Il 4, 5, 6 Dicembre LA TERRA TREMA al Leoncavallo
La 3° edizione de LA TERRA TREMA si terrà a Milano da venerdì 4 a domenica 6 Dicembre 2009 al Leoncavallo s.p.a.
Oltre cento tra agricoltrici e agricoltori provenienti da tutta Italia incontreranno migliaia di persone a Milano in un’atmosfera unica. Senza sponsor, sovvenzioni e patrocini LA TERRA TREMA è diventata un’apprezzata iniziativa enogastronomica. Autogestione e passione hanno permesso di costruire questa importante manifestazione per il mondo agricolo, per la cultura e le economie di questo paese moribondo.
LA TERRA TREMA riunisce contadini resistenti e agricoltura di qualità in una tre giorni di degustazioni individuali e guidate; dibattiti e confronti pubblici con scrittori, giornalisti, ricercatori; incontri informali con i produttori; acquisti diretti da vignaioli e piccoli agricoltori provenienti da tutta Italia e, ancora, concerti, proiezioni, cene a filiera zero.
Nell’agricoltura e nei modi in cui essa avviene e si manifesta è riposto il senso profondo di questo evento. Attraverso pratiche concrete e quotidiane, con la Carta dei Vini della Terra, con il prezzo sorgente e le autocertificazioni, La Terra Trema 2009 aprirà i battenti al grido di Terroir Resistance! Perché estendendo l’idea di terroir ad ambiti più ampi e inconsueti vogliamo ribadire la centralità di un approccio altro, materialmente reale ed eversivo.
Se vuoi conoscere:
PROGRAMMA COMPLETO dei tre giorni
ADESIONI di vignaioli, agricoltori e artigiani
MENU’ DELLA CUCINA a filiera zero
TERROIR RESISTANCE! comunicato stampa
COME ARRIVARE al Leoncavallo
MAPPA, AUTOCERTIFICAZIONI e PREZZO SORGENTE dei produttori
LA CARTA DEI VINI della Terra Trema
VIDEO ASSAGGI: 01, 02, 03, 04
Adesioni a LaTerraTrema 2009
ultimo aggiornamento: 2 Dicembre
VIGNAIOLI
Alto Adige
Brunnenhof Mazzon di Kurt Rottensteiner - Egna (BZ)
Campania
Il Tufiello - Calitri (AV)
Podere Veneri Vecchio - Castelvenere (BN)
Emilia Romagna
Bini Denny - Reggio Emilia (RE)
Bortolotti Maria - Zola Pedrosa (BO)
Cinque Campi - Puianello di Quattro Castella (RE)
Il Palazzo - Brisighella (RA)
Lusenti - Ziano Piacentino (PC)
Quarticello - Montecchio Emilia (RE)
Tedeschi Alberto - Zola Predosa (BO)
Friuli Venezia Giulia
Foffani - Clauiano (UD)
I Clivi di Ferdinando Zanusso - Corno di Rosazzo (UD)
Lazio
Le Coste sul Lago - Gradoli (VT)
Lombardia
Alziati Annibale - Rovescala (PV)
La Basia - Puegnago del Garda (BS)
Piccolo Bacco dei Quaroni - Montu’ Beccaria (PV)
Cantine di Mezzaluna - Montalto Pavese (PV)
Marche
Aurora - Offida (AP)
Fiorano - Cossignano (AP)
La Distesa - Cupramontana (AN)
La Marca di San Michele - Cupramontana (AN)
Piemonte
Baldin Matteo - Lozzolo (VC)
Bera Pierluigi - Trezzo Tinella (CN)
Cà Neuva di Sergio Abbona - Dogliani (CN)
Caligaris Luca - Gattinara (VC)
Carussin di Ferro Bruna - San Marzano Oliveto (AT)
Cascina Besciolo - Gorzegno (CN)
Cascina Borgatta - Tagliolo Monferrato (AT)
Cascina Carrà - Monforte d’Alba (CN)
Cascina del Monastero - La Morra (CN)
Cascina Sant’Ubaldo - Acqui Terme (AL)
Cascina ‘Tavijn - Scurzolengo (AT)
Cascina Zerbetta - Quargnento (AL)
Crotin 1897 - Maretto (AT)
Daglio Giovanni - Costa Vescovato (AL)
Garella - Masserano (BI)
Gonella vini d’elezione - San Martino Alfieri (AT)
Il Mongetto - Vignale Monferrato (AL)
La Morella di Enio Ferretti - Carezzano (AL)
La Viranda - San Marzano Oliveto (AT)
Lo Zerbone - Rocca Grimalda (AT)
Patriarca Franco - Gattinara (VC)
Pernigotti - Carezzano (AL)
Ramello Gianni - La Morra (CN)
Ratto Pino - Ovada (AL)
