31 Agosto 2010

Ciclica Contadina

Pedalata criticogastronomica per campi, aie e granai del territorio abbiatense

Abbiategrasso, 12 settembre 2010

Humus in Fabula
Associazione di fertilizzazione culturale

In collaborazione con:
CASCINA GALUPPA
CASCINA ISOLA MARIA
CASCINA SAN DONATO
CASCINA GAMBARINA
CASCINA LEMA
FOLLETTO 25603
RETE GAS I FONTANILI
CICLI CORDARA

DOMENICA 12 SETTEMBRE 2010
RITROVO ORE 10.00 DAVANTI ALLA MIVAR (ALZAIA NAVIGLIO di BEREGUARDO)
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 10 euro.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA alla mail info@humusinfabula.org
Per informazioni mail a info@humusinfabula.org

L’associazione Humus in Fabula, con il mese di settembre, riprende le sue proposte di fertilizzazione culturale con una biciclettata criticogastronomica ai confini della città. Attraverso un itinerario insolito, capace di soddisfare gola e spirito, pedaleremo per viottoli e stradine, faremo tappa nelle cascine, nei granai e nelle aie meno frequentate per rifocillarci con i prodotti nella nostra campagna, incontreremo persone e realtà impegnate sul territorio, ascolteremo i loro racconti, le loro storie. Si gozzoviglierà con i prodotti locali del Parco del Ticino e del Parco Sud, accompagnandoli con i vini della Carta dei Vini del Folletto, il pane, le focacce e le torte fatte in casa dai Gruppi di Acquisto Solidale, la birra artigianale di Hibu.
In tempi di ottusità progettuale, indirizzata soltanto a creare scheletri in calcestruzzo (aree dismesse di domani) e grandi strisce di asfalto, cercheremo di riappropriarci dei sapori, della brezza, dei silenzi, pronti ad assorbire tutta la saggezza che il mondo contadino e la terra, lì in basso, è capace di esprimere.
La biciclettata sarà:
Sostenibile (si assaggeranno prodotti ad alto valore sociale, l’acqua è quella buona e fresca dell’acquedotto, svestita di inutile plastica)
Locale (verranno privilegiate le produzioni locali, al fine di limitare le emissioni di co2 e incentivare l’economia del territorio)
Biodegradabile (tutti i piatti e le posate utilizzate saranno in materiale compostabile.
L’itinerario prevede: Cascina Galuppa (colazione nell’aia con torte, biscotti, pane e salame), Cascina Isola Maria (assaggi e degustazione di formaggi, pane e focacce in collaborazione con la cascina Lema di Robecco sul Naviglio), Folletto 25603 (aperitivo con i vini della Carta dei Vini), Cascina San Donato (risottata e contorni di verdura e salumi). Infine, grande festa in Cascina Gambarina.
Il tutto è autofinanziato in proprio anche grazie all’aiuto delle cascine che partecipano all’iniziativa.
Per rientrare nei costi, si chiederà un piccolo rimborso spese di 10 euro. Bambini da 6 a 12 anni 5 euro. Famiglie con due bambini oltre 6 anni paga uno solo. Gratis bambini sotto i 5 anni)
Lungo il percorso sarà sempre vigile il sostegno e l’assistenza tecnica di Cicli Cordara.

Humus in Fabula è un’associazione di fertilizzazione culturale attiva nella zona di Abbiategrasso, città di trentamila abitanti racchiusa tra Ticino e rete dei Navigli, a venti chilometri dalla metropoli di Milano. L’associazione si propone, attraverso un processo di fermentazione e rielaborazione dei contributi nutritivi apportati dagli associati, di influenzare le proprietà chimiche e culturali del territorio in cui agisce, promuovendone, attraverso il conferimento di proposte culturali, il rispetto e la sua difesa, la valorizzazione delle biodiversità, la diffusione della sostenibilità, il consumo critico, la cooperazione economica e sociale.
Progetti, iniziative, eventi, attività, produzioni multimediali, percorsi didattici, sono le componenti batteriche e le sostanze minerali che caratterizzano la composizione chimica di Humus in Fabula.
In un’epoca e in una società sempre più affamata di territorio e tempo libero, Humus in Fabula si propone come compostaggio di idee in alternativa all’incenerimento culturale.

