28 Novembre 2009

Il 4, 5, 6 Dicembre LA TERRA TREMA al Leoncavallo


La 3° edizione de LA TERRA TREMA si terrà a Milano da venerdì 4 a domenica 6 Dicembre 2009 al Leoncavallo s.p.a.

Oltre cento tra agricoltrici e agricoltori provenienti da tutta Italia incontreranno migliaia di persone a Milano in un’atmosfera unica. Senza sponsor, sovvenzioni e patrocini LA TERRA TREMA è diventata un’apprezzata iniziativa enogastronomica. Autogestione e passione hanno permesso di costruire questa importante manifestazione per il mondo agricolo, per la cultura e le economie di questo paese moribondo.

LA TERRA TREMA riunisce contadini resistenti e agricoltura di qualità in una tre giorni di degustazioni individuali e guidate; dibattiti e confronti pubblici con scrittori, giornalisti, ricercatori; incontri informali con i produttori; acquisti diretti da vignaioli e piccoli agricoltori provenienti da tutta Italia e, ancora, concerti, proiezioni, cene a filiera zero.

Nell’agricoltura e nei modi in cui essa avviene e si manifesta è riposto il senso profondo di questo evento. Attraverso pratiche concrete e quotidiane, con la Carta dei Vini della Terra, con il prezzo sorgente e le autocertificazioni, La Terra Trema 2009 aprirà i battenti al grido di Terroir Resistance! Perché estendendo l’idea di terroir ad ambiti più ampi e inconsueti vogliamo ribadire la centralità di un approccio altro, materialmente reale ed eversivo.


Se vuoi conoscere:
PROGRAMMA COMPLETO dei tre giorni
ADESIONI di vignaioli, agricoltori e artigiani
MENU’ DELLA CUCINA
a filiera zero
TERROIR RESISTANCE! comunicato stampa
COME ARRIVARE
al Leoncavallo
MAPPA, AUTOCERTIFICAZIONI e PREZZO SORGENTE dei produttori
LA CARTA DEI VINI della Terra Trema
VIDEO ASSAGGI: 01, 02, 03, 04




9 Novembre 2009

La Terra Trema al Leoncavallo 2009: TERROIR RESISTANCE!

Folletto25603 e Leoncavallo s.p.a.

4, 5, 6 Dicembre 2009 Milano

LA TERRA TREMA al Leoncavallo

Vini e vignaioli autentici, agricolture periurbane, cibo e poesia dalla terra.

Comunicato Stampa n°2

Venerdì 4, Sabato 5, e Domenica 6 Dicembre 2009 si svolgerà a Milano la terza edizione de La Terra Trema; rassegna enogastronomica dedicata alla produzione agricola piccola e di qualità.

Più di cento vignaioli e agricoltori provenienti da ogni parte d’Italia (leggi le adesioni), saranno chiamati a dar voce a quella porzione di produzione di agricoltura di qualità che resiste, cosciente della potenza intrinseca del proprio sapere contadino, trovando il giusto equilibrio tra tradizione, pratiche di coltivazione sostenibili, tutela culturale e ambientale del proprio territorio. A sostegno di questo La Terra Trema 2009 si aprirà al grido di Terroir Resistance! Perché estendendo l’idea di terroir [1] ad ambiti più ampi e inconsueti vogliamo ribadire la centralità di questo approccio.

Terroir Resistance! Oltre cento produttori hanno accolto il nostro invito a partecipare alla tre giorni al Leoncavallo, per raccontare le storie di un lavoro faticoso e quotidiano, per farsi portavoce dei propri territori e della propria terra, per partecipare ad un momento di corale dissenso contro il predominio dell’agroindustria, contro l’appiattimento dei saperi e dei sapori.
Perché in questo modo abbiamo creato progetti economici e culturali che riteniamo efficacemente reali ed eversivi (leggi il programma).