Revelli Eraldo - Farigliano (CN)
Roccheviberti - Castiglione Falletto (CN)
Rugrà - Tassarolo (AL)
Saccoletto Daniele - San Giorgio Monferrato (AL)
Tenuta Grillo - Gamalero (AL)
Valli Unite - Costa Vescovato (AL)
Puglia
Racemi - Manduria (TA)
Urupia - Francavilla Fontana (BR)
Sicilia
Baglio Luna - Marsala (TP)
Barraco Nino - Marsala (TP)
Bosco Falconeria di Simeti Taylor - Partinico (PA)
Porta del Vento - Camporeale (PA)
Toscana
Colombaia - Colle Val d’Elsa (SI)
Fattoria Castellina - Capraia e Limite (FI)
Fattoria La Marietta - Scansano (GR)
Fattoria Majnoni Guicciardini - Barberino Val d’Elsa (FI)
Fattoria San Donato - San Gimignano (SI)
Il Cerchio - Capalbio (GR)
La Pievuccia - Castiglion Fiorentino (AR)
Le Grascete - Castagneto Carducci (LI)
Lolmaia - Monte San Savino (AR)
Parmoleto - Montenero d’Orcia (GR)
Paterna - Terranuova Bracciolini (AR)
Podere Borgaruccio - Peccioli (PI)
Prato al Pozzo - Cinigiano (GR)
Sorelle Palazzi - Morrona (PI)
Terra d’Arcoiris - Chianciano Terme (SI)
Umbria
Cantina Marco Merli - Casa del Diavolo (PG)
Veneto
Aldrighetti Lorenzo e Cristoforo - Marano di Valpolicella (VR)
Aldrighetti Luigi, Angelo e Nicola - Marano di Valpolicella (VR)
Alla Costiera di Gamba Filippo - Vo’ Euganeo (PD)
Canello Giovanni e Marsura Lina - Valdobbiadene (TV)
Monte Dall’Ora - San Pietro in Cariano (VR)
Monteforche di Soranzo Alfonso - Vò (PD)
Spagnol Eris - Valdobbiadene (TV)
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AGRICOLTORI
Cascina Caremma di Gabriele Corti - Besate (MI)
riso, farine, orzo, salumi
Cascina Scanna di Chiara Dufour - Cisliano (MI)
riso, farine
Cascina Selva - Ozzero (MI)
formaggi vaccini, latte crudo
Cirenaica - Robecchetto con Induno (MI)
salumi, insaccati, carne suina, orzo, farine
Mereghetti Massimo - Ossona (MI)
miele
Canedo di Franco Daidone - Romagnese (PV)
carne bovina
Oranami - Pontenizza (PV)
formaggi di capra e vacca
Valli Unite - Costa Vescovato (AL)
salumi, farine
Collefagiano - Scansano (GR)
olio
Forra’ Pruno di Andrea Menichetti - Lamporecchio (PT)
olio
La Fontanina - Monzone (MS)
farina di castagne, Marocca (pane di castagne)
Rotolo Gregorio - Scanno (AQ)
formaggi di pecora, vacca e agnello, carni
Su Nuraghe - Perugia (PG)
formaggi di pecora, capra, vacca
Hirpus di Michele Minieri - Carife (AV)
olio, sott’oli, salsa di pomodoro, origano, camomilla, noci
Cooperativa del Golfo - Portopalo di Capo Passero (SR)
pesce fresco, salato, sott’olio, afumicato, marinato
Trinacria Azienda Agricola - Ribera (AG)
agrumi
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ARTIGIANI
La torta fatta in casa - Zelo Buon Persico (LO)
torte dolci e salate, biscotti
L’Ottavo Corpo Platonico di Geraldina e Claudia - Paderno Dugnano (MI)
torte, biscotti, pane, focacce
Strawberry Fields - Corbetta (MI)
conserve, pasta fresca
Clan!Destino? - San Marzano Oliveto (AT)
birra artigianale
Piccolo Forno Marziali - Saludecio (RN)
biscotti, torte, dolcetti
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Visualizza la mappa
per le autocertificazioni dei produttori e maggiori informazioni.
La Terra Trema al Leoncavallo 2009: TERROIR RESISTANCE!
Folletto25603 e Leoncavallo s.p.a.
4, 5, 6 Dicembre 2009 Milano
LA TERRA TREMA al Leoncavallo
Vini e vignaioli autentici, agricolture periurbane, cibo e poesia dalla terra.Comunicato Stampa n°2
Venerdì 4, Sabato 5, e Domenica 6 Dicembre 2009 si svolgerà a Milano la terza edizione de La Terra Trema; rassegna enogastronomica dedicata alla produzione agricola piccola e di qualità.
