Adesioni a LaTerraTrema 2009
ultimo aggiornamento: 2 Dicembre
VIGNAIOLI
Alto Adige
Brunnenhof Mazzon di Kurt Rottensteiner - Egna (BZ)
Campania
Il Tufiello - Calitri (AV)
Podere Veneri Vecchio - Castelvenere (BN)
Emilia Romagna
Bini Denny - Reggio Emilia (RE)
Bortolotti Maria - Zola Pedrosa (BO)
Cinque Campi - Puianello di Quattro Castella (RE)
Il Palazzo - Brisighella (RA)
Lusenti - Ziano Piacentino (PC)
Quarticello - Montecchio Emilia (RE)
Tedeschi Alberto - Zola Predosa (BO)
Friuli Venezia Giulia
Foffani - Clauiano (UD)
I Clivi di Ferdinando Zanusso - Corno di Rosazzo (UD)
Lazio
Le Coste sul Lago - Gradoli (VT)
Lombardia
Alziati Annibale - Rovescala (PV)
La Basia - Puegnago del Garda (BS)
Piccolo Bacco dei Quaroni - Montu’ Beccaria (PV)
Cantine di Mezzaluna - Montalto Pavese (PV)
Marche
Aurora - Offida (AP)
Fiorano - Cossignano (AP)
La Distesa - Cupramontana (AN)
La Marca di San Michele - Cupramontana (AN)
Piemonte
Baldin Matteo - Lozzolo (VC)
Bera Pierluigi - Trezzo Tinella (CN)
Cà Neuva di Sergio Abbona - Dogliani (CN)
Caligaris Luca - Gattinara (VC)
Carussin di Ferro Bruna - San Marzano Oliveto (AT)
Cascina Besciolo - Gorzegno (CN)
Cascina Borgatta - Tagliolo Monferrato (AT)
Cascina Carrà - Monforte d’Alba (CN)
Cascina del Monastero - La Morra (CN)
Cascina Sant’Ubaldo - Acqui Terme (AL)
Cascina ‘Tavijn - Scurzolengo (AT)
Cascina Zerbetta - Quargnento (AL)
Crotin 1897 - Maretto (AT)
Daglio Giovanni - Costa Vescovato (AL)
Garella - Masserano (BI)
Gonella vini d’elezione - San Martino Alfieri (AT)
Il Mongetto - Vignale Monferrato (AL)
La Morella di Enio Ferretti - Carezzano (AL)
La Viranda - San Marzano Oliveto (AT)
Lo Zerbone - Rocca Grimalda (AT)
Patriarca Franco - Gattinara (VC)
Pernigotti - Carezzano (AL)
Ramello Gianni - La Morra (CN)
Ratto Pino - Ovada (AL)
Revelli Eraldo - Farigliano (CN)
Roccheviberti - Castiglione Falletto (CN)
Rugrà - Tassarolo (AL)
Saccoletto Daniele - San Giorgio Monferrato (AL)
Tenuta Grillo - Gamalero (AL)
Valli Unite - Costa Vescovato (AL)
Puglia
Racemi - Manduria (TA)
Urupia - Francavilla Fontana (BR)
Sicilia
Baglio Luna - Marsala (TP)
Barraco Nino - Marsala (TP)
Bosco Falconeria di Simeti Taylor - Partinico (PA)
Porta del Vento - Camporeale (PA)
Toscana
Colombaia - Colle Val d’Elsa (SI)
Fattoria Castellina - Capraia e Limite (FI)
Fattoria La Marietta - Scansano (GR)
Fattoria Majnoni Guicciardini - Barberino Val d’Elsa (FI)
Fattoria San Donato - San Gimignano (SI)
Il Cerchio - Capalbio (GR)
La Pievuccia - Castiglion Fiorentino (AR)
Le Grascete - Castagneto Carducci (LI)
Lolmaia - Monte San Savino (AR)
Parmoleto - Montenero d’Orcia (GR)
Paterna - Terranuova Bracciolini (AR)
Podere Borgaruccio - Peccioli (PI)
Prato al Pozzo - Cinigiano (GR)
Sorelle Palazzi - Morrona (PI)
Terra d’Arcoiris - Chianciano Terme (SI)
Umbria
Cantina Marco Merli - Casa del Diavolo (PG)
Veneto
Aldrighetti Lorenzo e Cristoforo - Marano di Valpolicella (VR)
Aldrighetti Luigi, Angelo e Nicola - Marano di Valpolicella (VR)
Alla Costiera di Gamba Filippo - Vo’ Euganeo (PD)
Canello Giovanni e Marsura Lina - Valdobbiadene (TV)
Monte Dall’Ora - San Pietro in Cariano (VR)
Monteforche di Soranzo Alfonso - Vò (PD)
Spagnol Eris - Valdobbiadene (TV)
…………………………………………….
AGRICOLTORI
Cascina Caremma di Gabriele Corti - Besate (MI)
riso, farine, orzo, salumi
Cascina Scanna di Chiara Dufour - Cisliano (MI)
riso, farine
Cascina Selva - Ozzero (MI)
formaggi vaccini, latte crudo
Cirenaica - Robecchetto con Induno (MI)
salumi, insaccati, carne suina, orzo, farine
Mereghetti Massimo - Ossona (MI)
miele
Canedo di Franco Daidone - Romagnese (PV)
carne bovina
Oranami - Pontenizza (PV)
formaggi di capra e vacca
Valli Unite - Costa Vescovato (AL)
salumi, farine
Collefagiano - Scansano (GR)
olio
Forra’ Pruno di Andrea Menichetti - Lamporecchio (PT)
olio
La Fontanina - Monzone (MS)
farina di castagne, Marocca (pane di castagne)
Rotolo Gregorio - Scanno (AQ)
formaggi di pecora, vacca e agnello, carni
Su Nuraghe - Perugia (PG)
formaggi di pecora, capra, vacca
Hirpus di Michele Minieri - Carife (AV)
olio, sott’oli, salsa di pomodoro, origano, camomilla, noci
Cooperativa del Golfo - Portopalo di Capo Passero (SR)
pesce fresco, salato, sott’olio, afumicato, marinato
Trinacria Azienda Agricola - Ribera (AG)
agrumi
…………………………………………….