Terroir Resistance! È l’opposizione quotidiana di una porzione di territorio di cui tanto si è parlato e speculato: l’esperienza di una piccola comunità abruzzese colpita dal terremoto e che, nel tentativo di reagire e determinare il proprio futuro ha dato il via ad una felice, delicata e faticata opera di ricostruzione territoriale, sociale, affettiva, culturale. Il loro racconto aprirà la terza edizione de La Terra Trema 2009, venerdì 4 Dicembre.
In Abruzzo, nelle montagne vicino a L’Aquila, un gruppo di cittadini ha deciso di rimboccarsi le maniche e inventarsi un progetto condiviso, E.V.A. - Eco Villaggio Autocostruito di Pescomaggiore, per una ricostruzione piacevole e non forzata delle proprie abitazioni, dimostrando che è possibile costruire abitazioni economiche, ecologiche, rapide e usando materiale locale, col sostegno professionale, fisico e cognitivo della comunità del territorio. Una scelta importante di chi preferisce la fatica attiva all’indolenza obbligatoria del terremotato. 
Il racconto sarà integrato dal contributo di Matilde Cassani, architetto e urbanista, ha collaborato con la Deutsche Gesellschaft für Technische Zusammenarbeit per la ricostruzione post-tsunami in Sri-Lanka, dove ha intrapreso un progetto di ricerca sui limiti dell’intervento di ricostruzione seriale delle ONG: le differenze delle popolazioni locali collidono con il progetto uniforme, e le forze politiche si trovano perciò costrette ad interloquire con le comunità locali che cambiano il disegno della ricostruzione. Si occuperà di coordinare questo dialogo il Collettivo Millepiani di Bergamo, prezioso gruppo di ricercatori e attivisti occupato ad indagare la costellazione di temi gravitante attorno alla crisi della democrazia e al suo conseguente statuto della rappresentazione.

Terroir Resistance! È la storia di un vino prodotto alle soglie di un conflitto. Domenica 6 ascolteremo la testimonianza dei i volontari del VIS - Volontariato Internazionale per lo Sviluppo in arrivo dalla Palestina, e che lavorano all’interno della storica azienda vitivinicola Cremisan, legata all’omonimo Convento Salesiano: racconteranno della situazione di vita attuale e vissuta rispetto alle contraddizioni di quella terra - santa, promessa o soltanto tragicamente contesa, dell’incredibile tenacia del suo popolo e della straordinaria ricchezza della sua cultura. Questo ambizioso progetto, frutto della collaborazione dei Salesiani, del VIS, del personale locale, e di un qualificato gruppo di partner italiani, permette di aiutare i palestinesi di ogni religione grazie al ricavato delle vendite.
 Oltre al racconto della storia e del progetto di Cremisan, ci sarà la proiezione di un video realizzato durante l’ultima vendemmia, l’esposizione di fotografie, e la degustazione dei loro vini.

Terroir Resistance! Sono le pratiche e le microeconomie diverse che riusciamo e riusciremo ad innescare, le politiche che vorremmo determinare.
Domenica 6 La Terra Trema e i suoi produttori incontreranno la realtà contadina bolognese di Campi Aperti, in uno scambio di esperienze e testimonianze. I produttori de La Terra Trema racconteranno le implicazioni/relazioni che questo progetto ha fatto scaturire, e Campi Aperti racconterà dell’esperienza sulla deriva legislativa igienico-sanitaria che non permette a moltissimi contadini italiani di commercializzare il proprio prodotto: questo infatti viene paragonato al prodotto industriale, stabilendo degli standard di produzione fuori dagli schemi dei piccoli produttori che nonostante ciò sono fonte di cibi sani e di alta qualità.

Sabato 5 dicembre sarà dedicato alle tante declinazioni del gusto, dei saperi e dei sapori, in programma degustazioni e racconti di vita e lavoro.
Ad esempio quella dedicata al vino e al significato di cru e terroir: ne parlerà Gigi Brozzoni del Seminario Permanente Luigi Veronelli, redattore della Guida Oro I Vini di Veronelli e ormai storica presenza a La Terra Trema, proporrà una degustazione di vini, selezione di vini presenti alla tre giorni, che ben definiscono l’idea di Terroir Resistance!
Tano Urzì
della Cooperativa del Golfo di Catania, lavora tra Capo Mulini e Portopalo di Capo Passero (SR), pescatore da generazioni racconterà di una scelta di vita drastica e faticosa, ma colma di felice poesia in una degustazione dei prodotti della tradizione marinara, sott’oli, marinati, affumicati, derivanti da pesca rispettosa dell’ambiente e delle stagionalità del pesce presente sul posto.
Infine uno sguardo al territorio a noi più vicino: si affronterà l’investimento che diverse aziende, da sempre vicine al progetto La Terra Trema, hanno intrapreso lavorando su farine da polenta di qualità, in un ragionato gioco di passione e tradizione, la Cascina Caremma di Besate (MI), la Cascina Cirenaica di Robecchetto con Induno (MI), e l’Azienda Agricola La Basia di Puegnago del Garda (BS), racconteranno la loro esperienza e proporranno un assaggio di polenta cucinata con le loro farine selezionate.

