11 novembre 2007

La Terra Trema al Leoncavallo 23-24-25 Novembre 2007

Folletto25603 e Leoncavallo s.p.a.

LA TERRA TREMA al LEONCAVALLO

Vini critici e vignaioli autentici, agricoltori periurbani, produzioni agricole di qualità

23, 24 e 25 Novembre 2007 – MILANO

Il 26 novembre 2007 le Mamme Antifasciste del Leoncavallo riceveranno la 12a ingiunzione di sfratto.

Il 23, 24 e 25 Novembre si svolgerà a Milano LA TERRA TREMA al LEONCAVALLO (evento in continuità con “La fiera dei Partcolari/Critical Wine”).
Hanno aderito e saranno presenti alla manifestazione – ospitata dallo Spazio Pubblico Autogestito – oltre cento piccole aziende agricole.
Ottanta vignaioli provenienti da tutta Italia e trenta tra coltivatori e allevatori – di questi, tanti arriveranno dal Parco Agricolo Sud Milano e dal Parco del Ticino – offriranno in degustazione e in vendita a prezzo sorgente i propri prodotti.

Nel corso dell’evento sono previsti assaggi confidenziali, acquisti diretti, momenti pubblici di confronto, interventi di produttori, degustazioni guidate da assaggiatori esperti e appassionati (tra questi, Gigi Brozzoni proporrà la sua degustazione accompagnato dalla performance del liutaio Marco Pisi), incontri con giovani scrittori (Luigi Balocchi autore de Il Diavolo Custode), giornalisti e studiosi (Michele Marziani, Andrea Perin quest’ultimo curatore della nuova edizione di Vietato Vietare di Luigi Veronelli edito da Elèuthera), proiezioni video, concerti, cene a filiera zero (in programma una cena proibita e un menù a base di farine di castagne raccolte da piccolissimi produttori della Lunigiana, essiccate a legna e macinate a pietra).

Il cuore della manifestazione è nel portare a Milano le tracce di un rapporto conflittuale e vivo tra città e agricoltura periurbana; la condivisione di un patrimonio culturale collettivo quale è il sapere enogastronomico; la discussione delle problematiche attinenti il settore agricolo e alimentare.

Sotto il nome de LA TERRA TREMA, si riunisce l’agricoltura critica di qualità.
Oltre le mode, le fiere slow food, il marketing del prodotto tipico studiato ad hoc.

Contadini, allevatori, piccoli produttori resistono quotidianamente alle tonnellate di cemento abitando l’appena oltre la periferia milanese.
LA TERRA TREMA è il desiderio di portare porzioni di queste opposizioni nella metropoli (quelle che Luigi Veronelli avrebbe detto di hackers), è un invito ai guardiani del territorio ad uscire temporaneamente dai propri ambiti e a darsi al racconto delle proprie quotidiane resistenze.
LA TERRA TREMA vuole ricordare che agroindustria e grande distribuzione, ipermercati, grandi centri commerciali, ristorazione prefabbricata, sono luoghi della negazione dei diritti, dello sfruttamento, dell’infima qualità del lavoro, della distruzione dei territori, della omologazione di merci e sapori, l’alienazione dei bisogni e del vivere sociale.

LA TERRA TREMA, come poche altre esperienze in Italia e in Europa, mette insieme la gente della campagna e i centri sociali metropolitani in una provocazione corale che va addosso all’appiattimento dei sapori, dei sensi, del futuro.
A tre giorni dall’ennesimo sgombero, le resistenze periferiche si incontrano: piccoli produttori, Folletto25603 e Leoncavallo s.p.a.

Gli stands dei produttori saranno aperti dalle 15 alle 22.
La loro costruzione è il risultato della collaborazione con la Comunità Cascina Contina, che con il suo laboratorio di falegnameria, l’orto, l’allevamento di animali e altre attività persegue la sfida di una casa d’accoglienza per marginalità diverse come tossicodipendenti, minori, e persone infette da HIV.

LA TERRA TREMA al Leoncavallo – 23, 24 e 25 Novembre 2007 – Via Watteau 7

Milano – Vini e vignaioli autentici, agricoltori periurbani, gastronomie autonome
Folletto 25603 (Abbiategrasso, Mi) Leoncavallo s.p.a. (Milano)

Email: laterratrema@canaglie.org
Sito: www.inventati.org/folletto25603/laterratrema

I ragazzi – per me lo sono – del Leoncavallo ospitano (e qui la parola ha un valore totale dacché non è mossa dal minimo interesse privato) i vignaioli, ripeto, migliori e più conosciuti, e quelli, anche migliori, ma non ancora conosciuti. Ciascuno di loro – e in primis va da sé, i miei lettori ed amici – sono invitati a partecipare. Sarà una fiera del tutto nuova; vi si assaggeranno i vini di ogni parte d’Italia. Festeggeremo la vita”.
(Gino Veronelli, 1a edizione di TL/CW al Leoncavallo, Dicembre 2003)

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10 novembre 2007

I vignaioli che hanno partecipato nel 2007

Clicca sul nome dell’azienda per scaricare l’autocertificazione e avere più informazioni

Alberici Amilcare
Boretto (RE) Emilia Romagna

Lambrusco Reggiano DOC “Casalone”, Lambrusco Emilia IGT “LaFogarina”, Fortana dell’Emilia “Casalone”, Bianco Chardonnay dell’Emilia

Aldrighetti Lorenzo e Cristoforo
Marano di Valpolicella (VR) Veneto

Amarone, Valpolicella Classico, Valpolicella Classico Superiore, Recioto, Bianco Passito

