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5 Settembre 2009

Marconi Claudio

Marconi Claudio

Indirizzo: Via Raffaelli 6, 47100, Forlì (FC)
Telefono:  0543/84568
Fax:  0543/21234
E-mail:  claudio.marconi@cssforli.it
Sito internet:

Proprietario:  MARCONI CLAUDIO
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni):  giovedì, venerdì e sabato
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti):  no

Superficie coltivata totale (ettari):  14.65.00
Superficie coltivata a vigneto:  2.40.00
Altre colture (quali):  bosco, seminativo, orto
Eventuali prodotti acquistabili in azienda:   vino, aceto, miele
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione) : tutti in proprietà

Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo):  ALESSANDRO FENINO (consulente)
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo) : CLAUDIO MARCONI
Lavoratori fissi (indicare il numero):  0
Lavoratori stagionali (indicare il numero):  0
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi:
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali:
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza):  NO

Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
BACCANELLO (sangiovese di Romagna DOC Superiore)
‘RABELLO (vino da tavola bianco)

Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente):
Baccanello 2.000 bottiglie
‘Rabello 300 bottiglie

Vendita diretta in azienda (specificare si o no):  si
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si  in quali catene): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta):  8.000 €

Una breve storia dell’azienda:
Il titolare è nato nel 1956 a Carpinello, una frazione del Comune di Forlì.
Discende da una famiglia di coloni che, per almeno quattro generazioni, hanno coltivato poderi nella pianura forlivese, gestendo in particolare, alla fine del ‘900, una rinomata stazione di monta suina.
Dopo il liceo classico, si è laureato in Scienze Agrarie presso l’Università di Bologna, con il punteggio di 110/110; ha conseguito quindi l’abilitazione alla libera professione presso l’Università Cattolica di Milano.
Per circa 10 anni ha esercitato l’attività di agronomo, ricoprendo incarichi sia di direttore di aziende agricole e zootecniche del territorio forlivese, sia di tecnico di zona di multinazionali del settore zootecnico.
Dal 1988 ha iniziato varie collaborazioni con cooperative e consorzi del settore sociale; ha ricoperto incarichi di rilievo a livello locale (Presidente del Consorzio Solidarietà Sociale, Presidente della Cooperativa sociale Ecosphera, Consigliere della Cooperativa sociale P. Babini), a livello regionale (Coordinatore del Polo CGM, Consigliere di Federsolidarietà) e a livello nazionale (Consigliere del Consorzio CGM, Consigliere del Consorzio CGM Finance).
Nel 2003, assieme alla moglie, ha acquistato una piccola azienda posta nell’alta collina forlivese ed ha iniziato la produzione di vino.
I terreni sono situati in Comune di Predappio, ad una altitudine che varia fra i 450 ed i 500 metri.
Presentano una tessitura franco-limoso-sabbiosa e sono esposti a sud e sud-ovest.
La superficie totale è di oltre 14 ettari, con porzioni di seminativo, bosco e parti incolte.
Il vigneto ha una superficie totale di Ha 2.40, di cui:
- Ha 1.20 di sangiovese già in produzione (anno di impianto 1980)
- Ha 0.10 di sangiovese non ancora in produzione
- Ha 0.30 di albana e trebbiano misti già in produzione (anno di impianto 1980)
- Ha 0.40 di chardonnay non ancora in produzione
- Ha 0.40 di sauvignon blanc non ancora in produzione
Tutte le operazioni colturali vengono eseguite dal titolare; per i trattamenti antiparassitari vengono seguiti i criteri della lotta integrata.
Anche le operazioni di cantina vengono eseguite dal titolare, con la supervisione di un enologo esperto, Alessandro Fenino.

I miei principi e idealità di produttore:
Ricominciare a lavorare con ritmi sostenibili, lavorare per vivere e non vivere per lavorare.
Produrre un vino autenticamente locale, utilizzando quanto di buono hanno le moderne tecniche agronomiche ed enologiche.

La mia opinione sull’utilizzo di OGM:
L’idea di fondo sarebbe buona, ma come si fa a fidarsi delle multinazionali?

I VINI AUTOCERTIFICATI

Sangiovese di Romagna DOC Superiore BACCANELLO