Secondo tradizione anche quest’anno un occhio di riguardo è riservato al menù proposto dalla Cucina del Leo. Menù a filiera zero elaborati sulla base di provenienza e disponibilità stagionale dei prodotti (leggi il menù).

E infine, ogni sera, musica di qualità, non conforme e lontana dalle orbite del già visto e già ascoltato.
Si esibiranno nei locali del Baretto del Leoncavallo, sabato 5, i Ronin, in occasione della pubblicazione del nuovo album “L’Ultimo Re”, una conferma per chi ricerca nella musica strumentale la sperimentazione, lenta e tradizionale di questo ennesimo progetto di Bruno Dorella, boss di Barlamuerte e già musicista con Wolfango, Bugo, Lava, Sick Dogs e oggi con OvO, Bachi da Pietra e appunto Ronin. Apriranno le danze la performance della Signorina ?Alos, alter-ego di Stefania Pedretti, e i bozzetti acustici di un paesaggio rurale di Mattia Coletti.
 Venerdì 4 si esibirà la band strumentale genovese dei Dresda, e, domenica 6, la tranquilla conclusione per tre giorni di passione con la selezione elettronica di Tommi DJ.

Domenica 6 dicembre verrà aggiudicata la seconda Roncola D’Oro, premiazione popolarissima assegnata dal pubblico al vignaiolo/produttore che meglio ha saputo raccontare col sapore del proprio lavoro la personale Terroir Resistance!

Al Leoncavallo, La Terra Trema dal 4 al 6 dicembre 2009, dalle 15 alle 23.
Vini e Vignaioli autentici, agricolture perirubane, cibi e poesia dalla terra, gastronomie autonome, assaggi e acquisti diretti.

LA TERRA TREMA 
al Leoncavallo
Vini e vignaioli autentici, agricolture periurbane, cibi e poesia dalla terra

4, 5, 6 dicembre 2009
Via Watteau 7 - Milano
Dalle 15.00 alle 23.00
Ingresso con sottoscrizione al progetto

Folletto 25603 (Abbiategrasso, Mi) Leoncavallo s.p.a (Milano)

www.laterratrema.org
info@laterratrema.org

“Sarà una fiera del tutto nuova; vi si assaggeranno i vini di ogni parte d’Italia.
Festeggeremo la vita”.

(Gino Veronelli, in occasione della prima edizione di tl/cw al Leoncavallo, Dicembre 2003)


[1] Definizione di Terroir dell’Institut National des Appellations d`Origine (INAO).

Il terroir è uno spazio geografico delimitato dove una comunità umana ha costruito, nel corso della storia, un sapere intellettuale collettivo di produzione, fondato su un sistema d’interazioni tra un ambiente fisico e biologico ed un insieme di fattori umani, dentro al quale gli itinerari socio-tecnici messi in gioco rivelano un’originalità, conferiscono una tipicità e generano una reputazione, per un prodotto originario di questo terroir.



28 Ottobre 2009

La Terra Trema al Leoncavallo 4/5/6 dicembre 2009

Folletto25603 e Leoncavallo s.p.a.

4, 5, 6 Dicembre 2009 - MILANO

LA TERRA TREMA
al LEONCAVALLO

Vini e vignaioli autentici, agricoltori periurbani, gastronomie autonome

Comunicato Stampa

La 3° edizione de LA TERRA TREMA si terrà a Milano da venerdì 4 a domenica 6 Dicembre 2009 al Leoncavallo s.p.a.