Aldrighetti Luigi, Angelo e Nicola
Marano di Valpolicella (VR) Veneto

Amarone, Recioto, Ripasso, Valpolicella DOC

Alla Costiera di Gamba Filippo
Vo’ Euganeo (PD) Veneto

Chardonnay, Moscato Secco, Spumante Fior d’Arancio, Passito, Serprino, Rosso Colli Euganei, Cabernet

Alziati Annibale
Scazzolino di Rovescala (PV) Lombardia

Bonarda, Riesling, Croatina, Barbera, cru Gaggiarone

Antico Convento di Enio Ferretti
Carezzano (AL) Piemonte

Timorasso “I Tre Venti” DOC, Cortese “Il Monte” DOC , Barbera “Morella” DOC, Barbera “Antico Convento” (barricato) DOC, Dolcetto “Bricco delle streghe” DOC, Merlot “San Martino”

Aurora Azienda Agricola
Offida (AP) Marche

Falerio, Rosso Piceno, Rosso Piceno Superiore, Barricadiero, Fiobbo

Baglio Luna
Marsala (TP) Sicilia

Syrah-Nero d’Avola, Cabernet, Merlot, Grillo, Chardonnay-Catarratto, 05 Syrah (da vendemmia tardiva)

Bortolotti Maria
Zola Pedrosa (BO) Emilia Romagna

Mamolo (Pignoletto: Colli Bolognesi DOC o Emilia IGT), Bosco (Pignoletto: Colli Bolognesi DOC o Emilia IGT), Matilde (Barbera: Colli Bolognesi DOC o Emilia IGT), Armando (Cabernet Sauvignon: Colli Bolognesi DOC o Emilia IGT), Dolcedò (vino dolce passito)

Buganza Renato
Piobesi D’Alba (CN) Piemonte

Dolcetto d’Alba DOC “Vigna dla Topia”, Barbera d’Alba DOC “Talin”, Barbera d’Alba DOC “Vigna Veja”, Nebbiolo d’Alba DOC “Gerbole”, Renè vivace. Langhe Chardonnay DOC “Ru”, Barbera d’Alba DOC “Gerbole”, Nebbiolo d’Alba DOC “Bric Paradis”, Roero DOC “Bric Paradis”, Zanzip

Cà Neuva di Sergio Abbona
Dogliani (CN) Piemonte

Dolcetto di Dogliani DOC “Cà Neuva”, Dolcetto di Dogliani “‘L Sambù”, Dolcetto “Dogliani” DOCG, Barbera, Nebbiolo, Arneis

Cantina Giardino
Ariano Irpino (AV) Campania

“Le Fole”, “Drogone”, “Nude” Aglianico d’Irpinia IGT, “Volpe Rosa” Campania Rosato IGT, “Gaia” Campania Bianco IGT Fiano, “Paski” Campania Bianco IGT, “Adam” Irpinia Bianco IGT Greco

Cantine di Mezzaluna di Doria Elisabetta Elena
Montalto Pavese (PV) Lombardia

Bonarda Oltrepo Pavese DOC, Riesling Oltrepo Pavese DOC, Pinot Grigio Oltrepo Pavese DOC, Pinot Nero Vinificato in Rosso Oltrepo Pavese DOC, Vigna Rugˆ (Cabernet Ð Merlot) IGT, Vigna Massone (Barbera) IGT, Rossovivace IGT, Biancovivace IGT

Cascina Besciolo
Gorzegno (CN) Piemonte

Langhe Dolcetto, Langhe Bianco, Langhe Nebbiolo, Piemonte Barbera “La Rebecca”, Langhe Dolcetto “Le Terrazze”

Cascina Borgatta
Tagliolo Monferrato (AT) Piemonte

Dolcetto di Ovada

Cascina Carrà
Monforte d’Alba (CN) Piemonte

Dolcetto d’Alba, Dolcetto di Dogliani, Barbera d’ Alba, Barbera d’ Alba affinata in barrique, Barbera Superiore, Langhe Schardonnay, Nebbiolo d’Alba

Cascina del Monastero
La Morra (CN) Piemonte

Dolcetto dÕAlba DOC, Barbera dÕAlba DOC, Barbera “Vigna Parroco” DOC, Nebbiolo Langhe DOC, Langhe Rosso DOC, Barolo DOCG, Barolo “Bricco Luciani” DOCG, Barolo “Bricco Riund” DOCG, “Monastero” Langhe Rosso DOC

Cascina Praié
Andora (SV) Liguria

RLP Pigato e Vermentino, VDT Ardesia, VDT Sciurbì

Cascina Sant’Ubaldo
Acqui Terme (AL) Piemonte

Dolcettto d’Acqui DOC, Dolcetto d’Acqui DOC Superiore, Brachetto d’Acqui DOCG, Albarossa Monferrato, “Bric e Brac” (Brachetto secco), “Amistà” (Dolcetto-Brachetto)

Cascina Tavijn
Scurzolengo (AT) Piemonte

Grignolino d’Asti, Barbera d’Asti, Barbera del Monferrato, Ruché di Castagnole Monferrato

Cascina Zerbetta
Quargnento (AL) Piemonte

Barbera del Monferrato DOC, Monferrato Rosso DOC “Piangalardo”, vino da tavola bianco “Quattrocento” (Sauvignon)