ARTIGIANI
La torta fatta in casa - Zelo Buon Persico (LO)
torte dolci e salate, biscotti
L’Ottavo Corpo Platonico di Geraldina e Claudia - Paderno Dugnano (MI)
torte, biscotti, pane, focacce
Strawberry Fields - Corbetta (MI)
conserve, pasta fresca
Clan!Destino? - San Marzano Oliveto (AT)
birra artigianale
Piccolo Forno Marziali - Saludecio (RN)
biscotti, torte, dolcetti
…………………………………………….
Visualizza la mappa
per le autocertificazioni dei produttori e maggiori informazioni.
Di Sabbia e Sudore - La Terra Trema meet Nino Barraco
Spesso partiamo per andare a trovare i vignaioli e i piccoli produttori che partecipano a La Terra Trema.
Sono viaggi importanti che assecondano la voglia di trovare il luogo di sapori e di profumi assaggiati, di narrazioni ascoltate. Sempre torniamo a casa sazi, nella pancia e nel cuore, pieni di immagini, accenti e sensazioni nuove.
Il più delle volte, per raccontarle, ci hanno aiutato preziose fotografie.
Questa volta il mezzo è mancato, certo con rammarico. Abbiamo dovuto fare uno passo in più, appuntare, trascrivere, ricordare.
Nino Barraco, quindi, lo raccontiamo a parole.
Di Sabbia e Sudore - La Terra Trema meet Nino Barraco - Agosto 2009
L’appuntamento con Nino Barraco è all’uscita Campobello di Mazara della A29 Palermo - Trapani - Mazara.
Noi lasciamo alle spalle tre giorni intensi a Palermo. Prima di partire birra, pane ‘ca meusa, pane e panelle, crocche di patate, volti e voci da Franco ‘u vastiddaru di piazza Marina.
Con Nino lo scambio di telefonate si fa intenso più ci avviciniamo al momento dell’incontro. È preso dai lavori in campagna, in continuo movimento tra una vigna e l’altra, e noi dobbiamo incastrarci nei suoi spostamenti.
Le sue vigne. Sono la prima cosa che vuol farci vedere. E noi lo stesso.
Ci siamo persi a pensare ai vini di Nino, singolari e impossibili; verso di lui ci ha mosso la curiosità di dare contesto, territorio ai sentori, colori, profumi conosciuti a La Terra Trema l’anno prima.
All’uscita a destra e poi a destra.
Nino ci aspetta al ciglio della strada, il sole picchia su una fiat punto rossa da combattimento.
È lì. Finalmente abbracciabile e sorridente.
Dalla macchina esce con lui Vicenzo, il padre. Una stretta di mano e poche parole pronunciate in dialetto stretto. Si capisce quanto sia importante Vincenzo nel lavoro di Nino.
Nino ci strabilia. Lo avevamo lasciato al Leoncavallo e rivisto a Milano, elegante, preciso, aria e guisa da intellettuale, strani occhiali, geometrici neri e arancioni.
Oggi solo gli occhiali sono gli stessi. L’aspetto e i modi sono quelli del lavoratore indomito: cappello di paglia, scarpe antinfortunistiche, una storica t-shirt e pantaloncini imbiancati da strati di polvere.
Nino sale in macchina con noi per raccontarci quel territorio e quel vigneto straordinario che stiamo andando a conoscere, lascia che sia il padre a guidarci “Ninoo! ‘Unn’aiu patenti Nino!“.
Imbocchiamo strade sterrate e polverose. Canneti e mucchi di rifiuti scaricati abusivamente sul ciglio della strada “senza vergogna“.
Dopo un filare di canne finalmente lo sguardo si apre alla vigna. Mai vista e immaginata così. Una duna di sabbia rossa, una spiaggia rovente su cui, da più di trent’anni, viti verdi e rigogliose, scendono come un tappeto. È il vigneto del Grillo, fogliame fitto che protegge bei grappoli d’uva, quasi pronti per la raccolta.
Nino ci porta alla bocca gli acini, dolci, il sole è stato caldo e costante “forse bisogna anticipare la vendemmia“.
Prima degli anni ‘60 intorno era solo dune di sabbia e canneti. La mafia ne ha fatto deserto, per estrarne abusivamente sabbia e poi ha abbandonato tutto. Negli anni a seguire i contadini hanno piantato le viti.
Oggi ecco un vitigno estremo.
Filari che resistono tra sabbie bollenti, le scarpe devono avere la suola spessa per lavorarci.
Durante la vendemmia, ci racconterà l’indomani a cena Antonio (amico di Nino che lavora da lui quando serve), non si può continuare oltre la mezza perché è impossibile sopportare il caldo, le gambe si ustionano al contatto col terreno, per rinfrescarti c’è solo il tuo sudore. Scherzando ci dirà: “una buona percentuale di quello che c’è nelle bottiglie di Grillo è sudore di chi ci ha lavorato in quella vigna“.
La sabbia è rovente anche se è pomeriggio inoltrato e il sole più basso - Nino scava con le mani e poche decine di centimetri più sotto la sabbia è molto più fresca.
Tra i filari spunta finocchietto selvatico, buono per la pasta con le sarde e un coniglio dello stesso colore del terreno, “qua è pieno di conigli e cacciatori“.
Il giro è veloce.
Nino deve raggiungere suo padre. Devono raccogliere i tralci di vite per le marze da innestare l’indomani su un impianto nuovo di Grillo.
Raccogliamo un po’ d’uva bianca buonissima per la sera e noi andiamo a farci il primo bagno siciliano a neanche un chilometro poco più sotto. Lasciamo i Barraco al lavoro sotto il sole.
Andremo a prenderli un’ora dopo per muoverci verso casa di Nino, una cinquantina di chilometri più su.
Nino corre nelle strade tra Mazara e Marsala, ha voglia di tornare a casa e noi inseguiamo la sua fiat punto rossa, attraversando fitte distese di vigne di un verde inaspettato. A casa ci aspetta Angela.