Oltre cento tra agricoltrici e agricoltori provenienti da tutta Italia incontreranno migliaia di persone a Milano in un’atmosfera unica.
Senza sponsor, sovvenzioni e patrocini LA TERRA TREMA è diventata un’iniziativa enogastronomica tra le più importanti in Italia.
Autogestione e passione hanno permesso di costruire questa importante manifestazione per il mondo agricolo, per la cultura e l’economia di questo paese moribondo.

LA TERRA TREMA riunisce ogni anno contadini resistenti e agricoltura di qualità per una tre giorni di degustazioni individuali e guidate; dibattiti e confronti pubblici con scrittori, giornalisti, ricercatori; incontri informali con i produttori; acquisti diretti da vignaioli e piccoli agricoltori provenienti da tutta Italia e, ancora, concerti, proiezioni, cene a filiera zero.

Nell’agricoltura e nei modi in cui essa avviene e si manifesta abbiamo riposto il senso profondo dell’evento. Nel portare questo ragionare e agire collettivo nel cuore di Milano ritroviamo la conquista di un momento dirompente e felice. In una Milano accecata da visioni abbaglianti: regina eletta per l’Expo2015 che nell’esporsi, mediatico e sfavillante, non vuole lasciare dubbi e si propone salvifica, benefica, blatera di solidarismi, progetta giustezze e salvezze calate dall’alto. Ma è nel viverla, quotidiana e comune, che si svela e si lascia andare al cemento, agli espropri di cascine storiche e campi in nome di vincoli immobiliari inviolabili; all’allontanamento coatto del diverso, ai rastrellamenti, alle convulsioni farsesche dei politici dai proclami facili.

Anche quest’anno vogliamo ribadire la necessità di trovare momenti pubblici di confronto intorno alle questioni del territorio, alla sua gestione politica e urbanistica, guardando al nostro, più prossimo, e quello poco più distante dei cittadini, dei vignaioli e degli agricoltori abruzzesi, ad esempio, cui vogliamo dedicare parte delle degustazioni, degli incontri.

Incontreremo esperienze italiane resistenti e ricche di senso in un paese alla deriva culturale, economica e politica.
Incontreremo esperienze provenienti da territori più lontani, dall’Abruzzo del terremoto alla Palestina, per cercare di allargare questo sguardo.

LA TERRA TREMA, ancora una volta, è un invito ai guardiani del territorio ad uscire temporaneamente dalle cascine e a darsi al racconto delle proprie quotidiane resistenze costruendo possibili progettualità eversive rispetto al modo e al mondo in cui viviamo.

LA TERRA TREMA
al Leoncavallo
Vini e vignaioli autentici, agricoltori periurbani, gastronomie autonome
4, 5, 6 dicembre 2009
dalle 15.00 alle 23.00
Via Watteau 7 - Milano

Folletto 25603 (Abbiategrasso, Mi)
Leoncavallo s.p.a.
(Milano)
www.laterratrema.org
info@laterratrema.org

“Sarà una fiera del tutto nuova; vi si assaggeranno i vini di ogni parte d’Italia. Festeggeremo la vita”.
(Gino Veronelli, in occasione della prima edizione di tl/cw al Leoncavallo, Dicembre 2003)



12 Ottobre 2009

MEtiSSAGE IN A BOTTLE: vini e vignaioli di qualità per sostenere Belleville

Col progetto La Terra Trema Comunità Nuova Onlus ha avuto occasione di incontrare alcuni produttori di vino. Si tratta di Annibale Alziati della Tenuta San Francesco di Scazzolino di Rovescala (Pv) e Elena Parona dell’Azienda La Basia (Bs), che hanno scelto di proporre due vini di ottima qualità per sostenere il Centro diurno Belleville gestito dall’associazione presieduta da Don Gino Rigoldi.

I vini proposti sono:

LA BARBERA 2003 D.O.C. di Annibale Alziati. Ottenuto da uve barbera 100%, da viti di un età media di trent’anni; affinato in vasche di cemento e botti grandi di rovere per almeno 24 mesi.


GROPPELLO Garda Classico 2007 D.O.C. di Elena Parona. Prodotto per l’85% con uve Groppello, vitigno autoctono della Valtenesi di antichissima tradizione.