www.humusinfabula.org



30 Agosto 2010

Genuino Clandestino - Perugia 11-12 settembre

L’Umbria verde si riscopre contadina. L’11 ed il 12 Settembre farà tappa a Perugia la carovana di Genuino Clandestino, movimento di produttori e consumatori che si impegnano e lavorano per il sostegno dell’agricoltura contadina che rappresenta un nuovo e allo stesso tempo antico modo di fare agricoltura, legato a un rapporto più stretto con la terra, a un modo di produrre pulito senza l’uso di prodotti chimici, alla semplicità, alla qualità dei prodotti, alla loro stagionalità. L’agricoltura contadina valorizza le risorse abbondanti, in particolare il lavoro umano, e fa economia su quelle rare, come il territorio e l’acqua, sostiene gli insediamenti rurali, salvaguarda l’ambiente e le risorse naturali, la biodiversità e la qualità degli alimenti.
L’agricoltura contadina si pone in contrasto all’agricoltura convenzionale, all’agrobusiness, alle sofisticazioni genetiche, a un modo di fare agricoltura che fa uso di grandi quantità di prodotti chimici e di macchinari per massimizzare le produzioni a rischio della salute dei consumatori, a scapito della qualità dei prodotti e in modo assolutamente innaturale.

Perche Perugia?

L’esigenza di una tappa di Genuino Clandestino a Perugia, nasce dalla necessità comune di produttori e consumatori, della nostra regione, di portare gli agricoltori in piazza ed abituare i cittadini ad acquistare nei mercati di vendita diretta, dove si paga il giusto prezzo a favore di un giusto reddito del produttore.
Secondo i dati del censimento generale dell’agricoltura, in Umbria sono presenti circa 57.000 aziende agricole, forestali e zootecniche (pari al 2,2% del totale nazionale), per una superficie agraria totale regionale di circa 642.000 ettari. Ma da questi numeri continuano a restare fuori i piccoli produttori, quelli che hanno problemi a conformarsi perfettamente alle leggi vigenti. Leggi pensate ad hoc per tutelare le grandi aziende agricole.
Ne restano fuori le nuove realtà che spesso trovano moltissime difficoltà nell’iniziare l’attività visto i costi iniziali e il complicato percorso burocratico che gli viene prospettato per accedere a dei finanziamenti.

Noi ci opponiamo a questo sistema e in alternativa:

Proponiamo un sistema di certificazione partecipata, che veda coinvolti produttori e consumatori attraverso regole e norme autogestite e condivise sulla produzione e la vendita dei prodotti nei mercati. Attraverso il confronto sociale che implica e rende visibili le responsabilità del produttore e la qualità dei prodotti.
Rivendichiamo il diritto all’accesso alla terra fuori dalla logica dell’agro-business. Attraverso percorsi e processi produttivi rispettosi della Terra e delle sue risorse, terre libere per tutti/e coloro che vogliono investire le proprie energie senza interminabili ostacoli burocratici. Nella condivisione dei progetti e stili di vita legati alla sostenibilità e alla solidarietà fra co-produttori.

LA TERRA NON E’ UN SUPERMERCATO !
IL CIBO NON E’ UNA MERCE !