Adesso è possibile dare finalmente un volto alla donna che ci ha descritto tante volte a Milano. Nella bellissima casa col soffitto a volta in tufo, caratteristico dammuso, l’accoglienza che ci è rivolta ha pochi eguali.
Nel cortile il papà Vincenzo comincia a preparare le marze, togliendo dai tralci le foglie e la parte lignea.
È l’inizio di un lavoro delicato che va fatto con coscienza e precisione.
Il papà di Nino è in vena di chiacchiere e Paolo non perde occasione. Mille domande e mille cose da cominciare a capire. Ora appare la mamma di Nino, un sorriso curioso che ci dà il benvenuto.
Con loro si scherza e si racconta: il lavoro, la campagna, il nord e il sud. Cose serie e “babbarìe“.
La cena è speciale: sgombri sulla griglia, matarocco col pane secco e una bottiglia di Grillo appena imbottigliato, la seconda che Nino e Angela assaggiano.Vincenzo aspetta che Nino finisca di mangiare “ancora parrànu, assai dura ‘sta cena“.
L’indomani devono alzarsi presto.
Finito di mangiare Vincenzo arma Paolo di cesoie e lo accoglie al lavoro, poi ci mette tutti ad aiutare. Vincenzo scherza e Paolo fa fatica a seguire lo stretto dialetto.
La mattina dopo partiamo con Angela verso la vigna da innestare.
Nino e Vincenzo sono lì dalle sei e devono lavorare veloci, vorrebbero finire prima che il sole si scateni.
Oggi nuvole e venticello rinfrescano l’aria ma quando il cielo si apre il sole si accanisce e ferisce.
Arriviamo alla vigna addentrandoci nelle campagne dopo Petrosino.
Una traversa e ci immergiamo tra i vigneti.
È una riserva naturale, è una zona di uccelli di passo, di upupe, bellissime come grosse farfalle, Nino dice che qua nidifica l’uccello del paradiso.
Come capita spesso coi vignaioli della Terra Trema che abbiamo visitato, anche quella di Nino è l’ultima vigna della strada, quella in fondo, al limite.
Località Corleo, un paesaggio incredibile, la vigna finisce e allo sguardo si apre il mare.
Al lavoro con Nino e a Vincenzo ci sono quattro innestatori. Seduti in cerchio, all’ombra di una costruzione diroccata e del camion che manda musica a tutto volume in mezzo alla vigna.
Col coltellino tolgono le gemme dalle marze e le ripongono in ciotoline con l’acqua al fresco.
Rimaniamo il tempo della birra, unico lusso che si concedono oltre le battute, miriadi di battute, una di fila all’altra, spesso a scapito di Nino. Sono sorpresi e divertiti dall’incursione milanese e non ci vuole tanto a diventare il bersaglio di scherzi e battute.
Abbiamo il tempo di vedere innestare le gemme. Nino è armato di zappa, segue chi innesta e in ginocchio incide la piantina, posiziona la gemma, la lega ben salda e passa alle altre piantine. Gesti eseguiti con precisione, velocità. Un’arte tramandata da generazioni a generazioni.
Artisti veri, altro che i parrucconi vecchi e giovani delle gallerie di Milano.
Sono le dieci della mattina lasciamo Nino e la sua ciurma che ne ha ancora per qualche ora, seguiamo Angela, desiderosa di andare a mare.
Durante il tragitto Angela ci ha raccontato il territorio con grande consapevolezza e amore.
Ci racconta di un territorio, delle gioie e delle sue ferite.
Ci fa notare con amarezza molte vigne abbandonate. Lavorare in vigna è duro e poco conveniente, i giovani non vogliono fare il mestiere dei padri. Il sistema delle mega cantine sociali, come in tante altre parti d’Italia, ha finito per svalorizzare il vino di qualità per quantità all’ammasso.
Le cantine sociali, spesso nate col politico di turno che faceva da “sponsor”, imbottigliano quasi niente, vendono sfuso e qualcosa viene comprato dalle grosse cantine che imbottigliano con la loro etichetta. Quest’anno conferire l’uva non basterà neanche a coprire le spese del lavoro in campagna.
Le istituzioni locali non sono state in grado di valorizzare un territorio votato alla viticoltura da migliaia di anni. Marsala, una città che col suo nome ha determinato un vino, è stata sfruttata nel peggiore dei modi, per il vantaggio di pochi e grandi produttori si è andati a discapito del lavoro in campagna e della qualità di un vino che porta con sé storia e cultura.
Quelli come Nino Barraco qua sono in pochi a capirli.
Con Angela scendiamo a Lido Torrazza.
Il mare sta erodendo la costa. Strade e case abusive si sfaldano.
La spiaggia la mattina è pulita e semideserta, l’acqua del mare è freddissima e trasparente.
L’unico orpello è un baracchino di legno, spartano e decoroso, Mare Chiaro, sulla spiaggia: conduzione familiare, cucina casalinga della mamma, prezzi molto bassi. Qui non si scherza, gustiamo pane condito e birra, al tavolo accanto calici di cristallo per il vino bianco, insalate e ricci freschi, non si scherza, qua, con il piacere.
La sera ci troviamo a cena da Ciccio, un amico di Nino, del menù se ne parla da ore.
Ciccio è a un bivio. Deve scegliere se nella vita farà il cuoco o il commissario di polizia.
E’ scontato: noi tifiamo per la prima ipotesi. La confusione, i tempi pazzi, i piatti strani fanno ben sperare. Schizzi di salsa e portate abbondanti non si addicono ai commissariati e Ragù di polipo e Norma con spada e mandorle per noi parlano chiaro: non può fare lo sbirro.
Nino, arnesi e calma da giapponese, preparerà il pesce crudo (triglie e gamberi, oli essenziali d’ agrumi).
La degustazione dei vini Barraco è quasi totale.
La cena, il clima piacevole, le chiacchiere appassionate della piccola comunità di amici e dello stesso Nino sull’agricoltura in Sicilia, ci fanno più felici e quelle bottiglie di Cataratto, Grillo e Zibibbo passate a Milano, alla Terra Trema ore ci raccontano meglio di questo pezzo di Sicilia reale che resiste.