Annibale Alziati
Alziati è considerato uno dei migliori vignaioli di Lombardia e d’Italia, i suoi vini sono conosciuti anche all’estero e presenti nelle guide con buoni punteggi. Il suo Gaggiarone nel 2003 è stato premiato col sole di Veronelli (riconoscimento che Gino Veronelli riservava ai dieci vini che più l’avevano emozionato).

Elena Parona
Agronomo, inizia la sua attività nel 1975. Venti ettari di proprietà sulle colline del Garda Bresciano terre tradizionalmente vocate alla viticoltura. Negli ultimi anni i vini di Elena Parona hanno suscitato parecchio interesse e riconoscimenti nel mondo del vino.

Centro diurno per giovani migranti Belleville
Nel corso di quattro aperture settimanali il centro garantisce ai giovani ospiti la possibilità di lavare i propri vestiti, fare docce, depositare i propri bagagli, mangiare, ricaricare le batterie dei cellulari, navigare in internet. In quasi tre anni di attività Belleville ha accolto circa 800 ragazzi con una frequenza media di 35 ragazzi al giorno, garantendo una media di circa 1.000 tra pasti e docce ogni mese, più di 10.000 tra docce e pasti gratuiti ogni anno.
Acquistando questo vino potrai sostenere il centro diurno BELLEVILLE.

Aderendo alla campagna MEtiSSAGE IN A BOTTLE aiuterai Belleville nelle imprese che cerca di realizzare.

Confezioni da 6 bottiglie a 70 €, comprese le spese di spedizione.

Per aderire all’iniziativa:

- Acquista on line le confezioni di vino (ogni confezione contiene 6 bottiglie, tre di “La Barbera” e tre di “Groppello”) CLICCANDO QUI

Per ulteriori informazioni o per ordini superiori alle TRE confezioni:
- chiama il numero 02 48303318 (Ilario) oppure 393 9699207 (Beppe);
- scrivi a fundraising@comunitanuova.it e sarai ricontattato.



19 Giugno 2009

La Terra Trema al lunedì sostenibile

“…..
Sul mio tavolo, dei peperoni verdi, del sale, del pane.
Il vino che avevo conservato nella brocca
l’ho bevuto a metà, da solo, aspettando.
Perchè hai tardato tanto?

Ma ecco sui rami, maturi, profondi
dei frutti carichi di miele.
Stavano per cadere senza essere colti
se tu avessi tardato ancora un poco.”

ispirati dalla  poesia di Hazim Kikmet lunedi 22 giugno si terrà l’ 8°

LUNEDI SOSTENIBILE
network for greener cities

C/O Spazio Pervinca, viale Stelvio 52, dalle ore 21 ,
seguirà d.j. set

I Lunedi Sostenibili sono un lunedi sera al mese dedicato al verde e alla socialità, un luogo e un momento dove associazioni e persone che si occupano di verde urbano sostenibile o che vorrebbero occuparsene possono conoscersi, auto-presentarsi, illustrare i propri progetti, cercare eventuali sinergie e, tra amici, bere un buon drink o una tisana. Lunedi Sostenibili è un progetto di emina cevro vukovic con la collaborazione di francesca zorzetto e simone ugolini, vedi www.lunedisostenibili.org

Lunedi 22 giugno siamo molto felici di presentare :

Alessandro Merlo, ricercatore, responsabile per Agricoltura, Territorio e Ambiente dell’area progetti di Agrimercati, Camera di Commercio di Milano;

La terra trema  www.laterratrema.org che riunisce contadini, vignaioli,  allevatori, piccoli produttori, centri sociali, che quotidianamente resistono alle tonnellate di colate di asfalto e cemento abitando l’appena oltre la periferia milanese, ibrida, ancora campagne quasi metropoli.

Claudio Cristofani, architetto, proprietario e gestore di 130 orti dati in affitto alla periferia di milano, promotore di www.angoloditerra.org, ispirata a Office International de Coin de Terre e des Jardins Familiaux  associazione internazionale a difesa degli orti/giardini familiari.