Clerico Francesco
Monforte d’Alba (CN) Piemonte

Barolo, Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba, Nebbiolo Langhe

Colombaia di Nadia Castagnedi
Colle Val d’Elsa (SI) Toscana

“Colombaia” Chianti Colli Senesi DOCG

Costa dei Platani
Acqui Terme (AL) Piemonte

Maggiora (barbera M.to superiore), Piandendice (barbera M.to superiore), Madrigale (mt.o rosso), Faetta (albarossa), Luna (passito di Strevi)

Daglio Giovanni
Costa Vescovato (AL) Piemonte

“Basinas”, “Pias” (Colli Tortonesi barbera). “Nibiö” (Colli Tortonesi Dolcetto), “Montelisone” (Colli Tortonesi Rosso Aleatico), “Cantico” (Colli Tortonesi Timorasso), “Vigna del Re” (Colli Tortonesi Cortese)

Doglia Gianni
Castagnole delle Lanze (AT) Piemonte

Moscato d’Asti, Barbera d’Asti, Monferrato Dolcetto, Grignolino d’Asti, Monferrato Rosso (merlot), Langhe Favorita

Eughenia Cooperativa
Peccioli (PI) Toscana

Chianti DOCG, IGT Sanverano, IGT Ipogeo, IGT La Castellaccia, IGT Aureus ice wine, IGT Le Serre, viNOdalMOLIN

Fattoria Castellina
Capraia e Limite (FI) Toscana

Chianti Montalbano, “Terra e Cielo” IGT Toscana Rosso, Daino Bianco IGT Toscana Rosso

Fattoria Cerreto Libri
Pontassieve (FI) Toscana

Chianti Rufina DOCG, Chianti Rufina DOCG Riserva, Podernovo IGT Rosso di Toscana, Canaiolo IGT Rosso di Toscana, Canestrino IGT Bianco di Toscana, Vinsanto del Chianti Rufina DOC, Grappa Monovitigno Sangiovese

Fattoria Majnoni Guicciardini di Pietro Majnoni
Barberino Val d’Elsa (FI) Toscana

Chianti DOCG, Chianti DOCG Bio, Chianti DOCG Riserva Bio, “Spareto” Bianco di Toscana IGT Bio, “Tìntero” Rosso di Toscana IGT Bio

Fattoria Sociale Balancin, Azienda Agricola San Giuseppe
Santa Giuletta (PV) Lombardia

Barbera, Bastardino, Riesling

Fattoria Sociale Balancin, Azienda Vitivinicola “Calvi” di Calvi Valter
Castana (PV) Lombardia

Buttafuoco, Buttafuoco “Storico”, Barbera, Marion, Bonarda, Pinot Nero, Riesling Italico, Sangue di Giuda, Croatina

Fiorano
Cossignano (AP) Marche

IGT Rosso, IGT Bianco, Rosso Piceno Superiore DOC

Foffani
Clauiano (UD) Friuli Venezia Giulia

Pinot Grigio, Sauvignon, Chardonnay, Tocai Friulano, Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Refosco dal peduncolo rosso, Ter Vinum bianco, Ter Vinum rosso

Garella
Masserano (BI) Piemonte

Juan, Chatus

Giachino Claudio
Montelupo Albese (CN) Piemonte

Dolcetto d’Alba, Dolcetto d’Alba Rainé, Barbera d’Alba, Nebbiolo d’Alba, Grappa

Gruppo Vignaioli San Colombano
San Colombano al Lambro (MI) Lombardia

Rosso San Colombano DOC, Rosso Bonarda IGT, Bianco Verdea IGT, Bianco Chardonnay, Bianco Malvasia Dolce IGT, Spumante Brut metodo Charmat

Il Cerchio
Capalbio (GR) Toscana

“Ansonica” Costa dell’Argentario DOC, Capalbio SanGiovese DOC

Il Palazzo
Brisighella (RA) Emilia Romagna

Sangiovese IGT, Trebbiano IGT, Chardonnay IGT, Cagnina IGT

Il Pendio di Gianluigi Balestra
Monticelli Brusati (BS) Lombardia

Terre di Franciacorta DOC Rosso, Pinot Nero IGT del Sebino “La Valletta”, Franciacorta DOCG Brut Metodo Classico “Brusato”, Terre di Franciacorta DOC Bianco

La Distesa
Cupramontana (AN) Marche

Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore “Terra Silvate” , Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore “Gli Eremi”, Marche Rosso “Nocenzio” (Montepulciano, Sangiovese e Cabernet Sauvignon)

La Marietta
Scansano (GR) Toscana

“VignaMarietta” IGT (Sangiovese), “CampoCecco” IGT (Sangiovese e Cabernet Sauvignon)

La Melosella
Scansano (GR) Toscana

Morellino di Scansano “La Melosella”DOC, Cabernet Sauvignon “La Melosella” IGT

La Spinosa Alta
Ottiglio Monferrato (AL) Piemonte

“La Punta” Barbera del Monferrato Superiore DOC, “Tenebroso” Monferrato Rosso DOC (Nebbiolo), “Grignolino” Monferrato Casalese DOC

La Viranda
San Marzano Oliveto (AT) Piemonte

Barbera d’Asti DOC “San Giovanni”, Barbera d’Asti DOC Superiore, Barbera del Monferrato DOC, Langhe DOC Dolcetto, Freisa d’Asti DOC, “La Rou” (Cabernet Sauvignon), “Libertario Rosso” (Brachetto clone Migliardi), “Monsu Ardisson” (Pinot Nero), Chardonnay DOC “‘L Martinet”, Cortese DOC, Monferrato Bianco DOC (Sauvignon blanc), Moscato d’Asti DOC, Moscato d’Asti DOC Passito, Spumante Brut (Cortese e Chardonnay). Come “Ca’ Ponchione” di Lorella e Claudio Solito: “La Sopa” Barbera d’Asti Superiore Riserva 2001, “‘L Vignot” Pinot Nero Riserva 2001, “La Pipiona” Cabernet Sauvignon Riserva 2001