Più di cento vignaioli e agricoltori provenienti da ogni parte d’Italia (leggi le adesioni), saranno chiamati a dar voce a quella porzione di produzione di agricoltura di qualità che resiste, cosciente della potenza intrinseca del proprio sapere contadino, trovando il giusto equilibrio tra tradizione, pratiche di coltivazione sostenibili, tutela culturale e ambientale del proprio territorio. A sostegno di questo La Terra Trema 2009 si aprirà al grido di Terroir Resistance! Perché estendendo l’idea di terroir [1] ad ambiti più ampi e inconsueti vogliamo ribadire la centralità di questo approccio.
Terroir Resistance! Oltre cento produttori hanno accolto il nostro invito a partecipare alla tre giorni al Leoncavallo, per raccontare le storie di un lavoro faticoso e quotidiano, per farsi portavoce dei propri territori e della propria terra, per partecipare ad un momento di corale dissenso contro il predominio dell’agroindustria, contro l’appiattimento dei saperi e dei sapori.
Perché in questo modo abbiamo creato progetti economici e culturali che riteniamo efficacemente reali ed eversivi (leggi il programma).
Terroir Resistance! È l’opposizione quotidiana di una porzione di territorio di cui tanto si è parlato e speculato: l’esperienza di una piccola comunità abruzzese colpita dal terremoto e che, nel tentativo di reagire e determinare il proprio futuro ha dato il via ad una felice, delicata e faticata opera di ricostruzione territoriale, sociale, affettiva, culturale. Il loro racconto aprirà la terza edizione de La Terra Trema 2009, venerdì 4 Dicembre.
In Abruzzo, nelle montagne vicino a L’Aquila, un gruppo di cittadini ha deciso di rimboccarsi le maniche e inventarsi un progetto condiviso, E.V.A. - Eco Villaggio Autocostruito di Pescomaggiore, per una ricostruzione piacevole e non forzata delle proprie abitazioni, dimostrando che è possibile costruire abitazioni economiche, ecologiche, rapide e usando materiale locale, col sostegno professionale, fisico e cognitivo della comunità del territorio. Una scelta importante di chi preferisce la fatica attiva all’indolenza obbligatoria del terremotato.
Il racconto sarà integrato dal contributo di Matilde Cassani, architetto e urbanista, ha collaborato con la Deutsche Gesellschaft für Technische Zusammenarbeit per la ricostruzione post-tsunami in Sri-Lanka, dove ha intrapreso un progetto di ricerca sui limiti dell’intervento di ricostruzione seriale delle ONG: le differenze delle popolazioni locali collidono con il progetto uniforme, e le forze politiche si trovano perciò costrette ad interloquire con le comunità locali che cambiano il disegno della ricostruzione. Si occuperà di coordinare questo dialogo il Collettivo Millepiani di Bergamo, prezioso gruppo di ricercatori e attivisti occupato ad indagare la costellazione di temi gravitante attorno alla crisi della democrazia e al suo conseguente statuto della rappresentazione.
Terroir Resistance! È la storia di un vino prodotto alle soglie di un conflitto. Domenica 6 ascolteremo la testimonianza dei i volontari del VIS - Volontariato Internazionale per lo Sviluppo in arrivo dalla Palestina, e che lavorano all’interno della storica azienda vitivinicola Cremisan, legata all’omonimo Convento Salesiano: racconteranno della situazione di vita attuale e vissuta rispetto alle contraddizioni di quella terra - santa, promessa o soltanto tragicamente contesa, dell’incredibile tenacia del suo popolo e della straordinaria ricchezza della sua cultura. Questo ambizioso progetto, frutto della collaborazione dei Salesiani, del VIS, del personale locale, e di un qualificato gruppo di partner italiani, permette di aiutare i palestinesi di ogni religione grazie al ricavato delle vendite. Oltre al racconto della storia e del progetto di Cremisan, ci sarà la proiezione di un video realizzato durante l’ultima vendemmia, l’esposizione di fotografie, e la degustazione dei loro vini.
Terroir Resistance! Sono le pratiche e le microeconomie diverse che riusciamo e riusciremo ad innescare, le politiche che vorremmo determinare.
Domenica 6 La Terra Trema e i suoi produttori incontreranno la realtà contadina bolognese di Campi Aperti, in uno scambio di esperienze e testimonianze. I produttori de La Terra Trema racconteranno le implicazioni/relazioni che questo progetto ha fatto scaturire, e Campi Aperti racconterà dell’esperienza sulla deriva legislativa igienico-sanitaria che non permette a moltissimi contadini italiani di commercializzare il proprio prodotto: questo infatti viene paragonato al prodotto industriale, stabilendo degli standard di produzione fuori dagli schemi dei piccoli produttori che nonostante ciò sono fonte di cibi sani e di alta qualità.