Come se non bastasse capita la fortuna di assaggiare Milocca, un vino “nato da uno sbaglio“, un nero d’Avola vinificato dolce: “Si tratta dell’annata 2006 del Nero d’Avola in cui i lieviti non sono riusciti a completare la fermentazione, ecco perché è rimasto dolce. “Milocca”, il nome di questo vino, in dialetto indica questa tipologia di vini, in arabo vuol dire “cirasa” che è una tipologia di ciliegia, ma anche il sentore principale di questo vino“.
La mattina prima di partire Nino Barraco è tutto per noi. Lo seguiamo in alcune faccende che deve sbrigare e così vediamo dove vinifica. Avevamo capito che sto picciotto siciliano era in gamba, ma quando ci porta nel capannone, in affitto da una grossa cantina sociale costruita praticamente in un letto di un fiume, dove Nino tiene tutta l’attrezzatura per vinificare che “mi ci stava tutta sopra un camion la mia cantina nomade“, capiamo che è più di un vignaiolo è un capitano coraggioso.
Finiamo il nostro viaggio nelle terre di Nino nella campagna più vicino a casa, la più bella, dove ha lavorato il nonno. Il cerchio si chiude, qui il territorio si raccoglie in un modo che è selvaggio e logico, tra fichi verdi e neri, fichi d’india, gelsi, mandorle. Il sapore di questi frutti ci riporta ai suoi vini. Qui c’è un pezzo di futuro, un impianto di moscato innestato l’anno scorso, “voglio fare un moscato secco“. Logico e selvaggio.
Paolo Bellati e Laura Alemagna
Le autocertificazioni di Nino Barraco
I vignaioli che hanno partecipato nel 2008
Clicca sul nome dell’azienda per scaricare l’autocertificazione
Piemonte
Antico Convento di E. Ferretti - Carezzano (AL)
Bera Pierluigi - Trezzo Tinella (CN)
Cà Neuva di Sergio Abbona - Dogliani (CN)
Cantine Morona - Rocchetta Tanaro (AT)
Camparo - Diano d’Alba (CN)
Carussin di Ferro Bruna - San Marzano Oliveto (AT)
Capra Giancarlo - Mombaruzzo (AT)
Cascina Besciolo - Gorzegno (CN)
Cascina Borgatta - Tagliolo Monferrato (AT)
Cascina Carra’ - Monforte d’Alba (CN)
Cascina Il Bricco - Nizza Monferrato (AT)
Cascina del Monastero - La Morra (CN)
Cascina Sant’Ubaldo - Acqui Terme (AL)
Cascina Tavijn - Scurzolengo (AT)
Cascina Zerbetta - Quargnento (AL)
Costa dei Platani - Acqui Terme (AL)
Daglio Giovanni - Costa Vescovato (AL)
Garella - Masserano (BI)
Giachino Claudio - Montelupo Albanese (CN)
Il Mongetto - Vignale Monferrato (AL)
Ivaldi Dario - Nizza Monferrato (AT)
La Casaccia di Giovanni Rava - Cella Monte (AL)
La Viranda Cooperativa Agricola - San Marzano Oliveto (AT)
Lo Zerbone - Rocca Grimalda (AT)
Pernigotti - Carezzano (AL)
Ratto Pino - Ovada (AL)
Revelli Eraldo - Farigliano (CN)
Roagna, I Paglieri - Barbaresco (CN)
Roccheviberti - Castiglione Falletto (CN)
Rugrà - Tassarolo (AL)
Saccoletto Daniele - San Giorgio Monferrato (AL)
Scovero Andrea - Costigliole d’ Asti (AT)
Tenuta Grillo di Guido e Igiea Zampaglione - Gamalero (AL)
Tirelli Andrea - Costa Vescovato (AL)
Valli Unite Cooperativa Agricola - Costa Vescovato (AL)
Vergano Mauro Vini Aromatizzati - Asti (AT)
Lombardia
Alziati Annibale - Scazzolino di Rovescala (PV)
Cantine di Mezzaluna di Doria Elisabetta Elena - Montalto Pavese (PV)
La Basia - Puegnago del Garda (BS)
Piccolo Bacco dei Quaroni - Montu’ Beccarla (PV)
Veneto
Aldrighetti Lorenzo e Cristoforo - Marano di Valpolicella (VR)
Aldrighetti Luigi, Angelo e Nicola - Marano Valpolicella (VR)
Alla Costiera di Gamba Filippo - Vo’ Euganeo (PD)
Monte Dall’Ora - San Pietro in Cariano (VR)
Monteforche di Soranzo Alfonso - Colli Euganei (PD)
Spagnol Eris - Valdobbiadene (TV)
Friuli Venezia Giulia
Foffani - Clauiano (UD)
Alto Adige
Brunnenhof Mazzon di Rottensteiner Kurt & Johanna - Egna (BZ)
Liguria
Cascina Praié - Andora (SV)
Valleponci - Verzi, Finale Ligure (SV)
Toscana
Colombaia di Nadia Castagnedi - Colle Val d’Elsa (SI)
Fattoria Castellina - Capraia e Limite (FI)
Fattoria Cerreto Libri - Pontassieve (FI)
Fattoria Majnoni Guicciardini di Pietro Majnoni - Barberino Val d’Elsa (FI)
Il Cerchio - Caparbio (GR)
Lolmaia - Monte San Savino (AR)
Parmoleto - Castel del Piano (GR)
Paterna Cooperativa Agricola Valdarnese - Terranuova Bracciolini (AR)
Podere Casina - Istia d’Ombrone (GR)
Podere Sopra la Ripa - Sorano (GR)
Sorelle Palazzi - Morrona (PI)
Terra d’Arcoiris - Chianciano Terme (SI)
Emilia Romagna
Bortolotti Maria - Zola Pedrosa (BO)
Il Palazzo - Brisighella (RA)