Lo Zerbone
Rocca Grimalda (AT) Piemonte

“Lo Zerbone” Cortese dell’Alto Monferrato DOC, “Curtéis” Cortese dell’Alto Monferrato DOC, “Ciarèt” Monferrato Chiaretto DOC, “U Zeibon” Vino da tavola rosso, “Lo Zerbone” Dolcetto di Ovada DOC, “Nejr” Dolcetto di Ovada DOC Superiore, “Valli dell’Oro” Vino bianco di uve stramature

Lolmaia
Monte San Savino (AR) Toscana

Vigna Vecchia, Biancolmo, Olmo Rosso

Lusenti
Ziano Piacentino (PC) Emilia Romagna

Gutturnio Superiore DOC “Cresta al Sole”, Bonarda Doc “La Picciona”, Cabernet Sauvignon Doc Villante, Gutturnio d’annata Doc “Vigna Martin”, Malvasia Doc “Bianca Regina”, Gutturnio Doc frizzante, Bonarda Amabile Doc “Tradizioni che tornano”, Ortrugo Doc, Malvasia Secco Doc, Pinot Grigio Doc “Fiocco di Rose”, Bonarda Filtrato Dolce, Malvasia Filtrato Dolce, Malvasia Passito Doc, Bonarda Passito, Pinot Nero Spumante “Metodo Classico”

Melarosa
Loc. Ponticelli (GR) Toscana

Melarosa

Mille Una
Lizzano (TA) Puglia

Salento Rosso IGT Primitivo, Salento Rosso IGT Primitivo Dolce Naturale, Primitivo di Manduria DOC

Monte Dall’Ora
San Pietro in Cariano (VR) Veneto

Valpolicella Classico, Valpolicella Classico Superiore, Amarone Classico della Valpolicella, Amarcore (Amarone-Amarcord)

Monteforche di Soranzo Alfonso
Zovon di Vò (PD) Veneto

Cabernet Franc, Carantina

Morella
Località Specchia d’Oria, Manduria (TA) Puglia

Primitivo IGT Salento “Old Vines”, Primitivo IGT Salento “La Signora”, Rosso IGT Salento Primitivo Malbek

Pantun
Mottola (TA) Puglia

Primitivo

Parmoleto
Castel del Piano (GR) Toscana

Montecucco Rosso DOC, Montecucco Sangiovese DOC, Montecucco Sangiovese Riserva DOC, IGT BIANCO Carabatto, IGT ROSSO Sormonno

Paterna
Terranuova Bracciolini (AR) Toscana

Chianti DOCG 2002, Chianti DOCG 2001, Vignanova IGT 2000, Terraio IGT 2002, Il Rosso IGT 2002, Vinsanto, Grappa

Piccolo Bacco dei Quaroni
Montu’ Beccaria (PV) Lombardia

Pinot Nero, Buttafuoco, Bonarda Riserva, “Gustavo” Barbera, “Mons Acutus” Bonarda vivace, Sangue di Giuda, Riesling, “Elos” Malvasia

Pira
Monforte d’Alba (CN) Piemonte

Dolcetto d’Alba DOC vigna Fornaci 2006, Dolcetto di Dogliani DOC vigna Landes 2005 e vigna Bricco dei Botti 2004, Barbera d’Alba DOC vigna Fornaci 2004, Piemonte Barbera Briccobotti 2004, Nebbiolo d’Alba DOC vigna Bricco dell’Asino 2004, Langhe Rosso DOC Camerlot 2004

Ratto Pino – Cascina Gli Scarsi
Ovada (AL) Piemonte

Dolcetto di Ovada “Gli Scarsi” e “Le Olive”

Revelli Eraldo
Farigliano (CN) Piemonte

Dogliani DOCG “Autin Roca”, Dolcetto di Dogliani DOC “San Matteo”, Dolcetto di Dogliani DOC “Autin Lungh”, Dolcetto di Dogliani DOC “Otto Filari”, Langhe Rosso DOC “La Basarisca”

Ripa
Sorano (GR) Toscana

Vino rosso “EA”, Vino rosso “RIPA”, Grappa Miryam

Roccheviberti
Castiglione Falletto (CN) Piemonte

Dolcetto d’Alba DOC Vigna Melera, Barolo DOCG, Nebbiolo DOC

Rottensteiner Kurt und Johanna – Brunnenhof Mazzon
Egna (BZ) Alto Adige

Alto Adige Pinot Nero DOC Riserva, Alto Adige Gewurztraminer DOC

Rugrà
Tassarolo (AL) Piemonte

Gavi DOCG, Monferrato Rosso DOC: Scajeta (nebbiolo). Rosso di Bosco (merlot), Duere’ (nebbiolo e merlot), Nibio’ (vitigno storico)

Saccoletto Daniele
San Giorgio Monferrato (AL) Piemonte

Barbera del Monferrato “Aurum” 2000, Barbera del Monferrato 2001 DOC in barrique, Barbera del Monferrato DOC, Barbera del Monferrato DOC “Etichetta nera”, Barbera d’Asti DOC, Monferrato Freisa DOC, Grignolino del Monferrato Casalese DOC, Piemonte Chardonnay DOC, “Vinrosa” Vino da tavola Rosato, Vino da tavola Rosso “San Giorgio” e “Barbesino” e “Novello”, “Brina” Moscato tardivo 2003-2004, “Evviva” mosto parzialmente fermentato di Moscato