Sabato 5 dicembre sarà dedicato alle tante declinazioni del gusto, dei saperi e dei sapori, in programma degustazioni e racconti di vita e lavoro.
Ad esempio quella dedicata al vino e al significato di cru e terroir: ne parlerà Gigi Brozzoni del Seminario Permanente Luigi Veronelli, redattore della Guida Oro I Vini di Veronelli e ormai storica presenza a La Terra Trema, proporrà una degustazione di vini, selezione di vini presenti alla tre giorni, che ben definiscono l’idea di Terroir Resistance!
Tano Urzì della Cooperativa del Golfo di Catania, lavora tra Capo Mulini e Portopalo di Capo Passero (SR), pescatore da generazioni racconterà di una scelta di vita drastica e faticosa, ma colma di felice poesia in una degustazione dei prodotti della tradizione marinara, sott’oli, marinati, affumicati, derivanti da pesca rispettosa dell’ambiente e delle stagionalità del pesce presente sul posto.
Infine uno sguardo al territorio a noi più vicino: si affronterà l’investimento che diverse aziende, da sempre vicine al progetto La Terra Trema, hanno intrapreso lavorando su farine da polenta di qualità, in un ragionato gioco di passione e tradizione, la Cascina Caremma di Besate (MI), la Cascina Cirenaica di Robecchetto con Induno (MI), e l’Azienda Agricola La Basia di Puegnago del Garda (BS), racconteranno la loro esperienza e proporranno un assaggio di polenta cucinata con le loro farine selezionate.
Secondo tradizione anche quest’anno un occhio di riguardo è riservato al menù proposto dalla Cucina del Leo. Menù a filiera zero elaborati sulla base di provenienza e disponibilità stagionale dei prodotti (leggi il menù).
E infine, ogni sera, musica di qualità, non conforme e lontana dalle orbite del già visto e già ascoltato.
Si esibiranno nei locali del Baretto del Leoncavallo, sabato 5, i Ronin, in occasione della pubblicazione del nuovo album “L’Ultimo Re”, una conferma per chi ricerca nella musica strumentale la sperimentazione, lenta e tradizionale di questo ennesimo progetto di Bruno Dorella, boss di Barlamuerte e già musicista con Wolfango, Bugo, Lava, Sick Dogs e oggi con OvO, Bachi da Pietra e appunto Ronin. Apriranno le danze la performance della Signorina ?Alos, alter-ego di Stefania Pedretti, e i bozzetti acustici di un paesaggio rurale di Mattia Coletti.
Venerdì 4 si esibirà la band strumentale genovese dei Dresda, e, domenica 6, la tranquilla conclusione per tre giorni di passione con la selezione elettronica di Tommi DJ.
Domenica 6 dicembre verrà aggiudicata la seconda Roncola D’Oro, premiazione popolarissima assegnata dal pubblico al vignaiolo/produttore che meglio ha saputo raccontare col sapore del proprio lavoro la personale Terroir Resistance!
Al Leoncavallo, La Terra Trema dal 4 al 6 dicembre 2009, dalle 15 alle 23.
Vini e Vignaioli autentici, agricolture perirubane, cibi e poesia dalla terra, gastronomie autonome, assaggi e acquisti diretti.
LA TERRA TREMA
al Leoncavallo
Vini e vignaioli autentici, agricolture periurbane, cibi e poesia dalla terra
4, 5, 6 dicembre 2009
Via Watteau 7 - Milano
Dalle 15.00 alle 23.00
Ingresso con sottoscrizione al progetto
Folletto 25603 (Abbiategrasso, Mi) Leoncavallo s.p.a (Milano)
www.laterratrema.org
info@laterratrema.org
“Sarà una fiera del tutto nuova; vi si assaggeranno i vini di ogni parte d’Italia.
Festeggeremo la vita”.
(Gino Veronelli, in occasione della prima edizione di tl/cw al Leoncavallo, Dicembre 2003)
[1] Definizione di Terroir dell’Institut National des Appellations d`Origine (INAO). Il terroir è uno spazio geografico delimitato dove una comunità umana ha costruito, nel corso della storia, un sapere intellettuale collettivo di produzione, fondato su un sistema d’interazioni tra un ambiente fisico e biologico ed un insieme di fattori umani, dentro al quale gli itinerari socio-tecnici messi in gioco rivelano un’originalità, conferiscono una tipicità e generano una reputazione, per un prodotto originario di questo terroir.
LaTerraTrema 2009 | video assaggio n°4
La Terra Trema al Leoncavallo
4-5-6 dicembre 2009
via Watteau 7, Milano
di gusto
Programma LaTerraTrema 2009
VENERDI 4 DICEMBRE 2009
h 19: Terremoti che incontrano terremoti. La Ricostruzione secondo Eva.