Alessandro Merlo Illustrerà il lavoro di Agrimercati, volano di sviluppo del territorio della camera di Commercio, e i progetti di Agrimercati a tutela della produttività sostenibile delle aree verdi a ridosso della città.

La terra Trema, porterà la sua esperienza nata dalla frequentazione quotidiana del territorio che si estende a una manciata di chilometri a sud-ovest di Milano, un ambiente geografico con una forte connotazione territoriale: due grandi parchi naturali (Parco Agricolo Sud Milano e Parco del Ticino), una radicata tradizione contadina ma luogo anche di un drastico e violento cambiamento geomorfico. Cambiamenti paesaggistici dietro ai quali stanno danni ambientali, sociali, economici, culturali. Un territorio “sfinito”. La tesi di La terra trema è che la forma metropoli (la sua attitudine divoratrice di risorse ambientali, umane, territoriali) è tra i responsabili del degrado ambientale del pianeta, della crescita esponenziale delle nuove povertà nelle periferie di tutto il mondo. Paolo di La Terra Trema illustrerà  il desiderio e il modo di portare porzioni di queste  opposizioni al degrado nella città, formulerà un invito ai guardiani del territorio ad  uscire temporaneamente dai propri ambiti e a darsi al racconto delle  proprie quotidiane resistenze.

Claudio Cristofani,  esporrà, anche in base alla sua esperienza di proprietario e gestore di 130 orti di 75 metri quadratati dati in affitto nella immediarta periferia di Milano, il bisogno della città di spazi verdi da dedicare agli orti familiari e la necessità che questo bisogno sia considerato nel nuovo piano del governo della città in via di preparazione.

http://www.lunedisostenibili.org/senza-categoria/prossimo-lunedi-sostenibile/

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25 Maggio 2009

Giornata di Critical Garden 06/06/2009 Parco Nord Milano


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FESTIVAL NATURALMENTE ARTE
GIORNATA di CRITICAL GARDEN

SABATO 6 GIUGNO 2009 dalle 10 alle 19
PARCO NORD MILANO

CASCINA BOLLATE . ORTI DI PACE . 4CANTONI . XM24 CREPE URBANE . FOLLETTO 25603 . BADILI BADOLA . PARCO NORD . GIARDINO DEGLI AROMI . PARCO VILLA MYLIUS . LANDGRAB . GIARDINI CONDIVISI PARMA

CASCINA CENTRO PARCO
Dichiarazioni e testimonianze, mostre fotografi che, video, installazioni,
scambio di semi, vendita di piante e molto altro ancora.

PARCO NORD - Cascina Centro Parco
via Clerici 150 Sesto San Giovanni (MI)
tel. 02 2410161

sabato 6 giugno 2009
dalle 10.00 alle 19.00

GIORNATA DI CRITICAL GARDEN
a cura di Nora Bertolotti e Michela Pasquali

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PARTECIPANO

Ignazio Ravasi - Presidente del Parco Nord, Sesto San Giovanni
Il ruolo sociale, urbanistico ed ecologico di un Parco nato alla fine degli anni ‘60 per salvare gli appezzamenti agricoli residui scampati alla cementificazione che in parte sono rimasti intatti, a testimonianza delle profonde modificazioni subite dal territorio.

Luca Comba e Novella de Giorgi - XM24/Crepe Urbane, Bologna
Ecosistemi urbani resistenti e giardinaggio critico di un collettivo del centro sociale XM24, che si è formato intorno al progetto Critical Garden per raccontare di orticultori in aree residuali e di «guerriglieri verdi» che riconquistano spazi pubblici.

Matteo Fieni, architetto di Verdisegni e Roberto Faverzani, Presidente dell’Associazione Fior di Mylius - Parco di Villa Mylius, Sesto San Giovanni
L’esperienza di un parco creato grazie alla progettazione partecipata e mantenuto con il lavoro di tanti volontari. Numerose attività didattiche rendono questo nuovo spazio verde molto vivace e attento alle esigenze dei visitatori.

Pia Pera e Nadia Nicoletti - Orti di pace
ORTI DI PACE: orti e giardini scolastici, orti terapeutici, orti sociali. Pia Pera racconta l’esperienza di www.ortidipace.org. Nadia Nicoletti presenta il suo libro “L’insalata era nell’orto” (Salani, 2009).

