L’orso biodinamico

Indirizzo: Via orso, 17 – 24037 Brumano (Bg)
Telefono: +39 035/ 868 299
Fax: no
E-mail: orsobiodinamico@gmail.com
Sito internet: www.orsobiodinamico.com

Proprietario: Maria Grazia Rota
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): si, durante tutto l’anno anche se il periodo migliore è quello estivo, l’azienda è visitabile sette giorni su sette ma consigliamo prenotazione.
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): no
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole (descrizione sintetica): nucleo composto da 5 persone di cui 4 lavorano e vivono in azienda

Estensione terreni (ha): circa 9
Superficie coltivata (ha, altitudine): 2,3 ettari di coltivo effettivo a frutti di bosco tra i 750 e gli 850 metri s.l.m.
Tipo di conduzione (proprietà/affitto/altro): i terreni che coltiviamo sono di proprietà, come buon parte degli incolti, alcuni pascoli invece sono in affitto o in comodato
Tipo di coltivazione (convenzionale, integrato, biologico, biodinamico, con o senza certificazione, altre particolarità): Biologico certificato con integrazioni dal metodo biodinamico
Eventuali società di certificazione: Istituto mediterraneo di certificazione (I.m.c.)
Eventuale laboratorio di analisi utilizzato: per le analisi dei terreni e delle fitopatologie ci affidiamo alla fondazione Minoprio, le analisi per la certificazione vengono effettuate dall’ente certificatore

Consulenti: Vertova Gaetano
Lavoratori fissi (indicare il numero): 4
Lavoratori stagionali (indicare il numero):0
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: coadiuvanti
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: no
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): no

Vendita diretta in azienda (specificare si o no): si
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene):
Totale vendite ultimo anno (solo ortaggi e frutta, fatturato e vendita diretta): circa 23.000 €

Una breve storia dell’azienda: Attività iniziata nell’83 con la produzione di ortaggi e formaggi caprini, successivamente formaggi vaccini, negli anni novanta cessiamo la attività di caseificazione e nel 2000 creazione dei primi impianti di frutti di bosco, l’azienda nasce biodinamica, verso la fine degli anni 90 passiamo al biologico conservando tuttavia un’ impronta biodinamica.

Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche): L’azienda si trova a Brumano, a circa 30 km da Bergamo in cima alla valle Imagna, l’unico modo per raggiungerci è attraverso un sentiero di circa 2 km.
Area a vocazione agricola fin dall’antichità data l’esposizione a sud- est, sono ancor oggi visibili le tracce degli insediamenti guelfi con i terrazzamenti d’epoca medievale. Il sentiero che collega la frazione ai paesi di Brumano e Fuipiano era in origine una mulattiera di epoca romana.
Abitata sino alla fine degli anni 60 la frazione venne successivamente abbandonata, quando arrivammo negli anni 80 le case erano disabitate e i terreni utilizzati da allevatori dei paesi vicini come pascoli.

Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali): Pur essendo ai margini della pianura padana la valle rimane una conca verde quasi incontaminata, non avendo insediamenti a monte le acque sorgive sono pulite, i terreni su cui coltiviamo non hanno mai visto pesticidi o fertilizzanti di sintesi, l’aria purtroppo si sa, in pianura padana non è delle migliori e la valle Imagna non è molto distante, tuttavia siamo lontani da arterie stradali e aree industriali.

I miei principi e idealità di produttore: Quando arrivammo all’Orso nell’83 aspiravamo all’auto sussistenza, riuscire a vivere di ciò che la terra offre, oggi la maggior parte degli ortaggi che consumiamo provengono dal nostro orto, produciamo cercando di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente, da li la scelta di non impiegare prodotti di sintesi e coltivare con metodo biologico.

La mia opinione sull’utilizzo di OGM: Pericoli per la biodiversità: i pollini ogm contaminano le colture tradizionali, in un periodo abbastanza breve si arriverà a non poter più distinguere tra coltivazioni tradizionali e contaminate.
Pericoli per la salute: I prodotti ogm non sono sufficientemente testati, potrebbero dar luogo all’insorgere di nuove allergie e intolleranze.
Pericoli per l’economia contadina: prodotti da aziende che cercano di monopolizzare il settore sementiero, gli ogm sono solitamente sterili o comunque geneticamente imprevedibili (diventa impossibile riprodurre le sementi), inoltre sono pensati per resistere a determinati pesticidi, per intenderci, una determinata azienda produce piante resistenti ai suoi stessi diserbanti, creando un ulteriore rapporto di dipendenza.
Pericoli per le contaminazioni di filiera: In un mercato globale risulta difficile conservare la tracciabilità delle materie prime, può quindi succedere che dei derivati ogm finiscano in preparazioni convenzionali (lecitine di soia e amido di mais per citare alcuni esempi).

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