Lusenti - Ziano Piacentino (PC)
Marconi Claudio - Predappio Alta (FC)
Quarticello di Roberto Maestri - Montecchio Emilia (RE)
Tedeschi Alberto - Zola Predosa (BO)
Marche
Aurora - Offida (AP)
Fiorano - Cossignano (AP)
La Distesa - Cupramontana (AN)
La Marca di San Michele - Cupramontana (AN)
Puglia
Mille Una - Lizzano (TA)
Morella - Manduria (TA)
Urupia Associazione - Francavilla Fontana (BR)
Sicilia
Baglio Luna - Marsala (TP)
Barraco Nino - Marsala (TP)
Bosco Falconeria di Simeti Taylor - Partinico (PA)
Gli agricoltori che hanno partecipato nel 2008
Clicca sul nome dell’azienda per scaricare l’autocertificazione
Canedo Cooperativa Agricola di Franco Daidone - Romagnese (PV) Lombardia
carne bovina
Cascina Caremma di Gabriele Corti - Besate (MI) Lombardia
riso, farine, orzo, salumi
Cascina Dulcamara - Romentino (NO) Piemonte
frutta, ortaggi, farine
Cascina Selva - Ozzero (MI) Lombardia
formaggi
Cirenaica Azienda Agricola - Robecchetto con Induno (MI) Lombardia
salumi, insaccati, carni
Collefagiano Azienda Agricola - Scansano (GR) Toscana
olio
Consorzio Terre D’Acqua - (MI) Lombardia
La torta fatta in casa - Zelo Buon Persico (LO) Lombardia
torte
Forra’ Pruno Azienda Agricola di Menichetti Andrea - Lamporecchio (PT) Toscana
olio
Hirpus di Minieri Michele Azienda Agricola - Carife (AV) Campania
oli, sott’oli, salsa di pomodoro, origano, camomilla, noci
La Fontanina Azienda Agricola - Monzone (MS) Toscana
marocca, farina di castagne
La Gazzera Società Agricola - Cerro al Lambro (MI) Lombardia
latte crudo
L’Ottavo Corpo Platonico - Paderno Dugnano (MI) Lombardia
torte, biscotti, pane, focacce
Mereghetti Massimo - Ossona (MI) Lombardia
miele
Murceti Azienda Agricola - Castell’Azzara (GR) Toscana
formaggi, ricotta
Oranami - Pontenizza (PV) Lombardia
formaggi di vacca e capra, pane
Pian del Lares - Armio Veddasca (VA) Lombardia
formaggi, salumi
Piccolo Forno Marziali - Saludecio (RN) Emilia Romagna
biscotti, torte, dolcetti
Rotolo Gregorio & C. Azienda Agricola Biologica - Scanno (AQ) Abruzzo
formaggi di pecora, agnelli
Su Nuraghe - Perugia (PG) Umbria
formaggi
I vignaioli che hanno partecipato nel 2007
Clicca sul nome dell’azienda per scaricare l’autocertificazione e avere più informazioni
Alberici Amilcare
Boretto (RE) Emilia Romagna
Lambrusco Reggiano DOC “Casalone”, Lambrusco Emilia IGT “LaFogarina”, Fortana dell’Emilia “Casalone”, Bianco Chardonnay dell’Emilia
Aldrighetti Lorenzo e Cristoforo
Marano di Valpolicella (VR) Veneto
Amarone, Valpolicella Classico, Valpolicella Classico Superiore, Recioto, Bianco Passito
Aldrighetti Luigi, Angelo e Nicola
Marano di Valpolicella (VR) Veneto
Amarone, Recioto, Ripasso, Valpolicella DOC
Alla Costiera di Gamba Filippo
Vo’ Euganeo (PD) Veneto
Chardonnay, Moscato Secco, Spumante Fior d’Arancio, Passito, Serprino, Rosso Colli Euganei, Cabernet
Alziati Annibale
Scazzolino di Rovescala (PV) Lombardia
Bonarda, Riesling, Croatina, Barbera, cru Gaggiarone
Antico Convento di Enio Ferretti
Carezzano (AL) Piemonte
Timorasso “I Tre Venti” DOC, Cortese “Il Monte” DOC , Barbera “Morella” DOC, Barbera “Antico Convento” (barricato) DOC, Dolcetto “Bricco delle streghe” DOC, Merlot “San Martino”
Aurora Azienda Agricola
Offida (AP) Marche
Falerio, Rosso Piceno, Rosso Piceno Superiore, Barricadiero, Fiobbo
Baglio Luna
Marsala (TP) Sicilia
Syrah-Nero d’Avola, Cabernet, Merlot, Grillo, Chardonnay-Catarratto, 05 Syrah (da vendemmia tardiva)
Bortolotti Maria
Zola Pedrosa (BO) Emilia Romagna
Mamolo (Pignoletto: Colli Bolognesi DOC o Emilia IGT), Bosco (Pignoletto: Colli Bolognesi DOC o Emilia IGT), Matilde (Barbera: Colli Bolognesi DOC o Emilia IGT), Armando (Cabernet Sauvignon: Colli Bolognesi DOC o Emilia IGT), Dolcedò (vino dolce passito)
Buganza Renato
Piobesi D’Alba (CN) Piemonte
Dolcetto d’Alba DOC “Vigna dla Topia”, Barbera d’Alba DOC “Talin”, Barbera d’Alba DOC “Vigna Veja”, Nebbiolo d’Alba DOC “Gerbole”, Renè vivace. Langhe Chardonnay DOC “Ru”, Barbera d’Alba DOC “Gerbole”, Nebbiolo d’Alba DOC “Bric Paradis”, Roero DOC “Bric Paradis”, Zanzip
Cà Neuva di Sergio Abbona
Dogliani (CN) Piemonte
Dolcetto di Dogliani DOC “Cà Neuva”, Dolcetto di Dogliani “‘L Sambù”, Dolcetto “Dogliani” DOCG, Barbera, Nebbiolo, Arneis
Cantina Giardino
Ariano Irpino (AV) Campania
