Cantina Giardino s.r.l.
Indirizzo: Via Petrara 21/B, 83031, Ariano Irpino, AV
Telefono: (0825) 872288 – 873084
Fax: 0825 873084
E-mail: info@cantinagiardino.com
Sito internet: www.cantinagiardino.com
Proprietario: N° 6 soci
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): sì, tutti i giorni- previa telefonata
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti): no
Superficie coltivata totale (ettari): 3 ha
Superficie coltivata a vigneto: 2,5 ha
Altre colture (quali): ulivi varietà Ravece
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: Aglianico d’Irpinia, Fiano, Greco, Irpinia Rosato, Olio extra vergine di oliva Ravece
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione): conduzione tecnica dei vigneti che non sono di proprietà dell’azienda
Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo): Antonio di Gruttola (socio)
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo):
Lavoratori fissi (indicare il numero): soci
Lavoratori stagionali (indicare il numero): amici
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: volontariato
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: baratto
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza):
Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Le fole – Drogone – Nude – Gaia – Volpe Rosa – Ianus (tutti da vitigni autoctoni)
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 12000
Produzione di vino sfuso (si o no, quantità): si hl 10
Vendita diretta in azienda (specificare si o no): si
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare si o no e se si in quali catene): no
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): circa € 30000,00 – vendita diretta € 25000,00
Una breve storia dell’azienda:
Cantina Giardino è la storia di sei amici che hanno sempre fatto il vino utilizzando vigne vecchie e che nel 2003 hanno deciso di ufficializzare il loro impegno.
I miei principi e idealità di produttore:
premesso che riconosciamo la terra come un organismo a sé da assecondare e rispettare, il nostro progetto è quello di valorizzare il territorio. Secondo noi uno dei modi era continuare con l’utilizzo di vigne vecchie, uniche vere rappresentanti dei vitigni autoctoni originari. Effettuando una collaborazione, nelle conduzioni dei vigneti, miriamo a salvare un patrimonio genetico che dovrebbe essere la base per i nuovi impianti in Irpinia, per i quali purtroppo oggi si utilizzano cloni non sempre rappresentativi.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM:
assolutamente contrari
I VINI AUTOCERTIFICATI
Aglianico d’Irpinia IGT Nude
Aglianico d’Irpinia IGT Le Fole