Scaletta Simone
Monforte d’Alba (CN) Piemonte

Barolo DOCG, Dolcetto d’Alba DOC, Langhe Nebbiolo DOC

Scovero Andrea
Costigliole d’Asti (AT) Piemonte

Barbera d’ Asti “Ciapin”

Sorelle Palazzi
Morrona (PI) Toscana

Toscana IGT Bianco, Chianti delle Colline Pisane DOCG “La Casina di Badia”, Chianti delle Colline Pisane DOCG, Chianti delle Colline Pisane DOCG Riserva, Bianco pisano di S.Torpé Vin Santo DOC, Grappa da vinaccia di Chianti

Spagnol Eris
Valdobbiadene (TV) Veneto

Prosecco di Valdobbiadene

Tedeschi Alberto
Zola Predosa (BO) Emilia Romagna

Pignoletto

Tirelli Andrea
Costa Vescovato (AL) Piemonte

Piemonte Barbera, Colli Tortonesi Barbera, Colli Tortonesi Dolcetto, Vino da tavola Bianco (Cortese-Favorita), Vino da tavola Rosso

Valleri Stefano
Figline Valdarno (FI) Toscana

Tizzo della Torre, San Giovese in purezza Igt Toscana, Trillo della Torre, IGT bianco

Valli Unite
Costa Vescovato (AL) Piemonte

Barbera DOC Colli Tortonesi “Vighet”, Barbera DOC Colli Tortonesi “Gaitu”, Dolcetto DOC Colli Tortonesi “Diogene”, Cortese DOC Colli Tortonesi “Ciapè”, Bianco DOC Colli Tortonesi “SanVito” (Timorasso), Rosso DOC Colli Tortonesi “Bardigà”, Rosso DOC Colli Tortonesi “Marmotè” (Croatina), Vino bianco da tavola “Allegretto”, Vino rosato da tavola “Rosatea”



10 novembre 2007

Gli agricoltori che hanno partecipato nel 2007

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Alessandro Cagnasso e Francesco Duranti
Fazzano (MS) Toscana

farina di castagne, Marocca (pane di castagne)

Alpe della Luna
Sansepolcro (AR) Toscana

pane dolci e salati cotti a legna, biscotti, crostate, marmellate

Canais Azienda Agricola
Moruzzo (UD) Friuli Venezia Giulia

miele, conserve, sott’oli, ortaggi

Canedo Cooperativa Agricola di Franco Daidone
Romagnese (PV) Lombardia

carne bovina

Cascina Caremma di Gabriele Corti
Besate (MI) Lombardia

riso, farine, orzo, salumi

Cascina Dulcamara
Romentino (NO) Piemonte

fagioli, piselli, aglio, cipolla, zucche, mele, noci, farina, frutta, ortaggi, riso

Cascina Forestina di Niccolò Reverdini
Cisliano (MI) Lombardia

ortaggi

Cascina Gaggioli
Milano (MI) Lombardia

carne bovina, riso, farine, biscotti, miele

Cascina Guzzafame
Gaggiano (MI) Lombardia

latte crudo, formaggi, riso, miele

Cascina Isola Maria
Albairate (MI) Lombardia

latte

Cascina Scanna
Cisliano (MI) Lombardia

riso, farine

Cibo per la Pace
Chiusi della Verna (AR) Toscana

croccante, nocciole caramellate

Cirenaica Azienda Agricola
Robecchetto con Induno (MI) Lombardia

salumi, insaccati, carne suina, orzo, farine

Cooperativa Poggio alle Fonti di Marco Arduini
San Gimignano (SI) Toscana

salsine a base di verdure biologiche, aloe

Damiano S.S.A.
Chiusavecchia (IM) Liguria

olio, olive

Forra’ Pruno Azienda Agricola di Andrea Menichetti
Lamporecchio (PT) Toscana

olio

Fratelli Rossi
Noviglio (MI) Lombardia

riso, mais bianco e giallo da polenta, farine, pasta di riso, biscotti

Hirpus Azienda Agricola di Michele Minieri
Carife (AV) Campania

olio, sott’oli, salsa di pomodoro, origano, camomilla, noci

Mereghetti Massimo
Ossona (MI) Lombardia

miele

Nuovo Muretto di Casulli Angelo Paolo
Putignano (BA) Puglia

formaggi, miele, farro

Rotolo Gregorio & C. Azienda Agricola Biologica
Scanno (AQ) Abruzzo

formaggi di pecora, vacca e agnello, carni

Ugolini Ferruccio
Sassocorvaro (PU) Marche

miele

Zipo di Marco Pozzi
Zibido San Giacomo (MI) Lombardia

latte crudo, formaggi, riso, miele



9 novembre 2007

Programma La Terra Trema 2007

venerdì 23 novembre 2007

Ore 15 – 22

Apertura. Assaggi confindenziali e acquisti diretti

Ore 17

EnodegustazioniGuidate. Barolo / terroir / allo stato liquido
A cura di Andrea Bonini

Ore 18

DegustazioneLetteraria. Tracce di ruralità nella città
I sapori di Bonvesin Da La Riva negli orti milanesi. A cura di Cascina Forestina

Azienda biologica dal 1996, la Cascina Forestina ha sempre avuto un’attenzione particolare per gli spazi naturali e i boschi planiziali superstiti, come il vicino Bosco di Riazzolo, un bosco di gran pregio che ospita un centro della L.I.P.U. per il recupero dei rapaci notturni.
La Forestina mette a disposizione spazi per convegni e mostre. Ha anche aperto un agriturismo con ristorante e pernottamento, mentre nello spaccio si vendono ortaggi bio autoprodotti promuovendo la raccolta diretta sul campo.