“Le Fole”, “Drogone”, “Nude” Aglianico d’Irpinia IGT, “Volpe Rosa” Campania Rosato IGT, “Gaia” Campania Bianco IGT Fiano, “Paski” Campania Bianco IGT, “Adam” Irpinia Bianco IGT Greco
Cantine di Mezzaluna di Doria Elisabetta Elena
Montalto Pavese (PV) Lombardia
Bonarda Oltrepo Pavese DOC, Riesling Oltrepo Pavese DOC, Pinot Grigio Oltrepo Pavese DOC, Pinot Nero Vinificato in Rosso Oltrepo Pavese DOC, Vigna Rugˆ (Cabernet Ð Merlot) IGT, Vigna Massone (Barbera) IGT, Rossovivace IGT, Biancovivace IGT
Cascina Besciolo
Gorzegno (CN) Piemonte
Langhe Dolcetto, Langhe Bianco, Langhe Nebbiolo, Piemonte Barbera “La Rebecca”, Langhe Dolcetto “Le Terrazze”
Cascina Borgatta
Tagliolo Monferrato (AT) Piemonte
Dolcetto di Ovada
Cascina Carrà
Monforte d’Alba (CN) Piemonte
Dolcetto d’Alba, Dolcetto di Dogliani, Barbera d’ Alba, Barbera d’ Alba affinata in barrique, Barbera Superiore, Langhe Schardonnay, Nebbiolo d’Alba
Cascina del Monastero
La Morra (CN) Piemonte
Dolcetto dÕAlba DOC, Barbera dÕAlba DOC, Barbera “Vigna Parroco” DOC, Nebbiolo Langhe DOC, Langhe Rosso DOC, Barolo DOCG, Barolo “Bricco Luciani” DOCG, Barolo “Bricco Riund” DOCG, “Monastero” Langhe Rosso DOC
Cascina Praié
Andora (SV) Liguria
RLP Pigato e Vermentino, VDT Ardesia, VDT Sciurbì
Cascina Sant’Ubaldo
Acqui Terme (AL) Piemonte
Dolcettto d’Acqui DOC, Dolcetto d’Acqui DOC Superiore, Brachetto d’Acqui DOCG, Albarossa Monferrato, “Bric e Brac” (Brachetto secco), “Amistà” (Dolcetto-Brachetto)
Cascina Tavijn
Scurzolengo (AT) Piemonte
Grignolino d’Asti, Barbera d’Asti, Barbera del Monferrato, Ruché di Castagnole Monferrato
Cascina Zerbetta
Quargnento (AL) Piemonte
Barbera del Monferrato DOC, Monferrato Rosso DOC “Piangalardo”, vino da tavola bianco “Quattrocento” (Sauvignon)
Clerico Francesco
Monforte d’Alba (CN) Piemonte
Barolo, Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba, Nebbiolo Langhe
Colombaia di Nadia Castagnedi
Colle Val d’Elsa (SI) Toscana
“Colombaia” Chianti Colli Senesi DOCG
Costa dei Platani
Acqui Terme (AL) Piemonte
Maggiora (barbera M.to superiore), Piandendice (barbera M.to superiore), Madrigale (mt.o rosso), Faetta (albarossa), Luna (passito di Strevi)
Daglio Giovanni
Costa Vescovato (AL) Piemonte
“Basinas”, “Pias” (Colli Tortonesi barbera). “Nibiö” (Colli Tortonesi Dolcetto), “Montelisone” (Colli Tortonesi Rosso Aleatico), “Cantico” (Colli Tortonesi Timorasso), “Vigna del Re” (Colli Tortonesi Cortese)
Doglia Gianni
Castagnole delle Lanze (AT) Piemonte
Moscato d’Asti, Barbera d’Asti, Monferrato Dolcetto, Grignolino d’Asti, Monferrato Rosso (merlot), Langhe Favorita
Eughenia Cooperativa
Peccioli (PI) Toscana
Chianti DOCG, IGT Sanverano, IGT Ipogeo, IGT La Castellaccia, IGT Aureus ice wine, IGT Le Serre, viNOdalMOLIN
Fattoria Castellina
Capraia e Limite (FI) Toscana
Chianti Montalbano, “Terra e Cielo” IGT Toscana Rosso, Daino Bianco IGT Toscana Rosso
Fattoria Cerreto Libri
Pontassieve (FI) Toscana
Chianti Rufina DOCG, Chianti Rufina DOCG Riserva, Podernovo IGT Rosso di Toscana, Canaiolo IGT Rosso di Toscana, Canestrino IGT Bianco di Toscana, Vinsanto del Chianti Rufina DOC, Grappa Monovitigno Sangiovese
Fattoria Majnoni Guicciardini di Pietro Majnoni
Barberino Val d’Elsa (FI) Toscana
Chianti DOCG, Chianti DOCG Bio, Chianti DOCG Riserva Bio, “Spareto” Bianco di Toscana IGT Bio, “Tìntero” Rosso di Toscana IGT Bio
Fattoria Sociale Balancin, Azienda Agricola San Giuseppe
Santa Giuletta (PV) Lombardia
Barbera, Bastardino, Riesling
Fattoria Sociale Balancin, Azienda Vitivinicola “Calvi” di Calvi Valter
Castana (PV) Lombardia
Buttafuoco, Buttafuoco “Storico”, Barbera, Marion, Bonarda, Pinot Nero, Riesling Italico, Sangue di Giuda, Croatina
Fiorano
Cossignano (AP) Marche
IGT Rosso, IGT Bianco, Rosso Piceno Superiore DOC
Foffani
Clauiano (UD) Friuli Venezia Giulia
Pinot Grigio, Sauvignon, Chardonnay, Tocai Friulano, Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Refosco dal peduncolo rosso, Ter Vinum bianco, Ter Vinum rosso
Garella
Masserano (BI) Piemonte
Juan, Chatus
Giachino Claudio
Montelupo Albese (CN) Piemonte
Dolcetto d’Alba, Dolcetto d’Alba Rainé, Barbera d’Alba, Nebbiolo d’Alba, Grappa
Gruppo Vignaioli San Colombano
San Colombano al Lambro (MI) Lombardia
Rosso San Colombano DOC, Rosso Bonarda IGT, Bianco Verdea IGT, Bianco Chardonnay, Bianco Malvasia Dolce IGT, Spumante Brut metodo Charmat
Il Cerchio
Capalbio (GR) Toscana
“Ansonica” Costa dell’Argentario DOC, Capalbio SanGiovese DOC