Partecipano: E.V.A. e Comitato Rinascita Pescomaggiore (Aq), Matilde Cassani (Urbanista del Deutsche Gesellschaft für Technische Zusammenarbeit). Coordina: Collettivo Millepiani (Bg).
E.V.A. Eco Villaggio AutocostruitoMEGLIO RIMBOCCARCI LE MANICHE
Siamo un gruppo di semplici cittadini di Pescomaggiore, l’antico borgo in montagna vicino l’Aquila. Il 6 aprile alle 3 e 32 abbiamo perso la casa. Solo 1 su 10 di noi questo inverno sarà il “fortunato” cui verrà offerto un tetto sotto cui ripararsi, 10 km lontano dal paese. Invece di lamentarci abbiamo preferito rimboccarci le maniche.
MEGLIO UNA CASA VERA, SPECIE SE COSTA COME UN CONTAINER
Tre generosi compaesani ci hanno messo a disposizione un terreno, con un panorama da mozzare il fiato, a pochi passi dal centro storico. Con l’aiuto di avvocati e architetti volontari, abbiamo progettato e stiamo cominciando a costruire sette piccole abitazioni che devono essere pronte prima del freddo. Stiamo dimostrando che è possibile fare case economiche, ecologiche e rapide da realizzare se usiamo prevalentemente materiale naturale, economico e reperibile sul posto: la struttura portante in legno, la tamponatura in balle di paglia, il cemento ridotto al minimo, le stufe a pellet per scaldarci, i pannelli solari e fotovoltaici che ci daranno l’energia elettrica e l’acqua calda di cui avremo bisogno. La mano d’opera siamo noi stessi che impugnamo gli attrezzi del mestiere e preferiamo la fatica attiva all’indolenza obbligatoria del terremotato. Così, con la cifra di 150 mila euro con cui voi normalmente paghereste una casetta, noi possiamo costruirne sette; ma ricordate che noi abbiamo perso tutto e che lo Stato non ci sta aiutando, quindi anche quei pochi soldi che servono, per noi sono tantissimi.
MEGLIO LA SOLIDARIETA’ DIRETTA
Gli italiani sono già stati generosi e hanno sottoscritto molti soldi per il terremoto; purtroppo però a noi è arrivata per ora solo qualche tenda e tante chiacchiere. Questo ulteriore sforzo che chiediamo, invece, va direttamente da voi a noi: avrete nome e cognome di chi li usa, potete controllare su questo sito come procedono i lavori, soprattutto potrete partecipare alle decisioni. E venirci a trovare quando volete. Questi bilocali e trilocali ci permetteranno di non abbandonare Pescomaggiore e di mantenere vivi i nostri rapporti sociali. Una volta ricostruite le nostre case nel paese queste casette rimarranno destinate ad uso sociale e turistico.
Matilde Cassani, architetto e urbanista, ha collaborato con la Deutsche Gesellschaft für Technische Zusammenarbeit per la ricostruzione post-tsunami in Sri-Lanka, dove ha intrapreso un progetto di ricerca sui limiti dell’intervento di ricostruzione seriale delle ONG: le differenze delle popolazioni locali collidono con il progetto uniforme, e le forze politiche si trovano perciò costrette ad interloquire con le comunità locali che cambiano il disegno della ricostruzione.
Il Collettivo Millepiani di Bergamo, è un prezioso gruppo di ricercatori e attivisti occupato ad indagare la costellazione di temi gravitante attorno alla crisi della democrazia e al suo conseguente statuto della rappresentazione.
h 19: Gastronomie autonome.
Cena a filiera zero nella Cucina del Leo. (leggi il menù)
h 22: Dresda in concerto
Band strumentale di Genova, il nome Dresda proviene dal libro “mattatoio n.5″. Quando scrivono le loro canzoni la parola che ricorre maggiormente è “intenzione”. Influenzati dalla musica post rock, quello che provano a fare è descrivere delle ambientazioni con la musica, per rendere i suoni parte di una scena a più dimensioni. Dilatazione estrema, essenzialità delle forme, assenza di barocchismi, sfoghi di rabbia, echi lontani, silenzi, è quello che gli piace ai Dresda.