Ore 19

PresentazioneEditoriale. VIETATO VIETARE
Andrea Perin presenta la nuova edizione del libro di Gino Veronelli (Elèuthera 2007)
Coordina Michele Marziani

Rivendicando anche per il suo ambito di attività quel famoso slogan del Sessantotto libertario, Veronelli si è divertito a raccogliere alcune ricette che, pur essendo considerate leccornie in altre culture, risultano invece più o meno disgustose per l’immaginario alimentare europeo.
Dopo una semiseria introduzione centrata sull’antropofagia (l’interdetto per eccellenza delle pratiche alimentari), vengono date ricette rigorosamente autentiche – cioè corrispondenti a usi alimentari reali – a base di topi, cavallette, bachi da seta, cani, gatti, cammelli e dromedari… l’ennesima provocazione di un uomo che ha fatto della trasgressione, ma anche dell’incontro tra le culture, un metodo di ricerca

Questo stravagante volumetto, esaurito da anni, viene ora riproposto in una nuova veste grafica, con nuove illustrazioni e con una postfazione di Andrea Perin (autore per Elèuthera di La fame aguzza l’ingegno, 2006 e Cose da museo, 2007) sui nuovi gusti e disgusti alimentari che si stanno diffondendo in quest’epoca di globalizzazione.

Ore 20

GastronomieAntiproibizioniste. CUCINAVIETATA a filierazero
Chef Maria

Ore 22

Concerto. GIOVANNI BLOCK

Nato e sopravvissuto a Napoli, cresciuto tra la musica e il teatro, Giovanni Maria Block (21 marzo 1984), giovane flautista e compositore, formatosi al conservatorio di musica di S.Pietro a Majella, coltiva a prescindere dagli studi classici una forte passione per la canzone d’autore, e grande interesse per il jazz. Dal 1997 lavora come flautista (tra orchestre e concerti solisti), ma solo nel 2003 trova la giusta combinazione di giovani amici strumentisti per dar vita al suo progetto di canzone d’autore, e fonda il gruppo Giovanni Block & Masnada, che lo porterà a vincere importanti premi e riconoscimenti.

sabato 24 novembre 2007

Ore 15 – 23

Apertura. Assaggi confindenziali e acquisti diretti

Ore 17

EnodegustazioniGuidate
A cura di Gigi Bruzzoni, accompagnato dalla performance musicale del liutaio Marco Pisi

Ore 18

DegustazioneLetteraria. Lungo il Po
Michele Marziani e Stefano Rossini raccontano il loro viaggio lungo il fiume

“Viaggio lungo il Po, è un progetto etno/eno/gastronomico di navigazione sul Grande Fiume, alla ricerca di quello che è rimasto della civiltà fluviale e dei suoi sapori. Realizzato nel maggio del 2007, risalendo il fiume con una piccola barca, la pilotina Random, e in bicicletta, da Michele Marziani accompagnato dal fotogiornalista Stefano Rossini, diventerà un libro che uscirà a febbraio del 2008 per i tipi di Guido Tommasi Editore.
I risultati del viaggio, raccontanti, assieme a Isabella Bordoni e a Cultura21, anche nelle cento giornate dedicate a Joseph Beuys alla Biennale di Venezia, sono la fotografia di un mondo in estinzione al quale spesso sembra sostituirsi il vuoto o la finzione, la rappresentazione di sapori, prodotti e riti nella realtà ormai scomparsi. Per fortuna, in qualche angolo, qualcuno resiste. E le novità arrivano dagli altri mondi, dalle tante migrazioni che trovano casa lungo il Grande Fiume.”

La Terra Trema è, per me, un punto di vista diverso, una contadinità non di maniera, né di facciata. La sintesi di un percorso che mette insieme la campagna e i centri sociali metropolitani creando un fatto unico in tutta Europa che credo meriti grande attenzione. Una scommessa sul futuro, su un futuro non patinato, in un momento in cui sembra esistere solo il presente, un brutto presente. Essere al Leoncavallo è una provocazione, di quelle da accettare, perché più le idee si mescolano, più costruiscono strade.”

Michele Marziani

Ore 19

Presentazione Editoriale. BUSSAVAMO CON I PIEDI
Pietroneno Capitani presenta storie di fine mezzadria marchigiana (Capitani editore, 2007)
Coordina M. Marziani

Dall’entroterra ascolano alla Romagna – Appunti e immagini di una migrazione
Il progetto di questo libro, che coinvolge Pietroneno Capitani come editore e il suo doppio
Piétre de Vejeli come autore, documenta l’immigrazione dei contadini ascolani in Romagna dal secondo dopoguerra in poi.

Le testimonianze raccolte, i documenti e, doprattutto, le immagini d’epoca restituiscono il paesaggio umano ed economico di una categoria, quella mezzadrile del territorio ascolano, specchio di un’italia rurale non troppo lontana da noi, al suo passaggio verso nuove forme sociali.