Il Palazzo
Brisighella (RA) Emilia Romagna
Sangiovese IGT, Trebbiano IGT, Chardonnay IGT, Cagnina IGT
Il Pendio di Gianluigi Balestra
Monticelli Brusati (BS) Lombardia
Terre di Franciacorta DOC Rosso, Pinot Nero IGT del Sebino “La Valletta”, Franciacorta DOCG Brut Metodo Classico “Brusato”, Terre di Franciacorta DOC Bianco
La Distesa
Cupramontana (AN) Marche
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore “Terra Silvate” , Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore “Gli Eremi”, Marche Rosso “Nocenzio” (Montepulciano, Sangiovese e Cabernet Sauvignon)
La Marietta
Scansano (GR) Toscana
“VignaMarietta” IGT (Sangiovese), “CampoCecco” IGT (Sangiovese e Cabernet Sauvignon)
La Melosella
Scansano (GR) Toscana
Morellino di Scansano “La Melosella”DOC, Cabernet Sauvignon “La Melosella” IGT
La Spinosa Alta
Ottiglio Monferrato (AL) Piemonte
“La Punta” Barbera del Monferrato Superiore DOC, “Tenebroso” Monferrato Rosso DOC (Nebbiolo), “Grignolino” Monferrato Casalese DOC
La Viranda
San Marzano Oliveto (AT) Piemonte
Barbera d’Asti DOC “San Giovanni”, Barbera d’Asti DOC Superiore, Barbera del Monferrato DOC, Langhe DOC Dolcetto, Freisa d’Asti DOC, “La Rou” (Cabernet Sauvignon), “Libertario Rosso” (Brachetto clone Migliardi), “Monsu Ardisson” (Pinot Nero), Chardonnay DOC “‘L Martinet”, Cortese DOC, Monferrato Bianco DOC (Sauvignon blanc), Moscato d’Asti DOC, Moscato d’Asti DOC Passito, Spumante Brut (Cortese e Chardonnay). Come “Ca’ Ponchione” di Lorella e Claudio Solito: “La Sopa” Barbera d’Asti Superiore Riserva 2001, “‘L Vignot” Pinot Nero Riserva 2001, “La Pipiona” Cabernet Sauvignon Riserva 2001
Lo Zerbone
Rocca Grimalda (AT) Piemonte
“Lo Zerbone” Cortese dell’Alto Monferrato DOC, “Curtéis” Cortese dell’Alto Monferrato DOC, “Ciarèt” Monferrato Chiaretto DOC, “U Zeibon” Vino da tavola rosso, “Lo Zerbone” Dolcetto di Ovada DOC, “Nejr” Dolcetto di Ovada DOC Superiore, “Valli dell’Oro” Vino bianco di uve stramature
Lolmaia
Monte San Savino (AR) Toscana
Vigna Vecchia, Biancolmo, Olmo Rosso
Lusenti
Ziano Piacentino (PC) Emilia Romagna
Gutturnio Superiore DOC “Cresta al Sole”, Bonarda Doc “La Picciona”, Cabernet Sauvignon Doc Villante, Gutturnio d’annata Doc “Vigna Martin”, Malvasia Doc “Bianca Regina”, Gutturnio Doc frizzante, Bonarda Amabile Doc “Tradizioni che tornano”, Ortrugo Doc, Malvasia Secco Doc, Pinot Grigio Doc “Fiocco di Rose”, Bonarda Filtrato Dolce, Malvasia Filtrato Dolce, Malvasia Passito Doc, Bonarda Passito, Pinot Nero Spumante “Metodo Classico”
Melarosa
Loc. Ponticelli (GR) Toscana
Melarosa
Mille Una
Lizzano (TA) Puglia
Salento Rosso IGT Primitivo, Salento Rosso IGT Primitivo Dolce Naturale, Primitivo di Manduria DOC
Monte Dall’Ora
San Pietro in Cariano (VR) Veneto
Valpolicella Classico, Valpolicella Classico Superiore, Amarone Classico della Valpolicella, Amarcore (Amarone-Amarcord)
Monteforche di Soranzo Alfonso
Zovon di Vò (PD) Veneto
Cabernet Franc, Carantina
Morella
Località Specchia d’Oria, Manduria (TA) Puglia
Primitivo IGT Salento “Old Vines”, Primitivo IGT Salento “La Signora”, Rosso IGT Salento Primitivo Malbek
Pantun
Mottola (TA) Puglia
Primitivo
Parmoleto
Castel del Piano (GR) Toscana
Montecucco Rosso DOC, Montecucco Sangiovese DOC, Montecucco Sangiovese Riserva DOC, IGT BIANCO Carabatto, IGT ROSSO Sormonno
Paterna
Terranuova Bracciolini (AR) Toscana
Chianti DOCG 2002, Chianti DOCG 2001, Vignanova IGT 2000, Terraio IGT 2002, Il Rosso IGT 2002, Vinsanto, Grappa
Piccolo Bacco dei Quaroni
Montu’ Beccaria (PV) Lombardia
Pinot Nero, Buttafuoco, Bonarda Riserva, “Gustavo” Barbera, “Mons Acutus” Bonarda vivace, Sangue di Giuda, Riesling, “Elos” Malvasia
Pira
Monforte d’Alba (CN) Piemonte
Dolcetto d’Alba DOC vigna Fornaci 2006, Dolcetto di Dogliani DOC vigna Landes 2005 e vigna Bricco dei Botti 2004, Barbera d’Alba DOC vigna Fornaci 2004, Piemonte Barbera Briccobotti 2004, Nebbiolo d’Alba DOC vigna Bricco dell’Asino 2004, Langhe Rosso DOC Camerlot 2004
Ratto Pino - Cascina Gli Scarsi
Ovada (AL) Piemonte
Dolcetto di Ovada “Gli Scarsi” e “Le Olive”
Revelli Eraldo
Farigliano (CN) Piemonte
Dogliani DOCG “Autin Roca”, Dolcetto di Dogliani DOC “San Matteo”, Dolcetto di Dogliani DOC “Autin Lungh”, Dolcetto di Dogliani DOC “Otto Filari”, Langhe Rosso DOC “La Basarisca”
Ripa
Sorano (GR) Toscana