SABATO 5 DICEMBRE 2009
h 17: Degustazione guidata: Storie di un pescatore siciliano
A cura di Tano Urzi (Cooperativa del Golfo, Portopalo, Sr)
La Cooperativa del Golfo porta avanti una lunga tradizione marinara che si svolge tra il Golfo di Catania che va da Capo Mulini, sotto Acireale, a Capo Santa Croce in Provincia di Siracusa e Portopalo di Capo Passero, con Pescherecci operanti nel pieno rispetto delle norme di tutela ambientale e con l’obiettivo di valorizzare il pescato locale, eseguono una rigorosa selezione del pesce fresco di volta in volta disponibile nelle diverse stagioni.Tano Urzì, pescatore da generazioni, racconterà di una scelta di vita drastica e faticosa, ma colma di felice poesia in una degustazione dei prodotti della tradizione marinara, sott’oli, marinati, affumicati.
h 18: Degustazione guidata: Le farine da Polenta
A cura di Cascina Caremma (Besate, Mi), Cascina Cirenaica (Robecchetto con Induno, Mi), La Basia (Puegnago, Bs)
Diverse aziende, da sempre vicine al progetto La Terra Trema, hanno intrapreso lavorando su farine da polenta di qualità, in un ragionato gioco di passione e tradizione, la Cascina Caremma di Besate (MI), la Cascina Cirenaica di Robecchetto con Induno (MI), e la Cooperativa Agricola Farine tipiche del Lago di Garda di Bedizzole (BS), racconteranno la loro esperienza e proporranno un assaggio di polenta cucinata con le loro farine selezionate.
h 19: MezzoPieno: Terroir Resistance!
Degustazione a cura di Gigi Brozzoni
La degustazione sarà dedicata al significato di cru e terroir, con una selezione di vini presenti alla tre giorni, che ben definiscono l’idea di Terroir Resistance!
Gigi Brozzoni è redattore della Guida Oro I Vini di Veronelli e ormai storica presenza a La Terra Trema, Direttore del Seminario Permanente Luigi Veronelli e della rivista Il Consenso. Organizza e conduce convegni tecnico-scientifici; si occupa di formazione all’analisi sensoriale attraverso corsi e incontri per professionisti e appassionati.
h 19: Gastronomie autonome.
Cena a filiera zero nella Cucina del Leo. (leggi il menù)
h 22: Ronin + ?Alos + Mattia Coletti in concerto
RONIN
Presentazione del nuovo album “L’Ultimo Re”. Ronin è il progetto di musica strumentale, lenta, tradizionale e tendenzialmente triste di Bruno Dorella, boss di Bar La Muerte e musicista ieri con Wolfango, Bugo, Lava, Sick Dogs, Daniele Brusaschetto, oggi con OvO, Bachi Da Pietra e appunto Ronin. A dargli man forte nomi noti e meno noti del panorama avant italiano : l’ onnipresente Jacopo Andreini alla batteria e sax (sul disco, solo sax dal vivo), polistrumentista in forza a molte delle formazioni che hanno caratterizzato questa microscena italiana negli ultimi anni ( Bz Bz Ueu, Nando Meet Corrosion, OvO, e-Neem, Jealousy Party, Crap, Pin Pin Sugar ed Enfance Rouge). Chet Martino al basso, già in forza ai Pin Pin Sugar. Dagli Alba provengono invece Lorenzo Rizzi alla fisarmonica e Marco Anicio alla chitarra. Alla batteria dal vivo troviamo infine Enzo Rotondaro, già nei CGB e nei Glacial Fear, formazioni metal ed hardcore.
?ALOS
Esiste un altro mondo oltre al nostro, un mondo nascosto all’interno di ogni specchio. Un mondo speculare al nostro, ma in cui le persone portano sul corpo i segni dei ricordi indelebili che plasmano (anche da noi) il carattere ed il vissuto di una persona. La Signorina ?Alos è una di quel mondo, porta sul suo viso i segni delle ferite nell’anima di Stefania Pedretti. Ecco chi è ?Alos: l’alter-ego di Stefania, la sua immagine riflessa. Nelle performances, la Signorina ?Alos appare come una donnina sola, sfigurata, romantica e sognatrice, utilizzando la voce inconfondibile di Stefania, il suo personalissimo stile chitarristico, il suo violino e le splendide basi create appositamente per lei da artisti come Mae Starr, Dj Tonnerre e Cristian Rainer. Il tutto con sorprese ed attimi di profonda dolcezza, tenerezza, tristezza ed ironia.
MATTIA COLETTI
Narrava François Rabelais che il gigante Pantagruele aveva in bocca mari, boschi e campi coltivati da persone (i Gorgiani) che sempre nella sua bocca (la Gorgia) abitavano. Chissà se Mattia Coletti ha preso da questa immagine tanto bucolica quanto obliquamente fiabesca lo spunto per il suo terzo disco, breve raccolta di bozzetti per lo più acustici che sembrano ritratti di paesaggi rurali, qua e là attraversati da raggi di sole, tracciati con pochi schizzi di matita su un taccuino. Qui si racchiude il suo mondo sonoro in soli ventidue minuti di musica, tanti infatti gliene bastano per mostrare le ultime evoluzioni di un percorso che nutrendosi alla fonte infinita del folk anteguerra ne destruttura i canoni attraverso fingerpicking quasi del tutto solitari, dove accanto alla voce è la limpidezza dei suoni e la forza evocativa delle trame a padroneggiare.