Contatti: Guido - 3392426641 Riorita – 3343200696
genuinoclandestino.noblogs.org
genuinoclandestino@autoproduzioni.net



30 Agosto 2010

La Terra Trema 2009 - Documentario - c.s.o.a. Forte prenestino (Roma)

Come ogni anno l’enoteca del c.s.o.a. Forte prenestino (Roma) prende parte al TerraTrema che si tiene a Milano, nel centro sociale Leoncavallo.Senza sponsor, sovvenzioni e patrocini LA TERRA TREMA è diventata un’iniziativa enogastronomica tra le più importanti in Italia.
Autogestione e passione hanno permesso di costruire questa importante manifestazione per il mondo agricolo, per la cultura e l’economia di questo paese moribondo.Incontreremo esperienze italiane resistenti e ricche di senso in un paese alla deriva culturale, economica e politica.
Incontreremo esperienze provenienti da territori più lontani, dall’Abruzzo del terremoto alla Palestina, per cercare di allargare questo sguardo, e ce ne torneremo felici e contenti con il nostro SANO BOTTINO!!!



4 Giugno 2010

Manolo Luppichini torna a Roma

Manolo Luppichini, giornalista freelance e attivista, è tornato a Roma e racconta nuovi ed inquietanti particolari.

Ritorno dalla strage.

Contestata la sottosegretaria agli esteri Stefania Craxi

3 / 6 / 2010

Manolo è tornato.

E’ atterrato nell’area militare dell’aereoporto di Ciampino anticipato dal sottosegretario agli esteri Stefania Craxi, che non ha potuto far altro che scappare di fronte alla frustazione e alla rabbia di coloro che da anni fanno carovane in Palestina, organizzano boicottaggi, animano reti per denunciare l’apartheid e le violenze contro il popolo palestinese da parte del governo di Tel Aviv. Attiviste e attivisti, fratelli e sorelle di Manolo, colpiti direttamente dal massacro consumatosi nelle acque internazionali all’alba del 31 maggio.

Il ritorno di Manolo, e degli altri cinque italiani, è accompagnato dalla sua testimonianza che aggiunge particolari inquitanti alla vicenda della Freedom Flottiglia.

Manolo ha raccolto la testimonianza di una infermiera australiana Jenny Campbell presente sulla Mavi Marmara: 19 morti contati, corpi gettati in mare dalla nave, esecuzioni con un colpo alla nuca e più di 160 feriti gravi. Questo, in parte, conferma le dichiarazioni della delegazione turca che ieri in una conferenza stampa denunciava la scomparsa di diversi attivisti ed attiviste, sostenendo che 25 persone attualmente mancano all’appello.

Manolo è stato sequestrato in acque internazionali su una imbarcazione autorizzata a percorrere quella rotta; è stato portato prima nel carcere israeliano di massima sicurezza di Beer Sheva e poi rinchiuso per 12 ore in una stanza della polizia migratoria israeliana nell’areoporto Ben Gurion.

Ad ogni richiesta di poter telefonare o contattare il consolato, come previsto dal diritto internazionale, l’unica risposta sono state le botte che gli hanno provocato la frattura di una costola.

Nonostante la palese violazione dei diritti umani dei sei italiani non arriva, dal governo italiano e da nessuna Procura, l’apertura di una inchiesta sul sequestro illegale di sei cittadini e sui fatti che li hanno coinvolti nel Mar di Marmara.

Domani a Roma continua la mobilitazione in solidarietà alla Freedom Flottiglia e al popolo di Gaza; l’appuntamento è alle ore 17 a Piazza Esedra.

Mentre nuove testimonianze delineano sempre più i contorni di una strage contro la solidarietà internazionale, che da anni si interpone alla violenza sistematica del governo israeliano contro il popolo palestinese, continuano in tutto il mondo le azioni e le proteste aspettando notizie della Rachel Corrie, l’ultima nave ancora in viaggio verso Gaza.

da GlobalProject.info: Ritorno dalla strage



20 Aprile 2010

Organismi genuinamente mobilitati. Occupata la sede di Agricoltori Federati a Pordenone

La cronaca multimediale dalla mobilitazione NO OGM a Vivaro (PN)

Vivaro è un piccolo paese della provincia di Pordenone, di cui probabilmente non avremmo mai sentito parlare.

