Camerlengo

Indirizzo: Via Torquato Tasso n°26 – 85027 Rapolla (PZ)
Telefono: 348 7781396 oppure 335 251885
Fax:
E-mail: info@camerlengodoc.it
Sito internet: www.camerlengodoc.it

Proprietario: ANTONIO CASCARANO
Possibilità di visitare l’azienda (si o no; se sì indicare in quali giorni): sempre basta una telefonata
Eventuali strutture ricettive (tipologia e n° posti):
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole (descrizione sintetica): è una mia grande passione ereditata dal nonno Materno Giovanni Falaguerra da cui ho ereditato le vigne e la Cantina.

Superficie coltivata totale (ettari): circa 10 ettari
Superficie coltivata a vigneto: circa 3 ettari
Altre colture (quali): olivo-castagno-frutteto
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino-olio-marmellate
Proprietà dei terreni (se una parte in affitto, specificarne l’estensione):

Enologo o responsabile di cantina (se consulente, specificarlo):
Agronomo o responsabile conduzione agricola (se consulente, specificarlo):
Lavoratori fissi (indicare il numero): due
Lavoratori stagionali (indicare il numero): per la vendemmia e raccolta di olive e frutta
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: regolarmente assunti
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: assunzioni per la vendemmia
Ricorso a lavoro interinale (si o no, frequenza):

Vini prodotti (Denominazione e cru o nome di fantasia):
Camerlengo ed Antelio Aglianico del vulture
Accamilla Malvasia 60% -Santa Sofia 20%-Cinguli 20%
Juiell Rosè di Aglianico

Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): circa 15.000
Vendita diretta (specificare se in azienda, mercati, fiere, e la percentuale): 20%
Vendita nella media e/o grande distribuzione (specificare la percentuale e in quali catene, per esempio Coop, Eataly, ecc.): zero
Totale vendite ultimo anno (solo vino, fatturato e vendita diretta): circa novantamila euro

Una breve storia dell’azienda: la cantina di epoca millenaria scavata nel tufo si trova nel Parco delle Cantine del Comune di Rapolla, piccolo paesino alle pendici del Monte Vulture, un vulcano spento da epoca preistorica che ha fatto ereditare un terreno ideale per la coltivazione della vite. Antonio Cascarano ha voluto far rinascere l’azienda del nonno Giovanni Falaguerra, famoso produttore di vino ed olio che era stata interrotta negli anni settanta. Ha recuperato parte dei vecchi vigneti ed oggi produce due tipologie naturali di Aglianico del Vulture “CAMERLENGO” ed “ANTELIO” un Bianco “ACCAMILLA” con il 60% di Malvasia 20% Santa Sofia e 20% Cinguli ed un Rosè di Aglianico “JUIELL” ottenuto con pressatura soffice al torchio di uve Aglianico al 100%
L’obbiettivo dell’azienda è quello di far esprimere l’Aglianico del Vulture al massimo delle sue potenzialità e siamo convinti che l’unico modo sia quello di ritornare ad una agricoltura naturale ed una trasformazione che si avvalga solo dei tempi giusti.

Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche): argilloso e arenaceo con presenza di depositi vulcanici evidenti e buona sostanza organica

Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali):

I miei principi e idealità di produttore: sono espressi nella descizione dell’azienda

La mia opinione sull’utilizzo di OGM: negativa

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