Aurora Betti - Il giardino degli aromi, Milano
Nato nel parco dell’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini nel 2003, il Giardino degli Aromi è un orto-giardino del benessere. Al suo interno, nel 2005, è nato il progetto Libero orto: la confl uenza di persone consapevoli che realizzano un orto urbano, luogo di incontri, lavoro, formazione, produzione e scambio con il territorio, uno spazio accessibile a tutti coloro che nella metropoli sognano un’attività a contatto con la natura.

Folletto 25603 - La Terra Trema, Abbiategrasso (MI)
Riflessioni di alcuni attivisti del Centro Sociale, curatori dell’iniziativa La Terra Trema e protagonisti di una preziosa ricerca e progettualità con i piccoli produttori resistenti di vino in tutta Italia e con le agricolture periurbane milanesi. Nel loro spazio, ai confi ni coi binari della ferrovia della linea Milano-Mortara, coltivano un piccolo orto e un giardino critico.

Nora Bertolotti e Stefano Massimello con Francesco Giorgi - Landgrab, Milano
Gruppo informale di giardinieri urbani attivi a Milano. Coltivano giardini in spazi pubblici e se ne prendono cura durante il giorno, cercando il coinvolgimento degli abitanti. Sognano un “hortus diffusus” nel tessuto della città.

Susanna Magistretti - Cascina Bollate, Milano
Cascina Bollate è un vivaio nato nel 2007 nella casa di reclusione di Bollate e produce piante erbacee perenni, con una piccola collezione di annuali e di rose antiche, grazie al lavoro dei detenuti e di liberi giardinieri.

Alessio di Addezio, Barbara Annunziata e Lorenzo Potè - 4Cantoni, Roma
4Cantoni è un laboratorio di ricerca aperto che nasce con l’obiettivo di sperimentare nuovi luoghi, attraverso l’azione diretta sul territorio e il coinvolgimento di tutti quanti abbiano voglia di trasformare lo spazio architettonico, sociale e culturale che li circonda. I 4Cantoni sono: Dario, Emanuela, Andrea, Barbara, Andrea, Alessio, Lorenzo.

Andrea M. e Isabella Z. - Badili Badola, Torino
Nato nel 2007, questo gruppo di guerrilla gardeners torinese tenta di rendere più verde e bella Torino a colpi di rastrello. Piantano fi ori, ortaggi e piante da frutto nelle zone degradate delle città, per ridare alla terra di tutti una nuova vita.

Angela Zaffignani, responsabile Verde Pubblico - Comune di Parma - Giardini condivisi
Una forma nuova di community gardens sta nascendo a Parma grazie alla capacità e volontà degli Uffici del Verde e dell’Ambiente.

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IN ESPOSIZIONE

Piante annuali e perenni della Cascina Bollate.
Piante spontanee e alimentari del Vivaio delle Naiadi.
Materiale didattico e piante del Giardino degli Aromi.
Scambio di semi e piante a cura di Teodoro Margherita di Civiltà Contadina.
Libri della Libreria della Natura, Milano.
Produttori locali di cibo biologico del circuito di La Terra Trema.

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VIDEO

Reflexa e XM24, Ins*orti Crepe Fertili
Badili Badola, Guerrilla gardens a Torino
Serena Porrati, Er b

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ore 10.30: Laboratorio pubblico con il gruppo 4Cantoni: Pot Wheels - Giardini imbizzarriti!
Un viaggio nel verde. Realizzazione di un nuovo spazio verde con la partecipazione di abitanti e studenti.

ore 13.00: pranzo organizzato da Folletto 25603 e La Terra Trema con i salumi, i formaggi, il pane, i vini e le verdure di alcuni agricoltori da loro selezionati.

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PER INFORMAZIONI
sulla giornata www.criticalgarden.netsons.org
sul festival naturalmentearte.ning.com



18 Maggio 2009

La Sicilia, crocevia dell’alimentazione mediterranea 30/05/2009 Le Ciminiere

Saremo presenti al convegno:
La Sicilia, crocevia dell’alimentazione mediterranea

scarica il depliant (pdf 448KB)

per più info: www.tapallara.it