A farlo conoscere ci hanno pensato Giorgio Fidenato, presidente di Agricoltori Federati e Leonardo Facco, amministartore delegato del Movimento Libertario che con una provocazione nei giorni scorsi hanno annunciato alla stampa la semina illegale di sementi OGM in un terreno pubblico, la prima in Italia.

Questa mattina quindi in tanti hanno raggiunto Vivaro per protestare ed impedire questa semina, ma come è stato sottolineato negli interventi durante il presidio comunicativo che si è svolto nella piazza del paese, questa non è solo una battaglia contro gli OGM, che significano multinazionali come la Monsanto che nel mondo si spartiscono la proprietà sulla vita.
L’intervento di Luca Tornatore, ricercatore, che si sofferma sul ruolo della Monsanto.

Questo ragionamento sugli OGM interroga un nodo fondamentale: il concetto di bene comune, viene ricordato dal sound system.
L’intervento di Luca Casarini su questo tema.

Gli attivisti durante il presidio hanno consegnato un esposto alla Procura della Repubblica.

A sorpresa in tarda mattinata sul sito del Movimento libertario appare un video registrato il 25 aprile scorso, con tanto di giornali che certificano la data, nel quale Fidenato e Facco, fanno la semina di 6 sementi OGM. Dalle immagini girate non è possibile riconoscere il luogo della semina.
La carovana si dirige allora alla sede degli Agricoltori federati a Pordenone occupandone l’ufficio.

“Vergogna, vigliacci!” gridano i manifestanti durante l’azione. L’attività dell’ufficio è stata bloccata e al suo interno sono state tirate sementi biologiche.

Contestato anche Fidenato che è stato allontanato.

I manifestanti hanno lasciato la sede promettendo di scoprire dove le sementi clandestine e illegali sono state seminate.

da GlobalProject.info: Organismi genuinamente mobilitati. Occupata la sede di Agricoltori Federati a Pordenone | Global Project


26 Marzo 2010

ROMA 17/18 Aprile 2010 Genuino Clandestino MANIFESTAZIONE NAZIONALE

Due giornate di mercati contadini, animazione, musica, informazione e socialità per rivendicare la legalità delle piccole realtà contadine.
Le normative igienico-sanitarie attualmente in vigore impongono a chiunque si occupi della trasformazione di prodotti alimentari, indipendentemente dall’entità della produzione e dal tipo di lavorazione, di dotarsi di laboratori specializzati che rispettino determinati standard di dimensioni e attrezzature. Le leggi che regolano il settore agro alimentare sono pensate per tutelare le grandi aziende agricole e stanno facendo morire tutta la piccola agricoltura locale e di alta qualità favorendo le multinazionali dell’agrobusiness.
Chi aderisce alla campagna “Genuino Clandestino” si oppone a questo sistema di regole e di mercato rivendicando l’accesso al mercato mediante l’autocertificazione dei prodotti e la vendita diretta che rendono trasparenti e visibili le responsabilità del produttore e la qualità delle produzioni. “Tutti insieme difendiamo e diffondiamo i nostri prodotti perché tutti sappiano che sono genuini e affidabili.”

PROGRAMMA

Sabato 17 Aprile 2010

dalle 10 alle 14
La Città dell’Utopia, via Valeriano (S.Paolo)
MERCATO CONTADINO terra/TERRA

Giornata Internazionale indetta da Via Campesina per sostenere le Lotte Contadine contro le trasnazionali che vogliono impossessarsi di sistemi di alimentazione e agricoltura in tutto il mondo

14:30
Partenza della Carovana Genuino Clandestino. Destinazione CSA La Torre, via Bertero, 13

16:30
CSA La Torre, via Bertero, 13
Assemblea Nazionale dei Produttori e dei Consumatori

21:00
Cena sociale

Domenica 18 Aprile 2010

dalle 10 alle 17
CSOA Forte Prenestino, via Federico Delpino (Centocelle)
Laboratori, assemblee, musica, animazione
MERCATO CONTADINO terra/TERRA

Per maggiori informazioni: terraterra.noblogs.org