«Da diversi anni, ormai, avevo in mente di raccogliere le idee per cercare di capire i motivi per cui una parte rilevante di famiglie di una zona delle Marche decidono di prendere le loro cose e se ne vanno “in Romagna” (…). Può significare che sto cercando le mie radici? Non lo so».
«Per molti anni la maggior parte della popolazione era soggetta al potere del padrone il quale affidava ad un colono ed alla sua famiglia il proprio podere. Si instaurava così un rapporto di “mezzadria” dividendo, tra le parti, spese e raccolti, restando il potere in capo al padrone, il quale in qualsiasi momento ed anche senza giustificato motivo, poteva cacciare dal terreno il colono e la sua famiglia. Questi ultimi quindi, sia a causa del contratto di mezzadria e sia per la forte subordinazione, dovevano in più occasioni dell’anno recarsi dal padrone per omaggiarlo. I coloni portavano in regalo i prodotti della propria attività agricola, a volte anche privandosi di beni indispensabili al proprio sostentamento. Ecco perché veniva usata l’espressione “bussare con i piedi”.
Le mani erano occupate a sostenere i molti doni (“u presénte”) e allora si era costretti appunto a bussare alla porta del padrone con i piedi».

(Luigi Del Prete su massignano.com)

Ore 20

GastronomieAutonome. IL LEO a filierazero

Ore 22

Concerto. DURAMADRE

Duramadre non è un gruppo musicale, ma una collisione fortuita e non prestabilita di rock psichedelico, folk mediorientale e free jazz. Un atto di sommossa contro l’immondizia musicale, le classificazioni di genere, le cartoline esotiche, il feticcio demagogico della musica popolare. Soprattutto contro ogni posa idiota da rockstar.

domenica 25 novembre 2007

Ore 15 – 22

Apertura. Assaggi confindenziali e acquisti diretti

Ore17

EnodegustazioniGuidate
A cura di Antonio Rollo dell’enoteca “Vino al Vino” di Milano

Ore 18

DegustazioneLetteraria. Le vie del latte
A cura di Cascina Isola Maria

L’azienda agricola e agrituristica Isola Maria alleva bovine di razza Frisona, il cui latte è destinato alla produzione di gorgonzola e taleggio in zona tipica. Circa cinquanta sono le vacche normalmente in produzione e altre cinquanta bovine costituiscono il vitellame e le giovenche.
Le coltivazioni, che si estendono su una superficie di circa trentacinque ettari tutti nell’area del Parco Agricolo Sud Milano, sono costituite da foraggi destinati tutti alla alimentazione del bestiame. Una parte consistente della superficie è costituita da prati permanenti o da vicenda per la produzione di fieno.

Ore 19

PresentazioneEditoriale. IL DIAVOLO CUSTODE
Fabrizio Tassi presenta il libro del Luìs Balòc (MeridianoZero, 2007)

Una scrittura inedita, intensa, travolgente come un fiume in piena, che riscopre tutta la potenza selvaggia e arcaica della parola, la voluttà di una musica di anarchica bellezza. Una parola che sorge per dare voce a una terra di diseredati, vagabondi, sognatori; il mondo di tutti i dannati che non si sono piegati all’ordine poliziesco dell’epoca moderna.
Una voce che si fa epos, che si fa narrazione rocambolesca e quasi mitologica, per raccontare le gesta leggendarie di un manipolo di eroi ribelli e squattrinati, di sbruffoni amanti delle donne e del Barbera, che con i loro corpi e le loro piccole vite hanno tenuto in scacco per anni il potere di due nazioni.
Luigi Balocchi fa rivivere la violenza dell’amore, la dolcezza della battaglia e della morte, la magia della natura, di notti e nebbie vissute all’addiaccio, nella storia del bandito Sante, che tra le due guerre si fece beffe dei Regi carabinieri, della polizia fascista e della Sžreté francese.
La diserzione dall’esercito, i primi assalti ai treni, l’entrata in contatto con il movimento anarchico, l’amicizia con il ciclista Girardengo; e poi i giorni bui degli omicidi, della clandestinità sempre più braccata, della fuga in Francia.
L’esistenza di un idealista libertario, di un uomo di straripante vitalità, che si fece bandito per regalare un sogno di rivalsa ai diseredati della sua terra.

Leggi l’intervista a Luìs Balòc

Ore 20

GastronomieAutonome. IL LEO a filierazero
Menù a base di farina di castagne raccolte da piccoli produttori della Lunigiana, essicate a legna e macinate a pietra

Ore 22

Concerto. RONIN

Ronin è il progetto di musica strumentale, lenta, tradizionale e tendenzialmente triste di Bruno Dorella, boss di Bar La Muerte e musicista ieri con Wolfango, Bugo, Lava, Sick Dogs, Daniele Brusaschetto, oggi con OvO, Bachi Da Pietra e appunto Ronin. A dargli man forte nomi noti e meno noti del panorama avant italiano : l’ onnipresente Jacopo Andreini alla batteria e sax (sul disco, solo sax dal vivo), polistrumentista in forza a molte delle formazioni che hanno caratterizzato questa microscena italiana negli ultimi anni ( Bz Bz Ueu, Nando Meet Corrosion, OvO, e-Neem, Jealousy Party, Crap, Pin Pin Sugar ed Enfance Rouge). Chet Martino al basso, già in forza ai Pin Pin Sugar. Dagli Alba provengono invece Lorenzo Rizzi alla fisarmonica e Marco Anicio alla chitarra. Alla batteria dal vivo troviamo infine Enzo Rotondaro, già nei CGB e nei Glacial Fear, formazioni metal ed hardcore.