DOMENICA 6 DICEMBRE 2009
h 18: La Terra Trema (Abbiategrasso, Mi) e Campi Aperti (Bologna):
Dialogo tra esperienze contadine vicine alla città
Oltre cento tra agricoltrici e agricoltori provenienti da tutta Italia incontrano migliaia di persone a Milano in un’atmosfera unica.
Senza sponsor, sovvenzioni e patrocini LA TERRA TREMA è diventata un’iniziativa enogastronomica tra le più importanti in Italia.
Autogestione e passione hanno permesso di costruire questa importante manifestazione per il mondo agricolo, per la cultura e l’economia di questo paese moribondo.
LA TERRA TREMA riunisce ogni anno contadini resistenti e agricoltura di qualità per una tre giorni di degustazioni individuali e guidate; dibattiti e confronti pubblici con scrittori, giornalisti, ricercatori; incontri informali con i produttori; acquisti diretti da vignaioli e piccoli agricoltori provenienti da tutta Italia e, ancora, concerti, proiezioni, cene a filiera zero.
Genuino Clandestino: Campagna per la libera lavorazione dei prodotti contadini SANI, BIOLOGICI, NOSTRANI MA FUORILEGGE
Genuino Clandestino è la nuova campagna promossa dai produttori biologici del bolognese per denunciare la situazione paradossale delle norme igienico-sanitarie italiane in campo alimentare, una campagna che nasce per informare i cittadini riguardo a un insieme di norme ingiuste che, equiparando i prodotti contadini trasformati a quelli delle grandi industrie alimentari, li rende fuorilegge. Pane e prodotti da forno, vino, conserve, farine e granaglie, pasta fresca, uova, miele e prodotti da erboristeria: alcuni di questi beni venduti presso i mercati dei produttori biologici di Bologna sono illegali secondo gli attuali regolamenti sanitari nazionali. La legge italiana, infatti, impone a chiunque si occupa della trasformazione di prodotti alimentari di dotarsi di laboratori che rispettino determinati standard di dimensioni e materiali. Standard stabiliti tenendo in considerazione le grandi aziende agroalimentari, che però ignorano e dunque penalizzano le realtà contadine come quelle di Campi Aperti, legate a piccole produzioni biologiche, sane e di alta qualità, ma in difficoltà al momento di affrontare la spesa della messa a norma di un laboratorio.
h 19: MezzoPieno: Wine under occupation: Cremisan, vino in Palestina dal 1885
Partecipa: VIS - Volontariato Internazionale per lo Sviluppo
Nelle colline tra Gerusalemme e Betlemme, una storica cantina legata al Convento Salesiano di Cremisan vive quotidianamente le contraddizioni di questa terra - santa, promessa o “soltanto” tragicamente contesa - ma anche l’incredibile tenacia del suo popolo, la straordinaria ricchezza della sua cultura.I Salesiani, il VIS, il personale locale e un qualificato gruppo di partner italiani collaborano in un ambizioso progetto, affinché Cremisan, con il ricavato delle vendite, possa continuare ad aiutare i bambini e i ragazzi palestinesi d’ogni religione accolti presso gli istituti salesiani del Medio Oriente.
h 19: Gastronomie autonome.
Cena a filiera zero nella Cucina del Leo. (leggi il menù)
h 20:
Rumorosissima Premiazione:
La Roncola d’Oro 2009
h 22: Tommi DjSet: electro selection
Gli incontri e le degustazioni guidate si terranno al Baretto.
Gli stands per gli assaggi e gli acquisti diretti saranno aperti dalle 15 alle 23.
Durante i tre giorni: mostra fotografica Tralci di Libertà, a cura di Andrea Merli.
