Incontri

Venerdi 28 Novembre 2008 alle ore 18

Le Carte dei Vini della Terra

partecipano Folletto 25603, Leoncavallo spa, Cascina Caremma

nell’ambito de
LA TERRA TREMA
al Leoncavallo 28/29/30 Novembre 2008, via Watteau, 7 Milano
vini e vignaioli autentici, agricolture periurbane, degustazioni guidate, gastronomie autonome, cibi e poesia dalla terra
www.laterratrema.org

La piccola Carta dei Vini del Folletto25603 è da qualche anno a disposizione di chi viene a trovarci.
Nel 2008 l’esperienza è partita anche  al Leoncavallo s.p.a. con una selezione di vini pensata appositamente per questo spazio.
Da qualche mese Gabriele Corti, della Cascina Caremma di Besate,  nel punto ristoro del suo rinomato agriturismo ha scelto di adottare una Carta della Terra.

Il 28 Novembre 2008 alle ore 18, nell’ambito de LA TERRA TREMA al Leoncavallo  verranno presentate queste esperienze uniche: Le Carte dei Vini della Terra, carte dedicate ai piccoli vignaioli e ai loro grandi vini, con autocertificazione e prezzo sorgente. (disponibili su www.laterratrema.org/carta-dei-vini).

L’invito è rivolto soprattutto ai vignaioli, agli agriturismi, ai ristoranti, ai centri sociali e a tutti gli spazi sociali per discutere di questa esperienza e confrontarsi con chi sta sperimentando queste speciali carte.

Con l’augurio che altri decidano di adottare una carta della terra nei propri spazi.

Anche così le economie girano altrove, le misure prendono forme umane, le vite piccole si trasformano.
Senza distributori, agenti e rappresentanti.

 

Venerdi 28 Novembre 2008 alle ore 19

Racconti di api, di miele, di transumanza.
Nino Coco apicoltore nomade

Un momento dedicato al miele e alle api con l’apicoltore catanese Antonio Coco, definito ‘il pastore delle api’: con lui approfondiremo l’allarmante fenomeno della moria delle api intutto il mondo. L’inquinamento unito a un uso dissennato di fitofarmaci mettono in serio pericolo la sopravvivenza di insetti fondamentali per l’ agricoltura e per il pianeta.

A seguire proiezione di Antonio, il Pastore delle Api

 

Sabato 29 Novembre 2008 alle ore 18

La roncola dalla parte del manico

Discussione pubblica su Territorio, Agricolture e Cemento nell’anno dell’elezione di Milano EXPO 2015

Partecipano: Cristina Bianchetti (Politecnico To), Roberto Brambilla (Impronta ecologica-Rete Lilliput), Valentina Cancelli (Comitati NO TAV), Carlo Casti (Governatore di Slow Food Italia), Domenico Finiguerra (Sindaco di Cassinetta di Lugagnano), Leoncavallo (Spazio Pubblico Autogestito), Sandro Passerini (Agricoltore), Paola Santeramo (Presidente CIA Lombardia Milano Lodi), Andrea Savi (s.o.s Fornace). Coordina Paul B (La Terra Trema).

Milano e l’Expo del 2015, un discorso che impone approfondimenti.
Molto si parla di agricoltura, sostenibilità e produzione nella città metropolitana nell’anno della sua elezione a luogo deputato per l’Expo, ma poco veritiere e sincere sono le politiche e le economie mossesi finora in tal senso.
Nutriamo forti preoccupazioni per il futuro del territorio agricolo che si estende intorno a Milano, per il futuro degli agricoltori che qui lavorano (che continuano a chiudere e/o vendere). Quegli stessi agricoltori che, certo, oggi si trovano lusingati da promesse di gloria, pubblicità e futuri di vacche grasse.
“NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA. Il diritto ad un’alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il pianeta”. Possibile dare credito? Possibile credere che Milano voglia nutrire il pianeta quando, incattivita, nell’odio uccide per pochi biscotti?
Ci preoccupa che sia stato svenduto mezzo Parco Agricolo Sud Milano. Ci preoccupa che velati dal vessillo di
un’agricoltura valorizzata si lavori con cemento, bugie, speculazioni immobiliari. Ci preoccupa che a dare aura ecologica a tutto questo siano state chiamate associazioni come Legambiente e Slow Food. Ci preoccupa che a nascondere tonnellate di cemento, infrastrutture gigantesche, affari, soldi e speculazioni siano stati chiamati i contadini: uomini e donne che con l’amore per il proprio lavoro custodiscono il nostro territorio.

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