COX 18 NON SI CANCELLA

COX18 NON SI CANCELLA
NON COSTRUIRETE UN FUTURO
DI ASFALTO E CEMENTO
Volete farci vivere in luoghi privi di un ragionare sociale e urbanistico, in citta’ costruite attorno ad interessi altri, imposti da oneri di urbanizzazione, da speculazioni, da grandi opere piovute dall’alto.
Le vostre politiche aride offendono città e campagne, i corpi che vivono e lavorano, chi coltiva la terra, chi coltiva cultura.
Avviene ad Abbiategrasso come a Milano, avviene nelle nostre campagne come in Ticinese.
Le cose, i luoghi, le priorità, hanno il vostro volto gonfio e deformato.
Volete trascinarci sotto strati di cemento, asfalto, merci da distribuire e vendere.
Nel territorio eroso che quantuplica i vostri capitali.
Nel cemento costruite città terrorizzate e rabbiose.
Nel cemento costruite panorami sempre uguali.
Nel cemento avete perso il cuore e gli occhi.
Non abbiamo bisogno di altre strade ma di poter scegliere come muoverci.
Non abbiamo bisogno di case, ma di affitti plausibili.
Non di ipermercati ma di forme nuove di consumo e produzione che sappiano rendere il
giusto valore al lavoro di produttori e di territori che resistono.
Non abbiamo bisogno di intrattenimento preconfezionato ma di culture pulsanti
come Conchetta, di luoghi di culture libere, consapevoli.
Non vivremo in periferie omologate e senza memoria,
porteremo i nostri corpi vivi nelle strade che voi avete riempito di nulla.
Cresce il malessere, cresce la rabbia.
Folletto25603 - La Terra Trema per Conchetta 18
MERCATINO contro lo sgombero di Cox18, Calusca e Archivio Primo Moroni
Il mercato di prodotti biologici di Cox18 torna in strada: prodotti biologici, libri, artigianato, riciclo, autoproduzioni.
1 febbraio 2009 dalle 13.00 nella strada che collega via Conchetta a via Torricelli
Perché riportiamo il mercato nel quartiere:
Domenica 18 Aprile 2004 è il primo appuntamento con il mercato di prodotti biologici di cox18, nella strada che collega via Conchetta e via Torricelli. Il mercatino è aperto a tutte le realtà che operano nella produzione del biologico per esposizione e vendita di prodotti biologici alimentari o di trasformazione biologica in altri prodotti di consumo.
La collaborazione tra Cox18 e i produttori cresce
il mercato si ingrandisce, crescono i banchi
il quartiere aspetta con impazienza l’appuntamento mensile per fare la spesa: frutta e verdura, salumi e formaggi, pasta, riso e cereali di ogni tipo, farine in abbondanza, pane focacce e torte salate, miele, cioccolato, dolci macrobiotici e non, vino a fiumi, piante aromatiche, vestiti, prodotti per il corpo, erbe curative, cosmesi, prodotti per l’igiene della casa
i cuochi di cox18 si attivano e aprono la cucina per un ricco pasto caldo nei mesi invernali e per uno sfizioso, ricercato e curato pranzo negli altri mesi In tutta Milano aumentano le piazze, i parchi e le strade in cui vengono proposti mercati di prodotti biologici.
Improvvisamente nella seconda metà del 2007 il vento cambia: i mercati di prodotti biologici incontrando grossissima resistenza da parte dell’amministrazione comunale: molte piazze vengono state chiuse, altre hanno grandi difficoltà ad avere premessi, autorizzazioni.
Anche il “mercato di prodotti biologici in cox18″ non è esente da questi tentativi di sabotaggio.
Il collettivo di Cox18 porta comunque avanti il progetto con forte determinazione nonostante gli ostacoli e le difficoltà insieme a quei produttori biologici che si sono dimostrati capire e condividere il progetto complessivo, uscendo dalle logiche di mercato e lavorando con Cox18 sul ruolo e l’importanza sociale e territoriale di un mercato di prodotti biologici per il quartiere navigli/ticinese, il quartiere in cui Cox18 è nato e cresciuto: lungo le sponde del Naviglio vi è una altissima concentrazione di bar e locali la cui frequentazione serale è tra le più variegate e contraddittorie, a questo si aggiunge lo spaccio con il peggioramento della già difficile vivibilità del quartiere. Ma la realtà diurna di questa zona ha a che vedere con la tradizione e la storia di un quartiere con la più alta concentrazione di realtà sociali, politiche ed abitative “liberate” della città, nonché di proletariato diffuso, piccoli commercianti e artigiani inseriti nel tessuto sociale. Con loro il Cox18 continua ad intrecciate rapporti diretti e reali. Il mercato di prodotti biologici e il pranzo biologico è uno dei risultati più importanti di questi ultimi anni, insieme al torneo di basket autogestito al parco Baravalle.
Proprio per questo motivo domenica 1 febbraio Cox18 insieme al quartiere Ticinese invita tutti al mercato di prodotti biologici!
Preferire il biologico, crediamo debba essere non un fenomeno dettato dalla moda e appannaggio di benestanti radical chic, ma una scelta politica sociale per il benessere di ognuno di noi. Oggi il biologico costa troppo a causa delle spese di intermediazione e distribuzione ed è inserito perfettamente nella logica mercantile di questo sistema. Il mercatino biologico in Cox18, mettendo in diretto contatto produttori e consumatori, vuole essere un’occasione di stare al di fuori della logica mercantile di intermediazione e distribuzione, per far sì che il benessere sia per tutti.
Cox18, Libreria Calusca, Archivio Primo Moroni 29/01/08
http://cox18.noblogs.org

