):  f.co cantina per vendita diretta: € 6,70


Eventuali altre considerazioni: Il Chiaretto “La moglie ubriaca” è caratterizzato da notevole longevità; ciò è dovuto al fatto che durante la lavorazione vengono rispettati i tempi naturali di maturazione in modo da mantenere la massima integrità del prodotto finale, con ridotta ossidazione e il mantenimanto di una buona struttura.