Vino rosso “EA”, Vino rosso “RIPA”, Grappa Miryam
Roccheviberti
Castiglione Falletto (CN) Piemonte
Dolcetto d’Alba DOC Vigna Melera, Barolo DOCG, Nebbiolo DOC
Rottensteiner Kurt und Johanna - Brunnenhof Mazzon
Egna (BZ) Alto Adige
Alto Adige Pinot Nero DOC Riserva, Alto Adige Gewurztraminer DOC
Rugrà
Tassarolo (AL) Piemonte
Gavi DOCG, Monferrato Rosso DOC: Scajeta (nebbiolo). Rosso di Bosco (merlot), Duere’ (nebbiolo e merlot), Nibio’ (vitigno storico)
Saccoletto Daniele
San Giorgio Monferrato (AL) Piemonte
Barbera del Monferrato “Aurum” 2000, Barbera del Monferrato 2001 DOC in barrique, Barbera del Monferrato DOC, Barbera del Monferrato DOC “Etichetta nera”, Barbera d’Asti DOC, Monferrato Freisa DOC, Grignolino del Monferrato Casalese DOC, Piemonte Chardonnay DOC, “Vinrosa” Vino da tavola Rosato, Vino da tavola Rosso “San Giorgio” e “Barbesino” e “Novello”, “Brina” Moscato tardivo 2003-2004, “Evviva” mosto parzialmente fermentato di Moscato
Scaletta Simone
Monforte d’Alba (CN) Piemonte
Barolo DOCG, Dolcetto d’Alba DOC, Langhe Nebbiolo DOC
Scovero Andrea
Costigliole d’Asti (AT) Piemonte
Barbera d’ Asti “Ciapin”
Sorelle Palazzi
Morrona (PI) Toscana
Toscana IGT Bianco, Chianti delle Colline Pisane DOCG “La Casina di Badia”, Chianti delle Colline Pisane DOCG, Chianti delle Colline Pisane DOCG Riserva, Bianco pisano di S.Torpé Vin Santo DOC, Grappa da vinaccia di Chianti
Spagnol Eris
Valdobbiadene (TV) Veneto
Prosecco di Valdobbiadene
Tedeschi Alberto
Zola Predosa (BO) Emilia Romagna
Pignoletto
Tirelli Andrea
Costa Vescovato (AL) Piemonte
Piemonte Barbera, Colli Tortonesi Barbera, Colli Tortonesi Dolcetto, Vino da tavola Bianco (Cortese-Favorita), Vino da tavola Rosso
Valleri Stefano
Figline Valdarno (FI) Toscana
Tizzo della Torre, San Giovese in purezza Igt Toscana, Trillo della Torre, IGT bianco
Valli Unite
Costa Vescovato (AL) Piemonte
Barbera DOC Colli Tortonesi “Vighet”, Barbera DOC Colli Tortonesi “Gaitu”, Dolcetto DOC Colli Tortonesi “Diogene”, Cortese DOC Colli Tortonesi “Ciapè”, Bianco DOC Colli Tortonesi “SanVito” (Timorasso), Rosso DOC Colli Tortonesi “Bardigà”, Rosso DOC Colli Tortonesi “Marmotè” (Croatina), Vino bianco da tavola “Allegretto”, Vino rosato da tavola “Rosatea”
Gli agricoltori che hanno partecipato nel 2007
Clicca sul nome dell’azienda per scaricare l’autocertificazione e avere più informazioni
Alessandro Cagnasso e Francesco Duranti
Fazzano (MS) Toscana
farina di castagne, Marocca (pane di castagne)
Alpe della Luna
Sansepolcro (AR) Toscana
pane dolci e salati cotti a legna, biscotti, crostate, marmellate
Canais Azienda Agricola
Moruzzo (UD) Friuli Venezia Giulia
miele, conserve, sott’oli, ortaggi
Canedo Cooperativa Agricola di Franco Daidone
Romagnese (PV) Lombardia
carne bovina
Cascina Caremma di Gabriele Corti
Besate (MI) Lombardia
riso, farine, orzo, salumi
Cascina Dulcamara
Romentino (NO) Piemonte
fagioli, piselli, aglio, cipolla, zucche, mele, noci, farina, frutta, ortaggi, riso
Cascina Forestina di Niccolò Reverdini
Cisliano (MI) Lombardia
ortaggi
Cascina Gaggioli
Milano (MI) Lombardia
carne bovina, riso, farine, biscotti, miele
Cascina Guzzafame
Gaggiano (MI) Lombardia
latte crudo, formaggi, riso, miele
Cascina Isola Maria
Albairate (MI) Lombardia
latte
Cascina Scanna
Cisliano (MI) Lombardia
riso, farine
Cibo per la Pace
Chiusi della Verna (AR) Toscana
croccante, nocciole caramellate
Cirenaica Azienda Agricola
Robecchetto con Induno (MI) Lombardia
salumi, insaccati, carne suina, orzo, farine
Cooperativa Poggio alle Fonti di Marco Arduini
San Gimignano (SI) Toscana
salsine a base di verdure biologiche, aloe
Damiano S.S.A.
Chiusavecchia (IM) Liguria
olio, olive
Forra’ Pruno Azienda Agricola di Andrea Menichetti
Lamporecchio (PT) Toscana
olio
Fratelli Rossi
Noviglio (MI) Lombardia
riso, mais bianco e giallo da polenta, farine, pasta di riso, biscotti
Hirpus Azienda Agricola di Michele Minieri
Carife (AV) Campania
olio, sott’oli, salsa di pomodoro, origano, camomilla, noci
Mereghetti Massimo
Ossona (MI) Lombardia
miele
Nuovo Muretto di Casulli Angelo Paolo
Putignano (BA) Puglia
formaggi, miele, farro
Rotolo Gregorio & C. Azienda Agricola Biologica
Scanno (AQ) Abruzzo
formaggi di pecora, vacca e agnello, carni
Ugolini Ferruccio
Sassocorvaro (PU) Marche
miele
Zipo di Marco Pozzi
Zibido San Giacomo (MI) Lombardia
latte crudo, formaggi, riso, miele