Uno spazio dove si incrociano frontiere immaginarie (la Linea Verde), barriere minacciose, (il Muro di Separazione), demarcazioni unilaterali (la municipalità israeliana della Grande Gerusalemme), confini calpestati (la parte occidentale del comune palestinese di Beit Jala) e limiti antichi (la proprietà della congregazione salesiana). Uno spazio stretto fra due colonie israeliane, arroccate in cima alle colline, talmente complicato da sembrare inverosimile. Eppure, è qui che si trova la cantina di Cremisan. E’ qui che si produce il vino di Palestina.Il Menù a filiera zero nella Cucina del Leo
Venerdì
PRIMO
Lasagna noci e zola
gorgonzola: Arioli Achille (Ozzero, MI)
Zuppa cavolo nero e zucca
verdure: Cascina Caiella (Casorate Primo, MI)
Risotto luganega zafferano e porri
riso: Cascina Caremma (Besate, MI)
luganega: Cascina Cirenaica (Robecchetto con Induno, MI)
porri: Cascina Caiella (Casorate Primo, MI)
SECONDO
Trippa alla genovese
trippa: Cascina Gaggioli (Milano)
verdure: Cascina Caiella (Casorate Primo, MI)
Prosciutto arrosto con senape e insalata di verza
prosciutto: Cascina Cirenaica (Robecchetto con Induno, MI)
verza: Cascina Caiella (Casorate Primo, MI)
Sformato di broccoli con salsa di mandorle
broccoli: Cascina Caiella (Casorate Primo, MI)
Formaggi misti
taleggio, zingherlino: Cascina Selva (Ozzero, MI)
gorgonzola: Arioli Achille (Ozzero, MI)
DOLCE
Meringata
Amor Polenta
Crostata
Cascina Caremma (Besate, MI)
Sabato
PRIMO
Lasagna con zucca radicchio e provola
farine: Cascina Caremma (Besate, MI)
zucca e radicchio: Cascina Caiella (Casorate Primo, MI)
provola: Fratelli Baronchelli (Borgo S. Giovanni, LO)
Zuppa di fave e farro
farro: Cascina Murnée (Busto Garolfo, MI)
Risotto asiago e mele
riso: Cascina Caremma (Besate, MI)
mele: Terra D’Arcoiris (Chianciano Terme, SI)
SECONDO
Stracotto di manzo alla piacentina con polenta
manzo: Cascina Gaggioli (Milano)
pancetta: Cascina Cirenaica (Robecchetto con Induno, MI)
verdure: Cascina Caiella (Casorate Primo, MI)
farina di mais: Farine tipiche del Lago di Garda (Bedizzole, BS)
Cinghiale in umido con polenta
cinghiale: abbattimento controllato Parco del Ticino (Robecco sul Naviglio, MI)
farina di mais: Farine tipiche del Lago di Garda (Bedizzole, BS)
Mousse tiepida di ceci crescenza e rucola
crescenza: Cascina Selva (Ozzero, MI)
Formaggi misti
taleggio, zingherlino: Cascina Selva (Ozzero, MI)
gorgonzola: Arioli Achille (Ozzero, MI)
DOLCE
Meringata
Amor Polenta
Crostata
Cascina Caremma (Besate, MI)
Domenica
PRIMO
Cannelloni cavolo nero e ricotta
farine: Cascina Caremma (Besate, MI)
ricotta: Cascina Selva (Ozzero, MI)
Pasta orto di stella
verdure: Cascina Caiella (Casorate Primo, MI)
Maklouba
(riso speziato con verdure e/o carne di manzo)
riso: Cascina Caremma (Besate, MI)
verdure: Cascina Caiella (Casorate Primo, MI)
manzo: Cascina Gaggioli (Milano)
SECONDO
Lonza alla frutta secca con purè di patate e mele
lonza: Cascina Cirenaica (Robecchetto con Induno, MI)
patate: Cascina Caiella (Casorate Primo, MI)
mele: Terra D’Arcoiris (Chianciano Terme, SI)
Involtini di verza e manzo in umido con patate arrosto
verza e patate: Cascina Caiella (Casorate Primo, MI)
manzo: Cascina Gaggioli (Milano)
Formaggi misti
taleggio, zingherlino: Cascina Selva (Ozzero, MI)
gorgonzola: Arioli Achille (Ozzero, MI)
DOLCE
Meringata
Amor Polenta
Crostata
Cascina Caremma (Besate, MI)
Gnocco Fritto
Tutti i giorni dalle 15:00 alle 20:00
Gnocco fritto con salumi o formaggi
farine: Cascina Caremma (Besate, MI)
lardo, lonzardo, muletta: Cascina Cirenaica (Robecchetto con Induno, MI)
taleggio, zingherlino: Cascina Selva (Ozzero, MI)
gorgonzola: Arioli Achille (Ozzero, MI)
Come raggiungere il Leoncavallo
sede del Leoncavallo: via Watteau 7, Milano (zona Greco).
Telefono: 02-6705621 Fax: 02-36510287
in mezzi pubblici:
autobus: 81 da Stazione Centrale; 43 da MM3 Sondrio; 43 da MM2 Gioia.
stazioni metropolitana più vicine: Sondrio, Gioia, Stazione Centrale.
in auto:
dalla A4: viale Fulvio Testi, viale Zara, viale Marche, viale Lunigiana, via Gioia, via Marchi.
dalla stazione centrale: via Galvani, via Gioia, via Marchi.
Info:
www.laterratrema.org
www.leoncavallo.org
e-mail: info@laterratrema.org
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