Maria Bortolotti

Nome produttore/azienda e ragione sociale: Az Agr Maria Bortolotti di Flavio Cantelli
Indirizzo: Via San Martino 1, 40069, Zola Predosa (BO)
Telefono: 051756763
Fax: 051756763
E-mail: info@mariabortolotti.it
Sito internet: www.mariabortolotti.it

Proprietario: Maria Bortolotti
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): si previa telefonata
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): 4 camere doppie

Superficie coltivata totale (ettari): 6 ettari
Superficie coltivata a vigneto: 6
Altre colture (quali): 0
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino sfuso/bottiglia
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione) : 3 in affitto

Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo):
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo) :
Lavoratori fissi (indicare il numero): 1 (io)
Lavoratori stagionali (indicare il numero): 4
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi:
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: come da contratti sindacali
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza): no

Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Mamolo (Pignoletto: Colli Bolognesi doc o Emilia IGT)
Bosco (Pignoletto: Colli Bolognesi doc o Emilia IGT)
Matilde (Barbera: Colli Bolognesi doc o Emilia IGT)

Armando (Cabernet S.: Colli Bolognesi doc o Emilia IGT)
Dolcedò (vino dolce passito)
Bibendum (Barbera vendemmia tardiva: Emilia IGT)
Eligio (Sauvignon, Bianco Emilia IGT)

Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 15000
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): si
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): 3

Una breve storia dell’azienda: I miei genitori, cresciuti in famiglie contadine, hanno potuto realizzare il loro sogno di tornare nel mondo agricolo nel 1988: la nostra quindi è un’azienda giovane cresciuta su antiche radici.
Dato che abitazione e cantina sono al centro del nostro vigneto, da subito abbiamo prestato molta attenzione alla naturalità della sua conduzione e dal 1992 siamo certificati bio.
Il terreno ha tessitura limo-argillosa, dotato di buona struttura in conseguenza dell’inerbimento e della trinciatura dei sarmenti: se necessario rinnoviamo il cotico erboso praticando il sovescio di essenze leguminose. Usiamo preparati biodinamici.
I vitigni che coltiviamo sono Pignoletto, Sauvignon e Barbera, considerati dai nostri vecchi come presenti da sempre sul nostro territorio.
Da luglio selezioniamo i grappoli migliori e la vendemmia è esclusivamente manuale: in conseguenza di ciò la produzione in uva non supera i 60q.li/ha.
In cantina applichiamo gli stessi principi ispiratori che animano l’agricoltura biologica: per cui i lieviti che fermentano il mosto sono quelli naturalmente presenti sull’uva, limitiamo l’uso dell’SO2, non usiamo enzimi, non facciamo chiarificazioni e stabilizzazioni e filtriamo il meno possibile.
Ogni bottiglia (non più di 15mila all’anno) è quindi espressione del vigneto e dell’annata.

I miei principi e idealità di produttore: Coltivando il vigneto biologicamente preservo la salute del lavoratore e del consumatore e produco vini nel rispetto della t ipicità delle mie uve.

La mia opinione sull’utilizzo di OGM: Per come concepisco io la viticoltura e la creazione di un vino integro gli ogm non servono a nulla!

Comments are closed.