9 novembre 2007

Videoproiezioni biodegradabili

OUR DAILY BREAD
di Nikolaus Geyrhalter, 2005, HD col. Formato 1,85:1, 92′

Benvenuti al mondo di produzione di cibo e di lavoro agricolo high-tech industriali! Al ritmo di nastri trasportatori e di macchine immense, il film guarda senza commentare nei posti dove è prodotto il cibo in Europa: spazi monumentali, paesaggi surreali e suoni bizzarri – un ambiente freddo e industriale che lascia poco spazio all’individualismo. Persone, animali, raccolti e macchine hanno un ruolo di supporto nella logistica di questo sistema che fornisce il tenore di vita della nostra società. “Nostro pane quotidiano” è una finestra wide-screen su una festa che non è sempre facile da digerire – e alla quale noi tutti prendiamo una parte. Un film d’esperienza pura, meticolosa e di livello elevato che permette di farsi la propria idea.

LU TEMPU DI LI PISCI SPADA
di Vittorio De Seta, 1954, 35mm col. Formato 2,35:1, 11′
PASTORI DI ORGOSOLO
di Vittorio De Seta, 1958, 35mm col. Formato 2,35:1, 11′
CONTADINI DEL MARE
di Vittorio De Seta, 1956, 35mm col. Formato 2,35:1, 10′

Documentari di ispirazione neorealista appartenenti al ciclo dedicato alla Sicilia, alla Sardegna e alla Calabria degli anni ’50. Lucide testimonianze di riti, usanze e saperi ormai scomparsi raccontano con potente espressività una realtà già minacciata da uno “sviluppo senza progresso”.

MONDOVINO
di Jonathan Nossiter, 2004, miniDV col. Formato 1,85:1, 135′

Jonathan Nossiter, regista americano cresciuto in Europa tra Francia, Italia, Grecia e con un passato da sommelier, alla presentazione del film ha fatto questa proposta: “ho chiesto al mio distributore di offrire un bicchiere di vino ad ogni spettatore prima di entrare in sala, sarebbe proprio bello si potesse fare”.
Dopo aver trascorso tre anni nelle vigne e nelle cantine di tutto il mondo, il Pernambuco in Brasile, la zona del Bordeaux francese, la Napa Valley californiana, la Sardegna di Bosa, la Toscana della valle del Chianti, l’Argentina, New York o Londra, Nossiter ha realizzato un film che racconta la lotta tra i giganti della produzione vinicola (la famiglia americana Mondavi, i Marchesi Frescobaldi di Firenze) e i piccoli viticoltori che cercano di preservare tradizioni e identità del loro vino, come il sardo Battista Columbu.

HOW MUCH WOOD WOULD A WOODCHUCK CHUCK
di Werner Herzog, 1976, 16mm col. Formato 1,33:1, 44′

Il campionato mondiale dei banditori d’asta è il pretesto per una riflessione sul linguaggio ela sua relazione con il sistema economico.

SEMIOTICS OF THE KITCHEN
di Rosler Martha, 1975, 16mm b/n Formato 1,33:1, 6′

Dalla A alla Z, Martha Rosler “mostra e indica” gli ingredienti del giorno di una casalinga, facendo un tour che dà un nome e imita l’ordinario con movimenti più samurai che suburbani.
Il gesto di tagliare della Rosler è lei che forma le lettere dell’alfabeto nell’aria con un coltello e una forchetta, è un gesto ribelle, forando il “sistema di soggettività sfruttata” alla rovescia.
“Ero interessata a qualcosa come il concetto di un ‘linguaggio che dice il soggetto’, e con la trasformazione della donna stessa in un segno di un sistema di segni che rappresentano un sistema di produzione di cibo, un sistema di soggettività sfruttata.”

TOKYO GA (estratto)
di Wim Wenders, 1985, 16mm col. Formato 1,33:1, 92′

Viaggio nella capitale nipponica sulle tracce dell’opera del regista Yasujiro Ozu.Wenders compone un’ampia riflessione sullo sguardo fatta di frammenti e rituali del giappone moderno alternati ad interviste dei più sretti collaboratori del defunto regista.
Nell’estratto la creazione di pietanze artificiali da esporre nelle vetrine dei ristoranti.

C\W 2003
di Stefania Andreotti, 2003, miniDv col. Formato 1,33:1, 24′

Memorie dall’edizione t/Terra e liberta/Critical Wine 2003 al Leoncavallo spa di Milano.
“I ragazzi – per me lo sono-del Leoncavallo ospitano ( e qui la parola ha un valore totale dacchè non è mossa dal minimo interesse privato) i vignaioli, ripeto, i migliori e più conosciuti, e quelli, anche migliori ma non ancora conoscuiti. Ciascuno di loro – e in primis va da sè, i miei lettori ed amici -sono invitati a partecipare. Sarà una fiera del tutto nuova;vi si assaggeranno i vini di ogni parte d’ Italia. Festeggeremo la vita.”L.Veronelli, c\w 2003

VENTRICOLI
di Jacopo Loiodice e Veronica Scotti, 2006, miniDv col. Formato 2,70:1, 5′

Un primo, aritmico approccio alle turbolente domande sull’avanzamento del confine urbano.

HIEROS
di Mister Kama, Musica: Electricalz, 2007, sequenza jpeg col. Formato 16:9, 5′

L’animazione a passo uno di Mister Kama, animatore / autore del video fa a pugni con la musica degli Electricalz.



8 novembre 2007

“La terra si ribella” – La Libertà

tratto da “La Libertà”, settimanale locale di Abbiategrasso

"La terra si ribella" - La Libertà